Esteri
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Il giro del mondo in 24 ore.
Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
Autore: Radio Popolare
Ultimo episodio: 03/04/25 19:00
Aggiornamento: 04/04/25 16:10 (Aggiorna adesso)
Esteri di giovedì 03/04/2025
1) I dazi di Trump fanno tremare il mondo. Crollano le azioni statunitensi in borsa, mentre i paesi preparano la reazione. Il presidente francese Macron incontra le imprese più colpite e chiede di sospendere gli investimenti negli stati uniti. (Roberto Festa, Francesco Giorgini)
2) Striscia di Gaza. Verso il piano delle 5 dita. Con la creazione del nuovo corridoio Morag, Israele sembra richiamare il piano ideato da Sharon.
3) Netanyahu in viaggio in Ungheria. Il premier israeliano incontra Orban che non solo non lo arresta, ma annuncia l’uscita del paese dalla Corte Penale Internazionale. (Massimo Congiu)
4) Terremoto in Myanmar. Continua a crescere il bilancio delle vittime. Sono più di tremila mentre i soccorsi e gli aiuti faticano a raggiungere le persone più bisognose. (Paolo Tedesco - Asia Ngo)
5) World Music. Al festival delle Culture di Ravenna arriva “Voci e musica dalla Palestina”. (Marcello Lorrai)
1) I dazi di Trump fanno tremare il mondo. Crollano le azioni statunitensi in borsa, mentre i paesi preparano la reazione. Il presidente francese Macron incontra le imprese più colpite e chiede di sospendere gli investimenti negli stati uniti. (Roberto Festa, Francesco Giorgini)
2) Striscia di Gaza. Verso il piano delle 5 dita. Con la creazione del nuovo corridoio Morag, Israele sembra richiamare il piano ideato da Sharon.
3) Netanyahu in viaggio in Ungheria. Il premier israeliano incontra Orban che non solo non lo arresta, ma annuncia l’uscita del paese dalla Corte Penale Internazionale. (Massimo Congiu)
4) Terremoto in Myanmar. Continua a crescere il bilancio delle vittime. Sono più di tremila mentre i soccorsi e gli aiuti faticano a raggiungere le persone più bisognose. (Paolo Tedesco - Asia Ngo)
5) World Music. Al festival delle Culture di Ravenna arriva “Voci e musica dalla Palestina”. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 02/04/2025
1) Stati Uniti, le rivelazioni di Politico. Donald Trump ha detto alla sua cerchia che Elon Musk si ritirerà nelle prossime settimane dal suo attuale ruolo nel governo.
2) Striscia di Gaza. A causa del blocco imposto da Israele da un mese non arriva nessun aiuto umanitario.
13 mesi fa le raccomandazioni, mai rispettate, della corte internazionale di giustizia per evitare il genocidio.
3) Francia. Le condanne di Sarkozy e poi di Marine Le Pen viste dalle banlieues. Sul banco degli imputati due importanti personaggi politici, che hanno trascorso la loro vita a chiedere pene durissime per i giovani dei quartieri popolari.
4) La guerra dei dazi e le mosse dei grandi fondi speculativi che non si fidano delle iniziative di Washington. L’intervista.
5) Progetti sostenibili. Nella città di Rouen Il lungo senna come infrastruttura per la rigenerazione urbana.
6) Romanzo a fumetti. “Telemark il Sabotaggio all’atomica“ graphic novel di Luca Malagoli e Federico Appel.
1) Stati Uniti, le rivelazioni di Politico. Donald Trump ha detto alla sua cerchia che Elon Musk si ritirerà nelle prossime settimane dal suo attuale ruolo nel governo.
2) Striscia di Gaza. A causa del blocco imposto da Israele da un mese non arriva nessun aiuto umanitario.
13 mesi fa le raccomandazioni, mai rispettate, della corte internazionale di giustizia per evitare il genocidio.
3) Francia. Le condanne di Sarkozy e poi di Marine Le Pen viste dalle banlieues. Sul banco degli imputati due importanti personaggi politici, che hanno trascorso la loro vita a chiedere pene durissime per i giovani dei quartieri popolari.
4) La guerra dei dazi e le mosse dei grandi fondi speculativi che non si fidano delle iniziative di Washington. L’intervista.
5) Progetti sostenibili. Nella città di Rouen Il lungo senna come infrastruttura per la rigenerazione urbana.
6) Romanzo a fumetti. “Telemark il Sabotaggio all’atomica“ graphic novel di Luca Malagoli e Federico Appel.
Esteri di martedì 01/04/2025
1) Lo sporticidio nella striscia di Gaza. Con i bombardamenti, Israele non distrugge solo case, scuole e ospedali, ma anche la cultura e l’identità nazionale palestinese. (Luca Parena)
2) Gli effetti delle detenzioni amministrative in Israele. Un ragazzo palestinese di 17 anni è morto in carcere senza aver mai essere stato formalmente accusato di nulla. (Riccardo Noury - Amnesty International)
2) La Germania segue il modello Usa. Berlino pronto ad espellere quattro residenti stranieri che hanno partecipato a manifestazioni pro Palestina. (Alessandro Ricci)
3) Francia, sotto scorta la giudice che ha condannato Marine Le Pen. Per il Rassemblement National si apre l’opzione trumpista anti-sistema. (Francesco Giorgini)
4) Stati Uniti, elettori di Wisconsin e Florida alle urne. Primo test per la popolarità di Donald Trump. (Roberto Festa)
5) Quasi tremila le vittime del terremoto in Myanmar e oltre un milione e mezzo di sfollati. I bisogni umanitari sono tantissimi. (Action Aid)
6) Spagna, secondo uno studio del più importante centro d’indagine del paese, sempre più donne si definiscono bisessuali. (Giulio Maria Piantadosi)
1) Lo sporticidio nella striscia di Gaza. Con i bombardamenti, Israele non distrugge solo case, scuole e ospedali, ma anche la cultura e l’identità nazionale palestinese. (Luca Parena)
2) Gli effetti delle detenzioni amministrative in Israele. Un ragazzo palestinese di 17 anni è morto in carcere senza aver mai essere stato formalmente accusato di nulla. (Riccardo Noury - Amnesty International)
2) La Germania segue il modello Usa. Berlino pronto ad espellere quattro residenti stranieri che hanno partecipato a manifestazioni pro Palestina. (Alessandro Ricci)
3) Francia, sotto scorta la giudice che ha condannato Marine Le Pen. Per il Rassemblement National si apre l’opzione trumpista anti-sistema. (Francesco Giorgini)
4) Stati Uniti, elettori di Wisconsin e Florida alle urne. Primo test per la popolarità di Donald Trump. (Roberto Festa)
5) Quasi tremila le vittime del terremoto in Myanmar e oltre un milione e mezzo di sfollati. I bisogni umanitari sono tantissimi. (Action Aid)
6) Spagna, secondo uno studio del più importante centro d’indagine del paese, sempre più donne si definiscono bisessuali. (Giulio Maria Piantadosi)
Esteri di lunedì 31/03/2025
1) Marine Le Pen è stata condannata. La leader del partito di estrema destra francese Rassemblement National sarà ineleggibile per 5 anni. Il presidente del partito, Bardella, chiama una mobilitazione popolare. (Francesco Giorgini)
2) La rivoluzione globale di Trump. L’amministrazione statunitense, chiedendo alle aziende europee di cancellare i programmi di inclusione, punta alla conquista culturale del vecchio continente. (Martino Mazzonis - americanista)
3) Gaza, mille morti in 2 settimane. Israele continua a bombardare la striscia anche durante la festa per la fine del ramadan e ordina l’evacuazione della città di Rafah. Decine di migliaia di persone ancora in fuga. (Sami Abuomar)
4) In Myanmar le vittime del terremoto sono più di duemila. Si continua a scavare tra le macerie, mentre la distribuzione degli aiuti è complicata dal conflitto in corso. (Nicolò Tassoni Estense di Castelvecchio - Ambasciatore italiano in Myanmar)
5) A Madrid oggi un altro incontro sulla difesa europea: il G5+. I vertici si moltiplicano ma le decisione concrete scarseggiano. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Turchia, dopo la grande manifestazione anti governativa del week end, ora per i manifestanti e l’opposizione di Erdogan è il momento della resistenza. (Serena Tarabini)
1) Marine Le Pen è stata condannata. La leader del partito di estrema destra francese Rassemblement National sarà ineleggibile per 5 anni. Il presidente del partito, Bardella, chiama una mobilitazione popolare. (Francesco Giorgini)
2) La rivoluzione globale di Trump. L’amministrazione statunitense, chiedendo alle aziende europee di cancellare i programmi di inclusione, punta alla conquista culturale del vecchio continente. (Martino Mazzonis - americanista)
3) Gaza, mille morti in 2 settimane. Israele continua a bombardare la striscia anche durante la festa per la fine del ramadan e ordina l’evacuazione della città di Rafah. Decine di migliaia di persone ancora in fuga. (Sami Abuomar)
4) In Myanmar le vittime del terremoto sono più di duemila. Si continua a scavare tra le macerie, mentre la distribuzione degli aiuti è complicata dal conflitto in corso. (Nicolò Tassoni Estense di Castelvecchio - Ambasciatore italiano in Myanmar)
5) A Madrid oggi un altro incontro sulla difesa europea: il G5+. I vertici si moltiplicano ma le decisione concrete scarseggiano. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Turchia, dopo la grande manifestazione anti governativa del week end, ora per i manifestanti e l’opposizione di Erdogan è il momento della resistenza. (Serena Tarabini)
Esteri di venerdì 28/03/2025
1) Terremoto in Myanmar. Più di 140 morti, mentre centinaia di persone sono ferite o disperse. Il sisma colpisce un paese in ginocchio dopo 4 anni di guerra civile. A rischio la distribuzione degli aiuti nelle zone contese dalla giunta militare. (Giorgio - Ong Asia, Emanuele Giordana)
2) Medio Oriente. Israele torna a bombardare Beirut per la prima volta dalla tregua di novembre. Netanyahu continua la sua politica della guerra perenne. (Laura Silvia Battaglia)
3) Istanbul si prepara alla grande manifestazione di domani contro Erdogan. Il presidente turco continua ad arrestare giornalisti e manifestanti, mentre dal carcere Imamoglu denuncia il fermo del suo avvocato.
4) Spagna, il governo trova l’accordo: i lavoratori che percepiscono il salario minimo non dovranno pagare l'imposta sul reddito. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Mondialità, la fine del grande inganno delle aziende statunitensi. (Alfredo Somoza)
6) Cinque anni senza Raffa. L’omaggio di esteri a Raffaele Masto.
1) Terremoto in Myanmar. Più di 140 morti, mentre centinaia di persone sono ferite o disperse. Il sisma colpisce un paese in ginocchio dopo 4 anni di guerra civile. A rischio la distribuzione degli aiuti nelle zone contese dalla giunta militare. (Giorgio - Ong Asia, Emanuele Giordana)
2) Medio Oriente. Israele torna a bombardare Beirut per la prima volta dalla tregua di novembre. Netanyahu continua la sua politica della guerra perenne. (Laura Silvia Battaglia)
3) Istanbul si prepara alla grande manifestazione di domani contro Erdogan. Il presidente turco continua ad arrestare giornalisti e manifestanti, mentre dal carcere Imamoglu denuncia il fermo del suo avvocato.
4) Spagna, il governo trova l’accordo: i lavoratori che percepiscono il salario minimo non dovranno pagare l'imposta sul reddito. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Mondialità, la fine del grande inganno delle aziende statunitensi. (Alfredo Somoza)
6) Cinque anni senza Raffa. L’omaggio di esteri a Raffaele Masto.
Esteri di giovedì 27/03/2025
1) A Gaza torna la fame. Dopo quasi un mese di blocco totale degli aiuti, il world food programm lancia l’allarme: centinaia di migliaia di persone a rischio. La popolazione stremata continua a chiedere la fine della guerra. (Rashid Masharawi - regista palestinese)
2) Israele è sempre meno una democrazia. La knesset approva un disegno di legge per limitare il potere giudiziario e sottoporlo a quello politico. (Manuela Dviri)
3) Guerra in Ucraina. Francia e Regno Unito si pongono alla guida dei volenterosi e annunciano che manderanno una forza militare nel paese in caso di pace. Intanto, però, in ucraina i bombardamenti non si fermano. (Francesco Giorgini, Vasyl Veldiaksov - WeWorld)
4) Stati Uniti, dopo aver annunciato un rialzo dei dazi sulle automobili, Trump minaccia Unione Europea e Canada. (Roberto Festa)
5) L’Estonia contro la minoranza russa. Il parlamento approva una legge per limitare il diritto di voto alla popolazione russofona e ai russi rifugiati nel paese. (Giovanni Savino - Uni Napoli)
6) World Music. E’ morto Aurelio Martinez, il più popolare esponente della musica garifuna.(Marcello Lorrai)
1) A Gaza torna la fame. Dopo quasi un mese di blocco totale degli aiuti, il world food programm lancia l’allarme: centinaia di migliaia di persone a rischio. La popolazione stremata continua a chiedere la fine della guerra. (Rashid Masharawi - regista palestinese)
2) Israele è sempre meno una democrazia. La knesset approva un disegno di legge per limitare il potere giudiziario e sottoporlo a quello politico. (Manuela Dviri)
3) Guerra in Ucraina. Francia e Regno Unito si pongono alla guida dei volenterosi e annunciano che manderanno una forza militare nel paese in caso di pace. Intanto, però, in ucraina i bombardamenti non si fermano. (Francesco Giorgini, Vasyl Veldiaksov - WeWorld)
4) Stati Uniti, dopo aver annunciato un rialzo dei dazi sulle automobili, Trump minaccia Unione Europea e Canada. (Roberto Festa)
5) L’Estonia contro la minoranza russa. Il parlamento approva una legge per limitare il diritto di voto alla popolazione russofona e ai russi rifugiati nel paese. (Giovanni Savino - Uni Napoli)
6) World Music. E’ morto Aurelio Martinez, il più popolare esponente della musica garifuna.(Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 26/03/2025
1) Brasile. Jair Bolsonaro sarà processato per tentato golpe. La Corte Suprema ha accolto all'unanimità la denuncia della Procura generale. “C’era anche un piano per assassinare il Presidente Lula”
2) Contro la guerra e contro Hamas. Nel nord della striscia migliaia di palestinesi hanno manifestato tra le macerie per dire basta alle sofferenze.
Slogan contro il movimento islamico in una rara dimostrazione di rabbia.
3) Stati Uniti. Verso il blocco dei fondi per i vaccini nei paesi poveri. Le rivelazioni del New York Times
4) Con un ordine esecutivo senza precedenti Donald Trump tenta di cambiare tutte le regole che hanno garantito elezioni libere in America.
5) Progetti sostenibili. Bilbao da città industriale a capitale culturale.
6) Romanzo a fumetti: Putain de vie il graphic novel di Muriel Dourou.
1) Brasile. Jair Bolsonaro sarà processato per tentato golpe. La Corte Suprema ha accolto all'unanimità la denuncia della Procura generale. “C’era anche un piano per assassinare il Presidente Lula”
2) Contro la guerra e contro Hamas. Nel nord della striscia migliaia di palestinesi hanno manifestato tra le macerie per dire basta alle sofferenze.
Slogan contro il movimento islamico in una rara dimostrazione di rabbia.
3) Stati Uniti. Verso il blocco dei fondi per i vaccini nei paesi poveri. Le rivelazioni del New York Times
4) Con un ordine esecutivo senza precedenti Donald Trump tenta di cambiare tutte le regole che hanno garantito elezioni libere in America.
5) Progetti sostenibili. Bilbao da città industriale a capitale culturale.
6) Romanzo a fumetti: Putain de vie il graphic novel di Muriel Dourou.
Esteri di martedì 25/03/2025
1) Guerra in Ucraina. Primo piccolo passo verso una tregua. Mosca e Kiev hanno raggiunto un accordo per garantire una navigazione sicura nel mar nero. (Aldo Ferrari – Università Ca’ Foscari)
2) Medio Oriente, a Gaza oltre 270 bambini uccisi dalla ripresa dei bombardamenti. In Cisgiordania intanto arrestato e picchiato il co-regista premio oscar di No Other Land. (Elena Castellani – Assopace Palestina)
3) Stati Uniti, la Casa Bianca cerca di minimizzare la gravità della fuga di notizie dalla Chat del Pentagono, ma il colpo alla credibilità Usa è molto duro. (Roberto Festa)
4) “Nunca Mas”. A Buenos Aires migliaia in marcia in memoria delle vittime della dittatura argentina, mentre il presidente Milei nega, minimizza e attacca le associazioni. (Marta Facchini)
5) La Spagna contro gli sprechi alimentari. Il parlamento approva un’ambiziosa legge per limitare la perdita di alimenti “brutti ma buoni”. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica sportiva. Gli episodi di razzismo nel calcio in Israele nell’ultima stagione sono cresciuti del 71%. (Luca Parena)
1) Guerra in Ucraina. Primo piccolo passo verso una tregua. Mosca e Kiev hanno raggiunto un accordo per garantire una navigazione sicura nel mar nero. (Aldo Ferrari – Università Ca’ Foscari)
2) Medio Oriente, a Gaza oltre 270 bambini uccisi dalla ripresa dei bombardamenti. In Cisgiordania intanto arrestato e picchiato il co-regista premio oscar di No Other Land. (Elena Castellani – Assopace Palestina)
3) Stati Uniti, la Casa Bianca cerca di minimizzare la gravità della fuga di notizie dalla Chat del Pentagono, ma il colpo alla credibilità Usa è molto duro. (Roberto Festa)
4) “Nunca Mas”. A Buenos Aires migliaia in marcia in memoria delle vittime della dittatura argentina, mentre il presidente Milei nega, minimizza e attacca le associazioni. (Marta Facchini)
5) La Spagna contro gli sprechi alimentari. Il parlamento approva un’ambiziosa legge per limitare la perdita di alimenti “brutti ma buoni”. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica sportiva. Gli episodi di razzismo nel calcio in Israele nell’ultima stagione sono cresciuti del 71%. (Luca Parena)
Esteri di lunedì 24/03/2025
1) Gaza, 50mila morti. I bombardamenti israeliani non si fermano: colpiscono scuole, rifugi, ospedali e giornalisti. Almeno 208 i reporter uccisi nella striscia. Oggi gli ultimi due. (Filippo Pelegatti - Emergency)
2) Turchia, sesto giorno di manifestazioni contro l’arresto del sindaco di Istanbul. A guidare le proteste, studenti appena 20enni, che non hanno vissuto le repressioni precedenti. (Andrea Lazzaroni - Osservatorio Balcani e Caucaso)
3) Guerra in Ucraina. A Riad iniziano i negoziati tra Russia e Stati Uniti, per un accordo per una tregua. Trump vuole un’intesa entro Pasqua, ma i colloqui sono molto complessi. (Emanuele Valenti)
4) Stati Uniti, con l’arresto dell’attivista per i diritti dei migranti Jeanette Vizguerra Trump manda un messaggio: nessuno è al sicuro. (Alfredo Somoza)
5) Processo al patriarcato. Oggi in Francia iniziano due udienze che sono due facce della stessa medaglia: da un lato il femminicidio archetipico di Chahinez Daoud dall’altro le molestie dell’attore Gerard Depardieu. (Francesco Giorgini)
6) Serie Tv. Adolescence, la nuova produzione Netflix che porta sullo schermo il dramma di una generazione cresciuta a pane e social network. (Alice Cucchetti)
1) Gaza, 50mila morti. I bombardamenti israeliani non si fermano: colpiscono scuole, rifugi, ospedali e giornalisti. Almeno 208 i reporter uccisi nella striscia. Oggi gli ultimi due. (Filippo Pelegatti - Emergency)
2) Turchia, sesto giorno di manifestazioni contro l’arresto del sindaco di Istanbul. A guidare le proteste, studenti appena 20enni, che non hanno vissuto le repressioni precedenti. (Andrea Lazzaroni - Osservatorio Balcani e Caucaso)
3) Guerra in Ucraina. A Riad iniziano i negoziati tra Russia e Stati Uniti, per un accordo per una tregua. Trump vuole un’intesa entro Pasqua, ma i colloqui sono molto complessi. (Emanuele Valenti)
4) Stati Uniti, con l’arresto dell’attivista per i diritti dei migranti Jeanette Vizguerra Trump manda un messaggio: nessuno è al sicuro. (Alfredo Somoza)
5) Processo al patriarcato. Oggi in Francia iniziano due udienze che sono due facce della stessa medaglia: da un lato il femminicidio archetipico di Chahinez Daoud dall’altro le molestie dell’attore Gerard Depardieu. (Francesco Giorgini)
6) Serie Tv. Adolescence, la nuova produzione Netflix che porta sullo schermo il dramma di una generazione cresciuta a pane e social network. (Alice Cucchetti)
Esteri di venerdì 21/03/2025
1) Israele minaccia l’annessione della striscia di Gaza.
Duro scontro tra Netanyahu e la corte suprema sul licenziamento del capo dello Shin Beit.
2) Aiuti umanitari. A causa dello Stop a Usaid nei paesi emergenti cominciano a scarseggiare i farmaci per l’ Aids e cibi proteici per bambini malnutriti.
3) Cereali e armi. La Russia sempre più presente in Africa. Cresce anche la presenza delle compagnie paramilitari.
4) Mondialità. La politica di breve respiro di Donald Trump
5) Rivoluzione sportiva. Kirsty Coventry sarà la prima donna e africana alla guida del comitato olimpico internazionale. In 130 anni di storia l’organismo creato da Pierre de Coubertin ha visto sempre uomini al vertice.
1) Israele minaccia l’annessione della striscia di Gaza.
Duro scontro tra Netanyahu e la corte suprema sul licenziamento del capo dello Shin Beit.
2) Aiuti umanitari. A causa dello Stop a Usaid nei paesi emergenti cominciano a scarseggiare i farmaci per l’ Aids e cibi proteici per bambini malnutriti.
3) Cereali e armi. La Russia sempre più presente in Africa. Cresce anche la presenza delle compagnie paramilitari.
4) Mondialità. La politica di breve respiro di Donald Trump
5) Rivoluzione sportiva. Kirsty Coventry sarà la prima donna e africana alla guida del comitato olimpico internazionale. In 130 anni di storia l’organismo creato da Pierre de Coubertin ha visto sempre uomini al vertice.
Esteri di giovedì 20/03/2025
1) Il massacro costante di Gaza. Da quando Israele ha rotto il cessate il fuoco più di 500 persone sono state uccise. Oltre 200 erano bambini.
In Israele intanto migliaia di persone protestano contro Netanyahu e il ritorno della guerra. (Paolo Pezzati - Oxfam Italia, Claudia Rosenzweig)
2) Turchia, scontri e proteste dopo l’arresto del sindaco di Istanbul, principale oppositore di Erdogan. “E’ un golpe” dice Imamoglu. (Andrea Lazzaroni - Osservatorio Balcani e Caucaso)
3) Stati Uniti. Continua l’opera di distruzione politica, sociale, costituzionale di Elon Musk. (Roberto Festa)
4) Argentina, in migliaia alla manifestazione settimanale dei pensionati. Dopo gli scontri della settimana scorsa, si protesta anche contro la violenza della polizia. (Marta Facchini)
5) World Music. Dal Senegal, il re della musica africana Youssou N’Dour pubblica un nuovo album. (Marcello Lorrai)
1) Il massacro costante di Gaza. Da quando Israele ha rotto il cessate il fuoco più di 500 persone sono state uccise. Oltre 200 erano bambini.
In Israele intanto migliaia di persone protestano contro Netanyahu e il ritorno della guerra. (Paolo Pezzati - Oxfam Italia, Claudia Rosenzweig)
2) Turchia, scontri e proteste dopo l’arresto del sindaco di Istanbul, principale oppositore di Erdogan. “E’ un golpe” dice Imamoglu. (Andrea Lazzaroni - Osservatorio Balcani e Caucaso)
3) Stati Uniti. Continua l’opera di distruzione politica, sociale, costituzionale di Elon Musk. (Roberto Festa)
4) Argentina, in migliaia alla manifestazione settimanale dei pensionati. Dopo gli scontri della settimana scorsa, si protesta anche contro la violenza della polizia. (Marta Facchini)
5) World Music. Dal Senegal, il re della musica africana Youssou N’Dour pubblica un nuovo album. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 19/03/2025
1) Striscia di Gaza. Dopo la ripresa dei bombardamenti l’esercito israeliano annuncia il lancio di operazioni di terra. La violazione degli accordi di Doha è l’ultimo tentativo disperato di Netanyahu per sfuggire ai processi penali. (Paola Caridi)
2) Ucraina. Il campo e le prove di dialogo tra Trump e Putin restringono il margine di manovra del presidente Zelensky.
Il punto di Esteri
3) A Washington scontro senza precedenti tra corte suprema e casa bianca. DalL’ esito della crisi costituzionale in corso dipende il futuro degli Stati Uniti come democrazia
4) Una commissione d’inchiesta per l’ambasciatore Attanasio assassinato 4 anni fa in repubblica democratica del Congo . La richiesta oggi dell'Associazione “Amici di Luca” durante un incontro in Regione Lombardia. (Valentina D’Amico)
5) Progetti sostenibili. Il recupero del lungo fiume di Lubiana è tra i simboli della rigenerazione urbana nella capitale della Slovenia.
1) Striscia di Gaza. Dopo la ripresa dei bombardamenti l’esercito israeliano annuncia il lancio di operazioni di terra. La violazione degli accordi di Doha è l’ultimo tentativo disperato di Netanyahu per sfuggire ai processi penali. (Paola Caridi)
2) Ucraina. Il campo e le prove di dialogo tra Trump e Putin restringono il margine di manovra del presidente Zelensky.
Il punto di Esteri
3) A Washington scontro senza precedenti tra corte suprema e casa bianca. DalL’ esito della crisi costituzionale in corso dipende il futuro degli Stati Uniti come democrazia
4) Una commissione d’inchiesta per l’ambasciatore Attanasio assassinato 4 anni fa in repubblica democratica del Congo . La richiesta oggi dell'Associazione “Amici di Luca” durante un incontro in Regione Lombardia. (Valentina D’Amico)
5) Progetti sostenibili. Il recupero del lungo fiume di Lubiana è tra i simboli della rigenerazione urbana nella capitale della Slovenia.
Esteri di martedì 18/03/2025
1) La guerra a Gaza è ricominciata. Israele questa notte ha rotto unilateralmente il cessate il fuoco. In meno di 24 ore oltre 400 persone sono state uccise. E’ stato uno degli attacchi più brutali da novembre del 2023. (Claire Nicolet - MSF, Mohammad, Lucia Capuzzi - Avvenire)
2) Trump e Putin si parlano al telefono. In una telefonata di oltre due ore e mezza i due leader hanno discusso della possibilità di una tregua di trenta giorni in ucraina. (Roberto Festa)
3) La Francia prepara i francesi alla guerra. Il governo annuncia che verrà distribuito un manuale di sopravvivenza in caso di attacco. (Francesco Giorgini)
4) Spagna, a 5 anni dall’esplosione della pandemia da Covid, il paese torna a fare i conti con una delle pagine più nere di quei mesi. Un documentario riaccende il caso degli anziani lasciati morire nelle case di riposo. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Rubrica sportiva. Indice alla tempia e mano sulla bocca. Con la sua esultanza Cedric Bakambu rompe il silenzio sul Congo. (Luca Parena)
1) La guerra a Gaza è ricominciata. Israele questa notte ha rotto unilateralmente il cessate il fuoco. In meno di 24 ore oltre 400 persone sono state uccise. E’ stato uno degli attacchi più brutali da novembre del 2023. (Claire Nicolet - MSF, Mohammad, Lucia Capuzzi - Avvenire)
2) Trump e Putin si parlano al telefono. In una telefonata di oltre due ore e mezza i due leader hanno discusso della possibilità di una tregua di trenta giorni in ucraina. (Roberto Festa)
3) La Francia prepara i francesi alla guerra. Il governo annuncia che verrà distribuito un manuale di sopravvivenza in caso di attacco. (Francesco Giorgini)
4) Spagna, a 5 anni dall’esplosione della pandemia da Covid, il paese torna a fare i conti con una delle pagine più nere di quei mesi. Un documentario riaccende il caso degli anziani lasciati morire nelle case di riposo. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Rubrica sportiva. Indice alla tempia e mano sulla bocca. Con la sua esultanza Cedric Bakambu rompe il silenzio sul Congo. (Luca Parena)
Esteri di lunedì 17/03/2025
1) Guerra in Ucraina, Trump e Putin ponti a parlare. Domani la telefonata tra Cremlino e Casa Bianca che potrebbe cambiare le sorti di Kiev. (Emanuele Valenti)
2) Stati Uniti, Trump deporta oltre 200 di migranti venezuelani utilizzando una legge del 1800. (Roberto Festa)
3) L’Organizzazione degli Stati americani cambia passo. Nell’epoca degli Usa di Trump, il nuovo segretario generale è il ministro degli esteri del progressista Suriname. (Alfredo Somoza)
4) Medio Oriente. Netanyahu licenzia il capo dello Shin Bet. Proteste in Israele contro una decisione che secondo Hareetz porterà a prendere controllo totale dei servizi segreti. (Gabriele Segre - Fondazione Dan Segre)
5) Serbia, dopo la manifestazione degli oltre 100mila studenti, il presidente promette elezioni. Ma non era questa la richiesta della piazza. (Giorgio Fruscione - Ispi)
6) In Ungheria continua la repressione della comunità lgbt. Il governo Orban presenta un disegno di legge per vietare il Pride. (Massimo Congiu)
7) Spagna, la storia di Noelia. Via libera alla richiesta di eutanasia di una ragazza tetraplegica di 24 anni, dopo che la sua vicenda era stata strumentalizzata dalle associazioni ultra-cattoliche. (Giulio Maria Piantadosi)
1) Guerra in Ucraina, Trump e Putin ponti a parlare. Domani la telefonata tra Cremlino e Casa Bianca che potrebbe cambiare le sorti di Kiev. (Emanuele Valenti)
2) Stati Uniti, Trump deporta oltre 200 di migranti venezuelani utilizzando una legge del 1800. (Roberto Festa)
3) L’Organizzazione degli Stati americani cambia passo. Nell’epoca degli Usa di Trump, il nuovo segretario generale è il ministro degli esteri del progressista Suriname. (Alfredo Somoza)
4) Medio Oriente. Netanyahu licenzia il capo dello Shin Bet. Proteste in Israele contro una decisione che secondo Hareetz porterà a prendere controllo totale dei servizi segreti. (Gabriele Segre - Fondazione Dan Segre)
5) Serbia, dopo la manifestazione degli oltre 100mila studenti, il presidente promette elezioni. Ma non era questa la richiesta della piazza. (Giorgio Fruscione - Ispi)
6) In Ungheria continua la repressione della comunità lgbt. Il governo Orban presenta un disegno di legge per vietare il Pride. (Massimo Congiu)
7) Spagna, la storia di Noelia. Via libera alla richiesta di eutanasia di una ragazza tetraplegica di 24 anni, dopo che la sua vicenda era stata strumentalizzata dalle associazioni ultra-cattoliche. (Giulio Maria Piantadosi)
Esteri di venerdì 14/03/2025
Il giro del mondo in 24 ore.
Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
Il giro del mondo in 24 ore.
Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
Esteri di giovedì 13/03/2025
1) La distruzione delle strutture di assistenza riproduttiva a Gaza è genocidio. In un rapporto l’Onu evidenzia come Israele abbia ripetutamente e intenzionalmente colpito la capacità riproduttiva dei palestinesi. (Giordano Segneri - Ufficio Onu per gli aiuti umanitari a Gaza)
2) Vladimir Putin apre alla possibilità di una tregua di 30 giorni con l’Ucraina, ma vuole discutere i dettagli con gli Usa. Questa sera il presidente russo incontra a Mosca l’inviato di Trump (Giovanni Savino - Università di Napoli, Roberto Festa)
3) Sud Sudan, a rischio la tregua nel più giovane stato africano. Riesplodono gli scontri tra le due principali etnie del paese. (Sara Milanese)
4) Armi per Pensioni. In Francia il tavolo sul sistema pensionistico si scontra con il contesto internazionale e con i costi del riarmo. (Francesco Giorgini)
5) Argentina, il mistero degli Ultras che protestano con i pensionati. Un gruppo di tifoserie organizzate si sono uniti alle manifestazioni settimanali contro i tagli di Milei, ma potrebbero agire per conto di terzi. (Alfredo Somoza)
6) World Music. A 50 anni dall’Indipendenza di Capo Verde, Mario Lucio pubblica il suo nuovo album Indepandance. (Marcello Lorrai)
1) La distruzione delle strutture di assistenza riproduttiva a Gaza è genocidio. In un rapporto l’Onu evidenzia come Israele abbia ripetutamente e intenzionalmente colpito la capacità riproduttiva dei palestinesi. (Giordano Segneri - Ufficio Onu per gli aiuti umanitari a Gaza)
2) Vladimir Putin apre alla possibilità di una tregua di 30 giorni con l’Ucraina, ma vuole discutere i dettagli con gli Usa. Questa sera il presidente russo incontra a Mosca l’inviato di Trump (Giovanni Savino - Università di Napoli, Roberto Festa)
3) Sud Sudan, a rischio la tregua nel più giovane stato africano. Riesplodono gli scontri tra le due principali etnie del paese. (Sara Milanese)
4) Armi per Pensioni. In Francia il tavolo sul sistema pensionistico si scontra con il contesto internazionale e con i costi del riarmo. (Francesco Giorgini)
5) Argentina, il mistero degli Ultras che protestano con i pensionati. Un gruppo di tifoserie organizzate si sono uniti alle manifestazioni settimanali contro i tagli di Milei, ma potrebbero agire per conto di terzi. (Alfredo Somoza)
6) World Music. A 50 anni dall’Indipendenza di Capo Verde, Mario Lucio pubblica il suo nuovo album Indepandance. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 12/03/2025
1) A rischio il primo emendamento. A New York si è appena conclusa l’udienza sull’espulsione di Mahmoud Khalil, lo studente della Columbia University, arrestato su ordine di Donald Trump.
2) Ucraina. Il cessate il fuoco legato alla risposta russa. Ma Donald Trump non ha ancora illustrato la sua “road map“ per arrivare a un accordo di pace.
3) Elon Musk sta facendo scuola. In Gran Bretagna il governo laburista prepara un piano per tagliare migliaia di posti di lavoro nel settore pubblico.
4) Portogallo, il giorno dopo la caduta del governo di centrodestra. Si voterà a maggio e i sondaggi premiano il partito socialista.
5) Siria. Il dramma della minoranza alawita che paga per i crimini compiuti del clan Assad. La storia di Esteri.
6) Progetti sostenibili. A Bratislava la rigenerazione urbana passa dalla connessione tra il centro storico e il lungo fiume.
7) Romanzo a fumetti: Negri gialli e altre creature immaginarie, il graphic novel di Yvan Alagbé.
1) A rischio il primo emendamento. A New York si è appena conclusa l’udienza sull’espulsione di Mahmoud Khalil, lo studente della Columbia University, arrestato su ordine di Donald Trump.
2) Ucraina. Il cessate il fuoco legato alla risposta russa. Ma Donald Trump non ha ancora illustrato la sua “road map“ per arrivare a un accordo di pace.
3) Elon Musk sta facendo scuola. In Gran Bretagna il governo laburista prepara un piano per tagliare migliaia di posti di lavoro nel settore pubblico.
4) Portogallo, il giorno dopo la caduta del governo di centrodestra. Si voterà a maggio e i sondaggi premiano il partito socialista.
5) Siria. Il dramma della minoranza alawita che paga per i crimini compiuti del clan Assad. La storia di Esteri.
6) Progetti sostenibili. A Bratislava la rigenerazione urbana passa dalla connessione tra il centro storico e il lungo fiume.
7) Romanzo a fumetti: Negri gialli e altre creature immaginarie, il graphic novel di Yvan Alagbé.
Esteri di martedì 11/03/2025
1) Stati Uniti e Ucraina si parlano per la prima volta dopo il disastroso incontro Trump-Zelensky alla casa bianca. Le delegazioni a Gedda riunite per 9 ore, nel tentativo di trovare un accordo per la fine della guerra. (Roberto Festa)
2) A Parigi Macron riunisce i leader militari di 30 paesi mentre da Strasburgo Von Der Leyen dice: “è il momento della pace tramite la forza”. Ma il piano di riarmo spacca i governi europei. Il caso spagnolo. (Giulio Maria Piantadosi)
3) “Oggi si fa la storia”. La Groenlandia va al voto dopo le dichiarazioni di Donald Trump e il suo interesse alle sue risorse minerarie. Per la popolazione questa potrebbe essere la volta buona per l’indipendenza. (Enrico Gianoli - Osservatorio Artico)
4) Siria, accordo storico tra il nuovo governo e i curdi. I principali gruppi verranno integrati nelle istituzioni politiche e militari siriane. (Lorenzo Trombetta)
5) Filippine, l’ex presidente Rodrigo Duterte arrestato per crimini contro l’umanità. Le madri delle vittime della sua brutale guerra alla droga hanno avuto la giustizia che chiedevano da anni. (Luisa Nannipieri, Riccardo Noury - Amnesty International)
6) Rubrica sportiva. Le calciatrici del Venezuela in lotta contro gli abusi dell’ex ct della Nazionale (Luca Parena)
1) Stati Uniti e Ucraina si parlano per la prima volta dopo il disastroso incontro Trump-Zelensky alla casa bianca. Le delegazioni a Gedda riunite per 9 ore, nel tentativo di trovare un accordo per la fine della guerra. (Roberto Festa)
2) A Parigi Macron riunisce i leader militari di 30 paesi mentre da Strasburgo Von Der Leyen dice: “è il momento della pace tramite la forza”. Ma il piano di riarmo spacca i governi europei. Il caso spagnolo. (Giulio Maria Piantadosi)
3) “Oggi si fa la storia”. La Groenlandia va al voto dopo le dichiarazioni di Donald Trump e il suo interesse alle sue risorse minerarie. Per la popolazione questa potrebbe essere la volta buona per l’indipendenza. (Enrico Gianoli - Osservatorio Artico)
4) Siria, accordo storico tra il nuovo governo e i curdi. I principali gruppi verranno integrati nelle istituzioni politiche e militari siriane. (Lorenzo Trombetta)
5) Filippine, l’ex presidente Rodrigo Duterte arrestato per crimini contro l’umanità. Le madri delle vittime della sua brutale guerra alla droga hanno avuto la giustizia che chiedevano da anni. (Luisa Nannipieri, Riccardo Noury - Amnesty International)
6) Rubrica sportiva. Le calciatrici del Venezuela in lotta contro gli abusi dell’ex ct della Nazionale (Luca Parena)
Esteri di lunedì 10/03/2025
1) Prima gli aiuti umanitari, ora l’elettricità. Israele stringe ancora di più la morsa su Gaza e taglia la corrente per la popolazione della striscia, fondamentale anche per l’acqua. (Roberto Guerrieri - Emergency)
2) La difficile fase di passaggio della Siria. Dopo le violenze degli scorsi giorni il nuovo leader cerca di riportare la calma e continua a promettere la pace. (Emanuele Valenti)
3) Romania, escluso dalle elezioni il filo russo Georgescu. I sostenitori insorgono e nel paese si apre il dibattito sullo stato della democrazia. (Massimo Congiu)
4) Mentre l’Europa pensa al riarmo torna lo spettro del servizio militare obbligatorio. In Francia più del 60% è a favore. (Francesco Giorgini)
5) Il Messico festeggia lo stop dei dazi americani. Decine di migliaia di persone a Città del Messico per sostenere la presidenta Claudia Sheinbaum. (Andrea Cegna)
6) L’otto marzo è passato, ma la lotta femminista continua. Reportage dalla marcia Argentina, dove è nato il movimento Non Una Di Meno. (Marta Facchini)
7) Serie Tv. Finalmente E.R ha un erede, The Pitt. In Italia, però, arriverà solo nel 2026. (Alice Cucchetti)
1) Prima gli aiuti umanitari, ora l’elettricità. Israele stringe ancora di più la morsa su Gaza e taglia la corrente per la popolazione della striscia, fondamentale anche per l’acqua. (Roberto Guerrieri - Emergency)
2) La difficile fase di passaggio della Siria. Dopo le violenze degli scorsi giorni il nuovo leader cerca di riportare la calma e continua a promettere la pace. (Emanuele Valenti)
3) Romania, escluso dalle elezioni il filo russo Georgescu. I sostenitori insorgono e nel paese si apre il dibattito sullo stato della democrazia. (Massimo Congiu)
4) Mentre l’Europa pensa al riarmo torna lo spettro del servizio militare obbligatorio. In Francia più del 60% è a favore. (Francesco Giorgini)
5) Il Messico festeggia lo stop dei dazi americani. Decine di migliaia di persone a Città del Messico per sostenere la presidenta Claudia Sheinbaum. (Andrea Cegna)
6) L’otto marzo è passato, ma la lotta femminista continua. Reportage dalla marcia Argentina, dove è nato il movimento Non Una Di Meno. (Marta Facchini)
7) Serie Tv. Finalmente E.R ha un erede, The Pitt. In Italia, però, arriverà solo nel 2026. (Alice Cucchetti)
Esteri di venerdì 07/03/2025
1) Medio Oriente, nel primo venerdì di ramadan l’esercito israeliano attacca le moschee della Cisgiordania. Appiccato il fuoco in uno dei luoghi di culto più storici della città di Nablus.
2) In Siria scoppia lo scontro tra le forze governative e miliziani alawiti vicino al deposto dittatore Assad. Almeno 147 vittime in meno di 24 ore. (Emanuele Valenti)
3) La guerra dimenticata. In Sudan scoperta una fossa comune a nord della capitale. Più di 500 persone potrebbero essere state torturate o lasciate morire di fame dai paramilitari delle Rapid Support Forces. (Luca Santoro)
4) Manca un mese al secondo turno delle elezioni in Ecuador. La criminalità organizzata è al centro della campagna elettorale. Intervista al candidato alla vice presidenza Diego Borja. (Chawki Senouci)
5) Francia, condannato a 4 anni l’ex capo del controspionaggio francese. Forniva informazioni al gruppo di aziende di lusso LVMH. (Francesco Giorgini)
6) Verso l’8 marzo. Il diritto all’aborto in Argentina ai tempi di Javier Milei. (Marta Facchini)
7) Mondialità. L’unità dell’Africa passa dalla valuta. (Alfredo Somoza)
1) Medio Oriente, nel primo venerdì di ramadan l’esercito israeliano attacca le moschee della Cisgiordania. Appiccato il fuoco in uno dei luoghi di culto più storici della città di Nablus.
2) In Siria scoppia lo scontro tra le forze governative e miliziani alawiti vicino al deposto dittatore Assad. Almeno 147 vittime in meno di 24 ore. (Emanuele Valenti)
3) La guerra dimenticata. In Sudan scoperta una fossa comune a nord della capitale. Più di 500 persone potrebbero essere state torturate o lasciate morire di fame dai paramilitari delle Rapid Support Forces. (Luca Santoro)
4) Manca un mese al secondo turno delle elezioni in Ecuador. La criminalità organizzata è al centro della campagna elettorale. Intervista al candidato alla vice presidenza Diego Borja. (Chawki Senouci)
5) Francia, condannato a 4 anni l’ex capo del controspionaggio francese. Forniva informazioni al gruppo di aziende di lusso LVMH. (Francesco Giorgini)
6) Verso l’8 marzo. Il diritto all’aborto in Argentina ai tempi di Javier Milei. (Marta Facchini)
7) Mondialità. L’unità dell’Africa passa dalla valuta. (Alfredo Somoza)
Esteri di giovedì 06/03/2025
1) Mentre l’Europa si riunisce a Bruxelles per discutere il riarmo, i leader europei terrorizzano le opinioni pubbliche, ma non fanno i conti con la realtà. (Chawki Senouci)
2) 15 milioni di spettatori per il discorso di Macron sulla guerra in Ucraina e la difesa europea, ma i francesi restano inquieti e indecisi. (Francesco Giorgini)
3) Medio Oriente, la sorveglianza israeliana sulla vita dei palestinesi arriva ad un altro livello. L’esercito sta sviluppando un sistema di intelligenza artificiale basato su centinaia di migliaia di conversazioni private. (Meron Rapoport - +972)
4) Stati Uniti, Donald Trump vuole chiudere il ministero dell’istruzione. Già pronto l’ordine esecutivo per smantellarlo. (Roberto Festa)
5) Portogallo, verso elezioni anticipate. Il governo di Luis Montenegro, accusato di conflitto d’interessi, rischia di cadere; a nemmeno un anno dalla sua formazione. (Luca Santoro)
6) Verso l’8 Marzo. La risposta delle femministe spagnole al boom dei podcast bro. (Giulio Maria Piantadosi)
7) World Music. Il free jazz nato al Cafe Oto di Londra arriva agli Oscar con la colonna sonora di The Brutalist. (Marcello Lorrai)
1) Mentre l’Europa si riunisce a Bruxelles per discutere il riarmo, i leader europei terrorizzano le opinioni pubbliche, ma non fanno i conti con la realtà. (Chawki Senouci)
2) 15 milioni di spettatori per il discorso di Macron sulla guerra in Ucraina e la difesa europea, ma i francesi restano inquieti e indecisi. (Francesco Giorgini)
3) Medio Oriente, la sorveglianza israeliana sulla vita dei palestinesi arriva ad un altro livello. L’esercito sta sviluppando un sistema di intelligenza artificiale basato su centinaia di migliaia di conversazioni private. (Meron Rapoport - +972)
4) Stati Uniti, Donald Trump vuole chiudere il ministero dell’istruzione. Già pronto l’ordine esecutivo per smantellarlo. (Roberto Festa)
5) Portogallo, verso elezioni anticipate. Il governo di Luis Montenegro, accusato di conflitto d’interessi, rischia di cadere; a nemmeno un anno dalla sua formazione. (Luca Santoro)
6) Verso l’8 Marzo. La risposta delle femministe spagnole al boom dei podcast bro. (Giulio Maria Piantadosi)
7) World Music. Il free jazz nato al Cafe Oto di Londra arriva agli Oscar con la colonna sonora di The Brutalist. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 05/03/2025
1) Stato dell’Unione: a colpi di Fake News Donald Trump esalta la sua rivoluzione e spacca l’America. Massima pressione sull’Ucraina.
2) Guerra dei dazi. Dietro la ribellione dei canadesi la storia dei Trudeau, una famiglia orgogliosamente a fianco di Fidel Castro e contro El Blochéo.
3) Groenlandia, 11 marzo al voto. Gli indipendentisti tra l’odiata Danimarca e le mire imperialiste della destra statunitense. Intervista alla scrittrice Niviak Korneliussen autrice del libro: La valle dei fiori.
4) Ricostruzione senza deportazione. Il piano egiziano bocciato da Stati Uniti e Israele ma la lega araba intende sostenerlo di fronte alla comunità internazionale.
5) Progetti sostenibili. Da aeroporto a quartiere a misura d’uomo. La rigenerazione urbana a Denver .
6)Verso l’otto marzo. Il graphic novel “Non è questo il giorno“ di Josune Urrutia Asua.
1) Stato dell’Unione: a colpi di Fake News Donald Trump esalta la sua rivoluzione e spacca l’America. Massima pressione sull’Ucraina.
2) Guerra dei dazi. Dietro la ribellione dei canadesi la storia dei Trudeau, una famiglia orgogliosamente a fianco di Fidel Castro e contro El Blochéo.
3) Groenlandia, 11 marzo al voto. Gli indipendentisti tra l’odiata Danimarca e le mire imperialiste della destra statunitense. Intervista alla scrittrice Niviak Korneliussen autrice del libro: La valle dei fiori.
4) Ricostruzione senza deportazione. Il piano egiziano bocciato da Stati Uniti e Israele ma la lega araba intende sostenerlo di fronte alla comunità internazionale.
5) Progetti sostenibili. Da aeroporto a quartiere a misura d’uomo. La rigenerazione urbana a Denver .
6)Verso l’otto marzo. Il graphic novel “Non è questo il giorno“ di Josune Urrutia Asua.
Esteri di martedì 04/03/2025
1) Licenziamenti, deportazioni, attacchi all’Ucraina e a vecchi alleati. Stasera davanti al Congresso, Donald Trump celebra l’America First e l’inizio rabbioso del suo secondo mandato. (Roberto Festa)
2) Inizia la guerra commerciale. Messico, Canada e Cina rispondono ai dazi degli stati uniti. Pechino colpisce l’agricoltura. (Gabriele Battaglia)
3) “No alla deportazione dei palestinesi”. La lega araba si oppone al piano Trump e approva all’unanimità quello egiziano: ricostruzione della striscia e governance all’ANP. (Chawki Senouci)
4) Verso l’8 marzo. La denuncia della Ong Oxfam in Francia: il presidente Macron non ha mantenuto le promesse sulla parità di genere nel paese. (Luisa Nannipieri)
5) Belgrado, dalle piazze al parlamento. Dopo mesi di proteste studentesche, lo scontro arriva nelle sale del potere. Scontri e fumogeni tra parlamentari di maggioranza e opposizione. (Massimo Moratti - Osservatorio Balcani e Caucaso)
6) Spagna, il ricatto delle compagnie aeree low cost. Il governo di Pedro Sanchez non ci sta e dichiara guerra a Ryanair. (Giulio Maria Piantadosi)
7) Rubrica Sportiva. I tagli del nuovo patron del Manchester United colpiscono i lavoratori e la storia un tempo gloriosa della squadra di calcio più seguita d’Inghilterra. (Luca Parena)
1) Licenziamenti, deportazioni, attacchi all’Ucraina e a vecchi alleati. Stasera davanti al Congresso, Donald Trump celebra l’America First e l’inizio rabbioso del suo secondo mandato. (Roberto Festa)
2) Inizia la guerra commerciale. Messico, Canada e Cina rispondono ai dazi degli stati uniti. Pechino colpisce l’agricoltura. (Gabriele Battaglia)
3) “No alla deportazione dei palestinesi”. La lega araba si oppone al piano Trump e approva all’unanimità quello egiziano: ricostruzione della striscia e governance all’ANP. (Chawki Senouci)
4) Verso l’8 marzo. La denuncia della Ong Oxfam in Francia: il presidente Macron non ha mantenuto le promesse sulla parità di genere nel paese. (Luisa Nannipieri)
5) Belgrado, dalle piazze al parlamento. Dopo mesi di proteste studentesche, lo scontro arriva nelle sale del potere. Scontri e fumogeni tra parlamentari di maggioranza e opposizione. (Massimo Moratti - Osservatorio Balcani e Caucaso)
6) Spagna, il ricatto delle compagnie aeree low cost. Il governo di Pedro Sanchez non ci sta e dichiara guerra a Ryanair. (Giulio Maria Piantadosi)
7) Rubrica Sportiva. I tagli del nuovo patron del Manchester United colpiscono i lavoratori e la storia un tempo gloriosa della squadra di calcio più seguita d’Inghilterra. (Luca Parena)
Esteri di lunedì 03/03/2025
1) Affamare la striscia di Gaza per ottenere ciò che si vuole. Il governo israeliano ordina l’interruzione totale dell’ingresso di aiuti nella striscia di Gaza, mentre Netanyahu si prepara a tornare a bombardare. (Maurizio Debanne - MSF)
2) L’Europa, Washington e Kiev. All’indomani del vertice di Londra, gli attori in campo fanno i conti con le carte a loro disposizione. (Emanuele Valenti, Angela Mauro - HuffPost)
3) I paesi dell’Unione Europea promettono attivismo e l’aumento della spesa della difesa, ma devono fare i conti con il consenso interno. Il caso francese (Francesco Giorgini)
4) Stati Uniti, il capo del pentagono ordina lo stop delle operazioni di Cybersicurezza contro la Russia. Un altro passo di Washington verso Mosca. (Roberto Festa)
5) Verso l’8 Marzo. La storia di Manahel al-Otaibi, attivista per i diritti umani in Arabia Saudita condannata a 11 anni di carcere per i suoi post sui social. (Riccardo Noury)
6) “Esiste un altro modo”. Il film israelo-palestinese “No Other Land” vince l’oscar come miglior documentario.
1) Affamare la striscia di Gaza per ottenere ciò che si vuole. Il governo israeliano ordina l’interruzione totale dell’ingresso di aiuti nella striscia di Gaza, mentre Netanyahu si prepara a tornare a bombardare. (Maurizio Debanne - MSF)
2) L’Europa, Washington e Kiev. All’indomani del vertice di Londra, gli attori in campo fanno i conti con le carte a loro disposizione. (Emanuele Valenti, Angela Mauro - HuffPost)
3) I paesi dell’Unione Europea promettono attivismo e l’aumento della spesa della difesa, ma devono fare i conti con il consenso interno. Il caso francese (Francesco Giorgini)
4) Stati Uniti, il capo del pentagono ordina lo stop delle operazioni di Cybersicurezza contro la Russia. Un altro passo di Washington verso Mosca. (Roberto Festa)
5) Verso l’8 Marzo. La storia di Manahel al-Otaibi, attivista per i diritti umani in Arabia Saudita condannata a 11 anni di carcere per i suoi post sui social. (Riccardo Noury)
6) “Esiste un altro modo”. Il film israelo-palestinese “No Other Land” vince l’oscar come miglior documentario.
Esteri di venerdì 28/02/2025
1) La più grande manifestazione di sempre. La Grecia insorge contro il governo di Mitzotakis nel secondo anniversario dell’incidente ferroviario di Tempes, dove persero la vita 57 persone. Centinaia di migliaia di persone in piazza per chiedere al premier di dimettersi, accusato di aver insabbiato le vere responsabilità. (Dimitri Deliolanes)
2) Ucraina, Trump e J.D Vance attaccano Zelensky a Washington. Il presidente Ucraino alla casa bianca per firmare l’accordo sui minerali, ma il presidente degli stati uniti lo accusa: “stai giocando con la terza guerra mondiale”.
3) Biodiversità, chiusa a Roma la Cop16bis. Finalizzati a Roma gli accordi di Cali. Dopo 30 anni i paesi membri concordano su un fondo fisso per la tutela della natura. (Emanuele Bompan)
4) Mondialità. Dazi for Business. Il grande conflitto d’interessi dietro le politiche commerciali di Trump. (Alfredo Somoza)
5) Viaggio ai margini di Buenos Aires, dove gli ultimi pregano per la guarigione di Papa Francesco. (Marta Facchini)
1) La più grande manifestazione di sempre. La Grecia insorge contro il governo di Mitzotakis nel secondo anniversario dell’incidente ferroviario di Tempes, dove persero la vita 57 persone. Centinaia di migliaia di persone in piazza per chiedere al premier di dimettersi, accusato di aver insabbiato le vere responsabilità. (Dimitri Deliolanes)
2) Ucraina, Trump e J.D Vance attaccano Zelensky a Washington. Il presidente Ucraino alla casa bianca per firmare l’accordo sui minerali, ma il presidente degli stati uniti lo accusa: “stai giocando con la terza guerra mondiale”.
3) Biodiversità, chiusa a Roma la Cop16bis. Finalizzati a Roma gli accordi di Cali. Dopo 30 anni i paesi membri concordano su un fondo fisso per la tutela della natura. (Emanuele Bompan)
4) Mondialità. Dazi for Business. Il grande conflitto d’interessi dietro le politiche commerciali di Trump. (Alfredo Somoza)
5) Viaggio ai margini di Buenos Aires, dove gli ultimi pregano per la guarigione di Papa Francesco. (Marta Facchini)
Esteri di giovedì 27/02/2025
1) Ocalan chiede al PKK di deporre le armi. Dal carcere, il leader Curdo chiede lo scioglimento del gruppo, aprendo ad un cambiamento che potrebbe scuotere la regione. (Benedetta Argentieri)
2) La "gazificazione" della Cisgiordania. Gli attacchi israeliani continuano, e le violazioni dei diritti umani dei palestinesi sono all’ordine del giorno. (Ajith Sunghay - Ohchr)
3) Stati Uniti, guerra alla libertà di stampa. L’amministrazione Trump usa tutte le armi in suo potere per influenzare i media. (Roberto Festa)
4) Francia, a più di 10 anni dalla morte di Rémi Fraisse, ucciso da un poliziotto, la corte europea dei diritti dell’uomo riconosce per la prima volta la colpa dello stato. (Francesco Girgini)
5) Il più grande di sempre. L’attore premio oscar Gene Hackman trovato morto insieme alla moglie nella loro casa di Santa Fe. (Mauro Gervasini - Film TV)
6) World Music. Un etichetta indipendente spagnolo riporta in vita La Revolucion de Emiliano Zapata, album dell’omonima rock band messicana (Marcello Lorrai)
1) Ocalan chiede al PKK di deporre le armi. Dal carcere, il leader Curdo chiede lo scioglimento del gruppo, aprendo ad un cambiamento che potrebbe scuotere la regione. (Benedetta Argentieri)
2) La "gazificazione" della Cisgiordania. Gli attacchi israeliani continuano, e le violazioni dei diritti umani dei palestinesi sono all’ordine del giorno. (Ajith Sunghay - Ohchr)
3) Stati Uniti, guerra alla libertà di stampa. L’amministrazione Trump usa tutte le armi in suo potere per influenzare i media. (Roberto Festa)
4) Francia, a più di 10 anni dalla morte di Rémi Fraisse, ucciso da un poliziotto, la corte europea dei diritti dell’uomo riconosce per la prima volta la colpa dello stato. (Francesco Girgini)
5) Il più grande di sempre. L’attore premio oscar Gene Hackman trovato morto insieme alla moglie nella loro casa di Santa Fe. (Mauro Gervasini - Film TV)
6) World Music. Un etichetta indipendente spagnolo riporta in vita La Revolucion de Emiliano Zapata, album dell’omonima rock band messicana (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 26/02/2025
1) Sicurezza in cambio di minerali. L’ Ucraina di fronte al ricatto degli USA.
Aggiornamenti e analisi. (Emanuele Valenti)
2) Tutti gli occhi sulla Cisgiordania. A qualche giorno del Ramadan l’ANP
denuncia azioni israeliane provocatorie senza precedenti. (Luca Santoro)
3) La macelleria sociale dell’era Trump è appena iniziata.
Il Congresso ha approvato tagli alle tasse per i più ricchi e tagli al welfare per i poveri.
(Roberto Festa)
4) Non solo Usaid. Diversi paesi occidentali stanno tagliando fondi destinati agli aiuti umanitari. Appello di 99 ONG ai leader dell’UE.
L’ Intervista a Paolo Ferrara – Terre des Hommes
5) Progetti sostenibili: Vilnius capitale verde d’ Europa 2025
(Fabio Fimiani)
6) Romanzo a fumetti: “Girasoli d’Ucraina. In fuga dall'invasione" - il graphic novel 0. di Pietro B. Zemèlo. (Luisa Nannipieri)
1) Sicurezza in cambio di minerali. L’ Ucraina di fronte al ricatto degli USA.
Aggiornamenti e analisi. (Emanuele Valenti)
2) Tutti gli occhi sulla Cisgiordania. A qualche giorno del Ramadan l’ANP
denuncia azioni israeliane provocatorie senza precedenti. (Luca Santoro)
3) La macelleria sociale dell’era Trump è appena iniziata.
Il Congresso ha approvato tagli alle tasse per i più ricchi e tagli al welfare per i poveri.
(Roberto Festa)
4) Non solo Usaid. Diversi paesi occidentali stanno tagliando fondi destinati agli aiuti umanitari. Appello di 99 ONG ai leader dell’UE.
L’ Intervista a Paolo Ferrara – Terre des Hommes
5) Progetti sostenibili: Vilnius capitale verde d’ Europa 2025
(Fabio Fimiani)
6) Romanzo a fumetti: “Girasoli d’Ucraina. In fuga dall'invasione" - il graphic novel 0. di Pietro B. Zemèlo. (Luisa Nannipieri)
Esteri di martedì 25/02/2025
1) “Quando hanno saputo che ero un chirurgo mi hanno detto che non mi avrebbero fatto uscire dal carcere senza prima rovinarmi le mani”. Un’inchiesta del Guardian svela gli abusi e le torture subite da centinaia di medici palestinesi arrestati a Gaza dall’esercito israeliano. (Luisa Nannipieri)
2) Stati Uniti, cresce il caos delle mail di Elon Musk ai dipendenti statali. Per la prima volta, però, anche dal fronte trumpiano arrivano segnali di dissenso. (Roberto Festa)
3) La Cop16 ci riprova. Dopo il fallimento dello scorso anno, riparte la conferenza delle parti per salvaguardare la biodiversità. Il problema principale resta quello dei fondi. (Luca Santoro)
4) La crociata di Trump contro le politiche di Diversità, Equità e Inclusione arriva in Europa. In Spagna si apre lo scontro politico. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Rubrica Sportiva. La vulnerabilità dei campioni. Mikaela Shiffrin vince la sua centesima coppa del mondo di Sci, ma non nasconde le sue fragilità. (Luca Parena)
6) Serie Tv. 50 anni del Saturday Night Live (Alice Cucchetti)
1) “Quando hanno saputo che ero un chirurgo mi hanno detto che non mi avrebbero fatto uscire dal carcere senza prima rovinarmi le mani”. Un’inchiesta del Guardian svela gli abusi e le torture subite da centinaia di medici palestinesi arrestati a Gaza dall’esercito israeliano. (Luisa Nannipieri)
2) Stati Uniti, cresce il caos delle mail di Elon Musk ai dipendenti statali. Per la prima volta, però, anche dal fronte trumpiano arrivano segnali di dissenso. (Roberto Festa)
3) La Cop16 ci riprova. Dopo il fallimento dello scorso anno, riparte la conferenza delle parti per salvaguardare la biodiversità. Il problema principale resta quello dei fondi. (Luca Santoro)
4) La crociata di Trump contro le politiche di Diversità, Equità e Inclusione arriva in Europa. In Spagna si apre lo scontro politico. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Rubrica Sportiva. La vulnerabilità dei campioni. Mikaela Shiffrin vince la sua centesima coppa del mondo di Sci, ma non nasconde le sue fragilità. (Luca Parena)
6) Serie Tv. 50 anni del Saturday Night Live (Alice Cucchetti)
Esteri di lunedì 24/02/2025
1) Il giorno dopo le elezioni in Germania. Nonostante l’affluenza record, il risultato è un colpo duro alla democrazia tedesca. (Chawki Senouci, Walter Rahue, Mauro Meggiolaro)
2) Tre anni di guerra in Ucraina. Dal 24 febbraio 2022 ad oggi, però, il mondo è cambiato e il terremoto di Donald Trump ha invertito le carte in tavola. (Emanuele Valenti)
3) Il presidente francese Macron vola a Washington nel tentativo di riportare l’Europa nel gioco diplomatico innescato dal riavvicinamento tra Washington e Mosca. (Francesco Giorgini)
4) Medio Oriente, Tulkarem e Jenin come Gaza. L’esercito israeliano intensifica gli attacchi sulla Cisgiordania, mentre la tregua nella striscia traballa. (Omar da Tulkarem)
5) Stati Uniti, un podcaster all’Fbi. Donald Trump nomina Dan Bongino come vice direttore della polizia federale, ex agente dei servizi segreti diventato famoso con il suo podcast, megafono delle teorie trumpiane. (Luca Santoro)
1) Il giorno dopo le elezioni in Germania. Nonostante l’affluenza record, il risultato è un colpo duro alla democrazia tedesca. (Chawki Senouci, Walter Rahue, Mauro Meggiolaro)
2) Tre anni di guerra in Ucraina. Dal 24 febbraio 2022 ad oggi, però, il mondo è cambiato e il terremoto di Donald Trump ha invertito le carte in tavola. (Emanuele Valenti)
3) Il presidente francese Macron vola a Washington nel tentativo di riportare l’Europa nel gioco diplomatico innescato dal riavvicinamento tra Washington e Mosca. (Francesco Giorgini)
4) Medio Oriente, Tulkarem e Jenin come Gaza. L’esercito israeliano intensifica gli attacchi sulla Cisgiordania, mentre la tregua nella striscia traballa. (Omar da Tulkarem)
5) Stati Uniti, un podcaster all’Fbi. Donald Trump nomina Dan Bongino come vice direttore della polizia federale, ex agente dei servizi segreti diventato famoso con il suo podcast, megafono delle teorie trumpiane. (Luca Santoro)
Esteri di venerdì 21/02/2025
1) Tutti gli occhi sulla Germania. Domenica le elezioni che potrebbero segnare il ritorno dell’estrema destra a Berlino. Qualche sorpresa, però, potrebbe arrivare anche da sinistra. (Alessandro Ricci)
2) La fine dell’occidente. Mentre Trump si prepara a svendere l’Ucraina, l’Europa balbetta e si dimostra inadatta a far fronte ai cambiamenti di questa nuova era. (Alfredo Somoza)
3) Medio Oriente. Domani ultimo scambio di ostaggi tra Hamas e Israele prima dell’inizio della seconda fase del cessate il fuoco. Ma la tregua è a rischio. Intanto a Riad i paesi arabi si riuniscono per discutere di un piano alternativo a quello di Trump per la ricostruzione di Gaza. (Laura Silvia Battaglia)
4) Argentina, Milei nel centro dello scandalo libra-gate, la truffa delle cripto valute. Secondo le denunce, il presidente argentino non poteva non sapere. (Marta Facchini)
5) Dove non ci sono gli Stati Uniti, arriva la Cina. L’attacco di Trump a Usaid apre un strada nuova per Pechino verso il sud globale. (Stefano Piziali - Cesvi, Gabriele Battaglia)
6) Il 21 febbraio del 1965 veniva assassinato Malcolm X. Sessant’anni dopo, il movimento afroamericano statunitense è indebolito e sfilacciato. (Roberto Festa)
1) Tutti gli occhi sulla Germania. Domenica le elezioni che potrebbero segnare il ritorno dell’estrema destra a Berlino. Qualche sorpresa, però, potrebbe arrivare anche da sinistra. (Alessandro Ricci)
2) La fine dell’occidente. Mentre Trump si prepara a svendere l’Ucraina, l’Europa balbetta e si dimostra inadatta a far fronte ai cambiamenti di questa nuova era. (Alfredo Somoza)
3) Medio Oriente. Domani ultimo scambio di ostaggi tra Hamas e Israele prima dell’inizio della seconda fase del cessate il fuoco. Ma la tregua è a rischio. Intanto a Riad i paesi arabi si riuniscono per discutere di un piano alternativo a quello di Trump per la ricostruzione di Gaza. (Laura Silvia Battaglia)
4) Argentina, Milei nel centro dello scandalo libra-gate, la truffa delle cripto valute. Secondo le denunce, il presidente argentino non poteva non sapere. (Marta Facchini)
5) Dove non ci sono gli Stati Uniti, arriva la Cina. L’attacco di Trump a Usaid apre un strada nuova per Pechino verso il sud globale. (Stefano Piziali - Cesvi, Gabriele Battaglia)
6) Il 21 febbraio del 1965 veniva assassinato Malcolm X. Sessant’anni dopo, il movimento afroamericano statunitense è indebolito e sfilacciato. (Roberto Festa)
Esteri di giovedì 20/02/2025
1) “Rabbia, frustrazione e preoccupazione”. Gli ucraini reagiscono alle parole di Donald Trump che accusa Kiev di aver iniziato la guerra. (Natalia Onipko - Soleterre)
2) Medio oriente, Il giorno più duro per le famiglie degli ostaggi. Hamas restituisce i corpi di 4 israeliani. Tra loro anche i due bambini della famiglia Bibas, diventati simbolo del 7 ottobre. (Ugo Tramballi - sole24ore)
3) Un mese di Donald Trump. Dalla riviera di Gaza, al riavvicinamento con Putin, fino ai dazi. In 30 giorni Trump ha sconvolto il mondo, sommergendolo di ordini esecutivi e dichiarazioni a ruota libera. (Roberto Festa)
4) Francia, prima vittoria nella lotta agli inquinanti eterni. Il parlamento francese approva la legge più forte e ambiziosa sugli Pfas di sempre. (Luca Santoro, Giuseppe Ungherese - Greenpeace)
5) Spagna, condannato per aggressione sessuale l’ex presidente della Federcalcio spagnola. Luis Rubiales, però, dovrà solamente pagare una multa. Per le femministe la sentenza rafforza il sentimento di impunità. (Giulio Maria Piantadosi)
6) World Music. "Love Letter from Saint Levant". Il nuovo EP del cantante algero-palestinese esplora le sue radici e ricerca la sua identità. (Marcello Lorrai)
1) “Rabbia, frustrazione e preoccupazione”. Gli ucraini reagiscono alle parole di Donald Trump che accusa Kiev di aver iniziato la guerra. (Natalia Onipko - Soleterre)
2) Medio oriente, Il giorno più duro per le famiglie degli ostaggi. Hamas restituisce i corpi di 4 israeliani. Tra loro anche i due bambini della famiglia Bibas, diventati simbolo del 7 ottobre. (Ugo Tramballi - sole24ore)
3) Un mese di Donald Trump. Dalla riviera di Gaza, al riavvicinamento con Putin, fino ai dazi. In 30 giorni Trump ha sconvolto il mondo, sommergendolo di ordini esecutivi e dichiarazioni a ruota libera. (Roberto Festa)
4) Francia, prima vittoria nella lotta agli inquinanti eterni. Il parlamento francese approva la legge più forte e ambiziosa sugli Pfas di sempre. (Luca Santoro, Giuseppe Ungherese - Greenpeace)
5) Spagna, condannato per aggressione sessuale l’ex presidente della Federcalcio spagnola. Luis Rubiales, però, dovrà solamente pagare una multa. Per le femministe la sentenza rafforza il sentimento di impunità. (Giulio Maria Piantadosi)
6) World Music. "Love Letter from Saint Levant". Il nuovo EP del cantante algero-palestinese esplora le sue radici e ricerca la sua identità. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 19/02/2025
1) Brasile. Jair Bolsonaro incriminato per un progetto di golpe militare e tentativo di omicidio contro Lula da Silva. L’ex Presidente di Estrema Destra rischia almeno 30 anni di carcere.
2) ”La guerra? è tutta colpa dell’Ucraina “. In un post Donald Trump ribalta i fatti: assolve Putin e silura
Zelensky, definito un dittatore mai eletto e un "comico mediocre”
3) Da Gaza a Kiev, l’Arabia Saudita diventa il crocevia delle mediazioni. Accusato di essere il mandante dell’omicidio del dissidente Kashoggi, Il Principe Bin Salman è l’emblema dell’impunità di cui godono dittatori e criminali di guerra graditi agli Stati Uniti
4) ”Il seme del fico sacro” il movimento delle donne iraniane nel film di Mohamed Rasoulof (candidato agli Oscar)
5) Romanzo a fumetti: “Khat, storia di un rifugiato” il graphic novel di Ximo Abadia.
1) Brasile. Jair Bolsonaro incriminato per un progetto di golpe militare e tentativo di omicidio contro Lula da Silva. L’ex Presidente di Estrema Destra rischia almeno 30 anni di carcere.
2) ”La guerra? è tutta colpa dell’Ucraina “. In un post Donald Trump ribalta i fatti: assolve Putin e silura
Zelensky, definito un dittatore mai eletto e un "comico mediocre”
3) Da Gaza a Kiev, l’Arabia Saudita diventa il crocevia delle mediazioni. Accusato di essere il mandante dell’omicidio del dissidente Kashoggi, Il Principe Bin Salman è l’emblema dell’impunità di cui godono dittatori e criminali di guerra graditi agli Stati Uniti
4) ”Il seme del fico sacro” il movimento delle donne iraniane nel film di Mohamed Rasoulof (candidato agli Oscar)
5) Romanzo a fumetti: “Khat, storia di un rifugiato” il graphic novel di Ximo Abadia.
Esteri di martedì 18/02/2025
1) Stati Uniti e Russia si incontrano a Riad. Le due delegazioni cercano un riavvicinamento e discutono dell’ucraina senza Kiev e senza Bruxelles. L’incontro è il primo di questo tipo dallo scoppio della guerra. (Roberto Festa)
2) Medio Oriente, verso la seconda fase dell’accordo di cessate il fuoco a Gaza. Hamas accetta di liberare tutti gli ostaggi ancora in vita questo sabato, mentre Israele decide di inviare una delegazione per i colloqui della seconda fase. Ma mancano i presupposti per una vera pace. (Christian Elia)
3) La Germania e la censura contro i pro Palestina. Vietato un talk della relatrice Onu per i territori palestinesi Francesca Albanese, mentre un provvedimento vieta l’utilizzo dell’arabo nelle manifestazioni. (Alessandro Ricci, Riccardo Noury, Amnesty Italia)
4) Il dramma degli sfollati nella repubblica democratica del Congo. Mentre il conflitto si aggrava, la popolazione continua a scappare. (Filippo Ungaro - Unhcr)
5) Spagna, nella commissione d'inchiesta sugli attentati delle Ramblas di Barcellona del 2017 emerge con sempre più forza la teoria del coinvolgimento dei servizi segreti spagnoli. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica sportiva. Lo sport come strumento geopolitico. Il Ruanda potrebbe ospitare il gran premio di formula 1 (Luca Parena)
1) Stati Uniti e Russia si incontrano a Riad. Le due delegazioni cercano un riavvicinamento e discutono dell’ucraina senza Kiev e senza Bruxelles. L’incontro è il primo di questo tipo dallo scoppio della guerra. (Roberto Festa)
2) Medio Oriente, verso la seconda fase dell’accordo di cessate il fuoco a Gaza. Hamas accetta di liberare tutti gli ostaggi ancora in vita questo sabato, mentre Israele decide di inviare una delegazione per i colloqui della seconda fase. Ma mancano i presupposti per una vera pace. (Christian Elia)
3) La Germania e la censura contro i pro Palestina. Vietato un talk della relatrice Onu per i territori palestinesi Francesca Albanese, mentre un provvedimento vieta l’utilizzo dell’arabo nelle manifestazioni. (Alessandro Ricci, Riccardo Noury, Amnesty Italia)
4) Il dramma degli sfollati nella repubblica democratica del Congo. Mentre il conflitto si aggrava, la popolazione continua a scappare. (Filippo Ungaro - Unhcr)
5) Spagna, nella commissione d'inchiesta sugli attentati delle Ramblas di Barcellona del 2017 emerge con sempre più forza la teoria del coinvolgimento dei servizi segreti spagnoli. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica sportiva. Lo sport come strumento geopolitico. Il Ruanda potrebbe ospitare il gran premio di formula 1 (Luca Parena)
Esteri di lunedì 17/02/2025
Il giro del mondo in 24 ore.
Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
Il giro del mondo in 24 ore.
Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
Esteri di venerdì 14/02/2025
1) JD Vance all’attacco dell’Europa. Il vice presidente degli stati uniti annuncia l’arrivo del Trumpismo nel vecchio continente. (Francesco Giorgini)
2) Da Putin a Vance. Quando gli interventi alla conferenza di Monaco possono cambiare il corso della storia. (Chawki Senouci)
3)Domani il sesto scambio di ostaggi a Gaza. La tregua tiene, ma la posta in gioco è più ampia e sulla seconda fase non c’è nessuna certezza. (Ugo Tramballi - Sole 24ore)
4) Ad Haiti, un lotta quotidiana per la sopravvivenza. Nel paese martoriato dalla violenza delle Gang, incendiato l’unico ospedale pubblico della capitale. (Lucia Capuzzi - Avvenire)
5) Il vento di Trump che soffia in Germania. La campagne elettorale che ha fatto tornare il nazionalismo a Berlino. (Mara Gergolet - Corriere della Sera)
6) Mondialità. Le due destre che vogliono guidare il mondo. (Alfredo Somoza)
1) JD Vance all’attacco dell’Europa. Il vice presidente degli stati uniti annuncia l’arrivo del Trumpismo nel vecchio continente. (Francesco Giorgini)
2) Da Putin a Vance. Quando gli interventi alla conferenza di Monaco possono cambiare il corso della storia. (Chawki Senouci)
3)Domani il sesto scambio di ostaggi a Gaza. La tregua tiene, ma la posta in gioco è più ampia e sulla seconda fase non c’è nessuna certezza. (Ugo Tramballi - Sole 24ore)
4) Ad Haiti, un lotta quotidiana per la sopravvivenza. Nel paese martoriato dalla violenza delle Gang, incendiato l’unico ospedale pubblico della capitale. (Lucia Capuzzi - Avvenire)
5) Il vento di Trump che soffia in Germania. La campagne elettorale che ha fatto tornare il nazionalismo a Berlino. (Mara Gergolet - Corriere della Sera)
6) Mondialità. Le due destre che vogliono guidare il mondo. (Alfredo Somoza)
Esteri di giovedì 13/02/2025
1) L’Ucraina, Trump, e l’Unione Europea. Il piano di pace del presidente statunitense demolisce le vecchie relazioni transatlantiche. Tra gli Ucraini, però, il sentimento più diffuso è la stanchezza. (Roberto Festa, Mario Meda - WeWorld)
2) Gaza con il fiato sospeso. Hamas promette di liberare sabato tre ostaggi israeliani come previsto. Per il momento la crisi sembra rientrata, ma la popolazione teme che la tregua crolli da un momento all’altro. (Giulio Cocchini - Cesvi)
3) La chiusura di Usaid fa collassare il sistema della cooperazione internazionale. I paesi africani sono tra quelli che soffriranno di più. (Nicoletta Dentico)
4) Narendra Modi alla corte di Trump. Il premier indiano spera di riallacciare i rapporti con il presidente Usa nel tentativo di evitare una guerra commerciale. (Simona Vittorini - SOAS Londra)
5) “Coloriamo il futuro dei bambini rifugiati”. La campagna di Unhcr per garantire l’accesso a scuola a 250mila bambini. (Laura Iucci - Unhcr)
6) World Music. Alla Cité de la Musique di Parigi, la mostra “Disco I’m Coming Out”, che riabilita un genere musicale snobbato dalla sinistra. (Marcello Lorrai)
1) L’Ucraina, Trump, e l’Unione Europea. Il piano di pace del presidente statunitense demolisce le vecchie relazioni transatlantiche. Tra gli Ucraini, però, il sentimento più diffuso è la stanchezza. (Roberto Festa, Mario Meda - WeWorld)
2) Gaza con il fiato sospeso. Hamas promette di liberare sabato tre ostaggi israeliani come previsto. Per il momento la crisi sembra rientrata, ma la popolazione teme che la tregua crolli da un momento all’altro. (Giulio Cocchini - Cesvi)
3) La chiusura di Usaid fa collassare il sistema della cooperazione internazionale. I paesi africani sono tra quelli che soffriranno di più. (Nicoletta Dentico)
4) Narendra Modi alla corte di Trump. Il premier indiano spera di riallacciare i rapporti con il presidente Usa nel tentativo di evitare una guerra commerciale. (Simona Vittorini - SOAS Londra)
5) “Coloriamo il futuro dei bambini rifugiati”. La campagna di Unhcr per garantire l’accesso a scuola a 250mila bambini. (Laura Iucci - Unhcr)
6) World Music. Alla Cité de la Musique di Parigi, la mostra “Disco I’m Coming Out”, che riabilita un genere musicale snobbato dalla sinistra. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 12/02/2025
1) Stati Uniti. A gennaio l’inflazione è aumentata più del previsto. Il contenimento dei prezzi è stata la carta vincente dei conservatori durante la campagna elettorale.
Intanto gli attacchi di Elon Musk al settore pubblica cominciano a preoccupare persino i repubblicani.
2) Ucraina, verso un’accelerazione del dialogo tra Mosca e Washington.
Putin ha invitato Trump in Russia.
3) Striscia di Gaza. I paesi arabi - storicamente divisi su tutto- si compattano contro la deportazione dei palestinesi.
4) Migranti e guerra in Algeria . le uniche carte in mano alla destra francese in vista delle prossime Presidenziali-
5) Madrid, 50 anni fa, la Spagna franchista fu testimone di un evento straordinario: il primo e unico sciopero degli attori sotto la dittatura di Franco
6) “Io sono ancora qui “, quando la dittatura invade una casa felice.
Il film brasiliano di Walter Salles – candidato a tre oscar – è uno dei film più visti al livello globale.
7) Romanzo a fumetti. Diario di una cagna il graphic novel di Grazia La Padula e Cécile Tran.
1) Stati Uniti. A gennaio l’inflazione è aumentata più del previsto. Il contenimento dei prezzi è stata la carta vincente dei conservatori durante la campagna elettorale.
Intanto gli attacchi di Elon Musk al settore pubblica cominciano a preoccupare persino i repubblicani.
2) Ucraina, verso un’accelerazione del dialogo tra Mosca e Washington.
Putin ha invitato Trump in Russia.
3) Striscia di Gaza. I paesi arabi - storicamente divisi su tutto- si compattano contro la deportazione dei palestinesi.
4) Migranti e guerra in Algeria . le uniche carte in mano alla destra francese in vista delle prossime Presidenziali-
5) Madrid, 50 anni fa, la Spagna franchista fu testimone di un evento straordinario: il primo e unico sciopero degli attori sotto la dittatura di Franco
6) “Io sono ancora qui “, quando la dittatura invade una casa felice.
Il film brasiliano di Walter Salles – candidato a tre oscar – è uno dei film più visti al livello globale.
7) Romanzo a fumetti. Diario di una cagna il graphic novel di Grazia La Padula e Cécile Tran.
Esteri di martedì 11/02/2025
1) A rischio la tregua a Gaza. Netanyahu segue Trump: se Hamas non libera gli ostaggi sabato riprende la guerra. Intanto il re di Giordania visita il presidente Usa per discutere del piano americano per il futuro della striscia. (Eric Salerno)
2) Stati Uniti, i dazi su alluminio e acciaio rischiano di rivoltarsi contro l’amministrazione. L’aumento dell’inflazione metterebbe a rischio l’intera strategia politica di Trump. (Roberto Festa)
3) Il no britannico ad un’intelligenza artificiale “inclusiva e sostenibile”. Solo Londra e Washington non firmano la dichiarazione del vertice di Parigi. (Daniele Fisichella)
4) La Spagna controcorrente. Mentre tutti fanno la guerra ai migranti, Sanchez concede il permesso di soggiorno a 25mila persone colpite dalle alluvioni di Valencia. (Giulio Maria Piantadosi)
5) “Abbiamo atteso già troppo per la nostra libertà”. 35 anni fa Nelson Mandela uscì dal carcere dopo oltre 27 anni.
6) Rubrica Sportiva. Il ritorno in campo di Khadija Shaw. La calciatrice del Manchester City reagisce agli insulti razzisti. (Luca Parena)
1) A rischio la tregua a Gaza. Netanyahu segue Trump: se Hamas non libera gli ostaggi sabato riprende la guerra. Intanto il re di Giordania visita il presidente Usa per discutere del piano americano per il futuro della striscia. (Eric Salerno)
2) Stati Uniti, i dazi su alluminio e acciaio rischiano di rivoltarsi contro l’amministrazione. L’aumento dell’inflazione metterebbe a rischio l’intera strategia politica di Trump. (Roberto Festa)
3) Il no britannico ad un’intelligenza artificiale “inclusiva e sostenibile”. Solo Londra e Washington non firmano la dichiarazione del vertice di Parigi. (Daniele Fisichella)
4) La Spagna controcorrente. Mentre tutti fanno la guerra ai migranti, Sanchez concede il permesso di soggiorno a 25mila persone colpite dalle alluvioni di Valencia. (Giulio Maria Piantadosi)
5) “Abbiamo atteso già troppo per la nostra libertà”. 35 anni fa Nelson Mandela uscì dal carcere dopo oltre 27 anni.
6) Rubrica Sportiva. Il ritorno in campo di Khadija Shaw. La calciatrice del Manchester City reagisce agli insulti razzisti. (Luca Parena)
Esteri di lunedì 10/02/2025
1) L’ultimo bersaglio del governo israeliano: le librerie palestinesi. Raid della polizia in una famosa libreria di Gerusalemme est. Arrestati i due proprietari e sequestrati i libri con la bandiera palestinese. (Mohammed Ghezawna)
2) Trump vuole comprarsi Gaza. Dietro le parole del presidente americano potrebbe esserci un interesse economico, e soprattutto energetico. (Emanuele Valenti)
3) La guerra dei dazi continua. La casa bianca annuncia tariffe del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio. A rischio anche l’Unione Europea. (Francesca Spigarelli - Università di Macerata)
4) Crocefisso, spranga e neoliberismo sfrenato. Reportage dal vertice delle estreme destre europee di Madrid. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Processo Sarkozy-Gheddafi. Dopo le prime due settimane di udienze l’impianto d’accusa inizia a prendere forma. (Luisa Nannipieri)
6) Elezioni in Ecuador. I risultati del primo turno mostrano un paese spaccato. Ad aprile si sfideranno il presidente uscente Daniel Noboa, e Luisa Gonzalez. (Alfredo Somoza)
7) Serie Tv. Su Sky arriva la terza stagione di The White Lotus. (Alice Cucchetti)
1) L’ultimo bersaglio del governo israeliano: le librerie palestinesi. Raid della polizia in una famosa libreria di Gerusalemme est. Arrestati i due proprietari e sequestrati i libri con la bandiera palestinese. (Mohammed Ghezawna)
2) Trump vuole comprarsi Gaza. Dietro le parole del presidente americano potrebbe esserci un interesse economico, e soprattutto energetico. (Emanuele Valenti)
3) La guerra dei dazi continua. La casa bianca annuncia tariffe del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio. A rischio anche l’Unione Europea. (Francesca Spigarelli - Università di Macerata)
4) Crocefisso, spranga e neoliberismo sfrenato. Reportage dal vertice delle estreme destre europee di Madrid. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Processo Sarkozy-Gheddafi. Dopo le prime due settimane di udienze l’impianto d’accusa inizia a prendere forma. (Luisa Nannipieri)
6) Elezioni in Ecuador. I risultati del primo turno mostrano un paese spaccato. Ad aprile si sfideranno il presidente uscente Daniel Noboa, e Luisa Gonzalez. (Alfredo Somoza)
7) Serie Tv. Su Sky arriva la terza stagione di The White Lotus. (Alice Cucchetti)
Esteri di venerdì 07/02/2025
1)Vento e pioggia su Gaza. Il brutto tempo colpisce gli sfollati, centinaia di famiglie rimaste senza tende. In esteri il racconto dal centro della striscia. (Giulio Cocchini - Cesvi)
2) Mentre Trump e Netanyahu attaccano la corte penale internazionale, un gruppo di 9 paesi si riunisce in un gruppo per sostenere le cause della Cpi. Ad accomunarli, l’esperienza di violenze, soprusi e colonialismo. (Chawki Senouci)
3) Lo sfruttamento di Decathlon degli Uiguri. Un’ inchiesta giornalistica francese dimostra che il marchio di articoli sportivi ha tratto e continua a trarre profitto dalla schiavitù del gruppo etnico cinese. (Gabriele Battaglia)
4) Make Europe Great Again. A Madrid si riunisce oggi il summit delle estreme destre europee. Rafforzate dalla vittoria di Trump portano avanti la loro battaglia contro le politiche progressiste. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Verso le elezioni in Germania. Come la Russia cerca di influenzare il voto dei tedeschi favorendo Afd. (Alessandro Ricci, Julia Smirnova, ricercatrice dell’istituto CEMAS di Berlino)
6) Ecuador al voto. Domenica la popolazione dovrà scegliere il presidente tra 16 candidati. Il tema centrale sarà criminalità e sicurezza. (Stefania Famlonga - ONG Sembrar)
7) Mondialità. “Senza Mais non c’è paese”. La campagna della presidente messicana contro gli Ogm. (Alfredo Somoza)
1)Vento e pioggia su Gaza. Il brutto tempo colpisce gli sfollati, centinaia di famiglie rimaste senza tende. In esteri il racconto dal centro della striscia. (Giulio Cocchini - Cesvi)
2) Mentre Trump e Netanyahu attaccano la corte penale internazionale, un gruppo di 9 paesi si riunisce in un gruppo per sostenere le cause della Cpi. Ad accomunarli, l’esperienza di violenze, soprusi e colonialismo. (Chawki Senouci)
3) Lo sfruttamento di Decathlon degli Uiguri. Un’ inchiesta giornalistica francese dimostra che il marchio di articoli sportivi ha tratto e continua a trarre profitto dalla schiavitù del gruppo etnico cinese. (Gabriele Battaglia)
4) Make Europe Great Again. A Madrid si riunisce oggi il summit delle estreme destre europee. Rafforzate dalla vittoria di Trump portano avanti la loro battaglia contro le politiche progressiste. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Verso le elezioni in Germania. Come la Russia cerca di influenzare il voto dei tedeschi favorendo Afd. (Alessandro Ricci, Julia Smirnova, ricercatrice dell’istituto CEMAS di Berlino)
6) Ecuador al voto. Domenica la popolazione dovrà scegliere il presidente tra 16 candidati. Il tema centrale sarà criminalità e sicurezza. (Stefania Famlonga - ONG Sembrar)
7) Mondialità. “Senza Mais non c’è paese”. La campagna della presidente messicana contro gli Ogm. (Alfredo Somoza)
Esteri di giovedì 06/02/2025
1) Donald Trump insiste con la pulizia etnica, il governo israeliano gongola. Il ministro della difesa Katz ha già ordinato all’esercito di preparare un piano per svuotare Gaza. In esteri la reazione al piano di un’attivista dell’Unione Democratica Palestinese e di un deputato della Knesset. (Ofer Cassif, Ratebeh Aidelin)
2) “Sono scioccata, incredula e terrorizzata”. Il racconto di una dipendente degli uffici di Washington di Usaid, che Trump e Musk stanno smantellando.
3) Stati Uniti. I democratici scelgono il loro nuovo segretario. Ken Martin prende la guida del partito e punta a sconfiggere Trump riconquistando la working class. (Roberto Festa)
4) In Rojava, lo stupro come strumento di guerra. Nel secondo giorno del Tribunale Permanente dei popoli a Bruxelles, parlano le donne curde vittime dell’esercito turco. (Valentina D'Amico)
5) World Music. Fare musica con lo scacciapensieri. Il caso dell’album “Promenade” del britannico John Wright. (Marcello Lorrai)
1) Donald Trump insiste con la pulizia etnica, il governo israeliano gongola. Il ministro della difesa Katz ha già ordinato all’esercito di preparare un piano per svuotare Gaza. In esteri la reazione al piano di un’attivista dell’Unione Democratica Palestinese e di un deputato della Knesset. (Ofer Cassif, Ratebeh Aidelin)
2) “Sono scioccata, incredula e terrorizzata”. Il racconto di una dipendente degli uffici di Washington di Usaid, che Trump e Musk stanno smantellando.
3) Stati Uniti. I democratici scelgono il loro nuovo segretario. Ken Martin prende la guida del partito e punta a sconfiggere Trump riconquistando la working class. (Roberto Festa)
4) In Rojava, lo stupro come strumento di guerra. Nel secondo giorno del Tribunale Permanente dei popoli a Bruxelles, parlano le donne curde vittime dell’esercito turco. (Valentina D'Amico)
5) World Music. Fare musica con lo scacciapensieri. Il caso dell’album “Promenade” del britannico John Wright. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 05/02/2025
Il giro del mondo in 24 ore.
Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
Il giro del mondo in 24 ore.
Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.
Esteri di martedì 04/02/2025
1) “In Cisgiordania non c’è vita”. L’aggressività dell’esercito israeliano e dei coloni è sempre più forte. In esteri la testimonianza di un medico palestinese. (Emanuele Valenti)
2) Stati Uniti, il ritorno della politica del giardino di casa. La presidenza Trump mostra ai suoi vicini il suo volto più duro. Ma la strada potrebbe non essere in discesa. (Roberto Festa)
3) La casa bianca contro il Sud Africa. Elon Musk e Trump vogliono interrompere i finanziamenti a Pretoria. Sullo sfondo, le origini del Ceo di X e la sua fascinazione per l’apartheid. (Andrea Spinelli Barrile - Slow News)
4) Congo, i ribelli dichiarano una tregua nel Nord Kivu. Dietro il cambio di rotta dell’M23 – e quindi del Rwanda - potrebbe esserci il Sudafrica. (Giusy Baioni, Luisa Nannipieri)
5) Lavorare meno, ma guadagnare uguale. La Spagna approva una riforma sul lavoro che riduce l’orario lavorativo. Una vittoria della ministra Yolanda Diaz. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica Sportiva. Per la prima volta dal ritorno dei talebani, la squadra femminile di cricket dell’Afghanistan torna a giocare. (Luca Parena)
7) “Restiamo Umani”. Oggi Vittorio Arrigoni avrebbe compiuto 50 anni.
1) “In Cisgiordania non c’è vita”. L’aggressività dell’esercito israeliano e dei coloni è sempre più forte. In esteri la testimonianza di un medico palestinese. (Emanuele Valenti)
2) Stati Uniti, il ritorno della politica del giardino di casa. La presidenza Trump mostra ai suoi vicini il suo volto più duro. Ma la strada potrebbe non essere in discesa. (Roberto Festa)
3) La casa bianca contro il Sud Africa. Elon Musk e Trump vogliono interrompere i finanziamenti a Pretoria. Sullo sfondo, le origini del Ceo di X e la sua fascinazione per l’apartheid. (Andrea Spinelli Barrile - Slow News)
4) Congo, i ribelli dichiarano una tregua nel Nord Kivu. Dietro il cambio di rotta dell’M23 – e quindi del Rwanda - potrebbe esserci il Sudafrica. (Giusy Baioni, Luisa Nannipieri)
5) Lavorare meno, ma guadagnare uguale. La Spagna approva una riforma sul lavoro che riduce l’orario lavorativo. Una vittoria della ministra Yolanda Diaz. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica Sportiva. Per la prima volta dal ritorno dei talebani, la squadra femminile di cricket dell’Afghanistan torna a giocare. (Luca Parena)
7) “Restiamo Umani”. Oggi Vittorio Arrigoni avrebbe compiuto 50 anni.
Esteri di lunedì 03/02/2025
1) Dazi americani: chi vince e chi perde. Trump parla al telefono con Messico e Canada e interrompe per un mese le tariffe sulle esportazioni messicane. Ma la questione è più complessa. (Alfredo Somoza)
2) In Cisgiordania è in corso una pulizia etnica. Abu Mazen denuncia le operazioni militari israeliane nei territori occupati, che in un mese hanno ucciso almeno 70 palestinesi. (Luisa Morgantini - Assopace Palesina)
3) Siria, 15 morti per un attentato nel nord del paese. La questione curda resta uno dei temi più spinosi per il nuovo governo siriano. (Emanuele Valenti)
4) Francia e Algeria ai ferri corti. Il presidente algerino in un’intervista a un quotidiano francese parla di un rischio di "una rottura irreparabile" con Parigi. (Francesco Giorgini)
5) La rivincita di Adele Henel. Il primo processo del Me Too francese si conclude con una condanna al regista Christophe Ruggia, colpevole di aver molestato l’attrice quando era minorenne. (Luisa Nannipieri)
6) La musica country torna black. Beyonce vince il Grammy Award per il miglior album dell’anno con 'Cowboy Carter'. (Claudio Agostoni)
1) Dazi americani: chi vince e chi perde. Trump parla al telefono con Messico e Canada e interrompe per un mese le tariffe sulle esportazioni messicane. Ma la questione è più complessa. (Alfredo Somoza)
2) In Cisgiordania è in corso una pulizia etnica. Abu Mazen denuncia le operazioni militari israeliane nei territori occupati, che in un mese hanno ucciso almeno 70 palestinesi. (Luisa Morgantini - Assopace Palesina)
3) Siria, 15 morti per un attentato nel nord del paese. La questione curda resta uno dei temi più spinosi per il nuovo governo siriano. (Emanuele Valenti)
4) Francia e Algeria ai ferri corti. Il presidente algerino in un’intervista a un quotidiano francese parla di un rischio di "una rottura irreparabile" con Parigi. (Francesco Giorgini)
5) La rivincita di Adele Henel. Il primo processo del Me Too francese si conclude con una condanna al regista Christophe Ruggia, colpevole di aver molestato l’attrice quando era minorenne. (Luisa Nannipieri)
6) La musica country torna black. Beyonce vince il Grammy Award per il miglior album dell’anno con 'Cowboy Carter'. (Claudio Agostoni)
Esteri di venerdì 31/01/2025
1) Gaza, dopo 8 mesi riapre il valico di Rafah. Malati e feriti potranno evacuare e cercare cure fuori dalla striscia. Secondo l’oms sono almeno 12mila le persone che necessitano un’evacuazione medica urgente.
2) Stati Uniti. Dietro l’incidente aereo di Washington potrebbe esserci una politica di definanziamenti e tagli sul costo del lavoro nel settore pubblico. Trump, invece, accusa i programmi di diversità. (Martino Mazzonis, giornalista)
3) Germania, al Bundestag non passa il voto sull’immigrazione. Ma ormai la crisi si è aperta. L’accordo con l’estrema destra non è più un tabù. (Alessandro Ricci)
4) Le migrazioni al centro dell’agenda mondiale. Deportazioni e delocalizzazioni sono ormai un fatto concreto e in occidente è gara a chi fa la legge più restrittiva. (Alfredo Somoza)
5) Quattro anni fa il colpo di stato militare in Myanmar. La guerra civile continua nel mezzo del silenzio mondiale. Più di 6mila civili sono stati uccisi dalla giunta. (Alessandro De Pascale - Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo)
6) Una vita di poesia e rinascita. L’omaggio di esteri all’icona della musica Marianne Faithfull, morta a 78 anni (Claudio Agostoni)
1) Gaza, dopo 8 mesi riapre il valico di Rafah. Malati e feriti potranno evacuare e cercare cure fuori dalla striscia. Secondo l’oms sono almeno 12mila le persone che necessitano un’evacuazione medica urgente.
2) Stati Uniti. Dietro l’incidente aereo di Washington potrebbe esserci una politica di definanziamenti e tagli sul costo del lavoro nel settore pubblico. Trump, invece, accusa i programmi di diversità. (Martino Mazzonis, giornalista)
3) Germania, al Bundestag non passa il voto sull’immigrazione. Ma ormai la crisi si è aperta. L’accordo con l’estrema destra non è più un tabù. (Alessandro Ricci)
4) Le migrazioni al centro dell’agenda mondiale. Deportazioni e delocalizzazioni sono ormai un fatto concreto e in occidente è gara a chi fa la legge più restrittiva. (Alfredo Somoza)
5) Quattro anni fa il colpo di stato militare in Myanmar. La guerra civile continua nel mezzo del silenzio mondiale. Più di 6mila civili sono stati uccisi dalla giunta. (Alessandro De Pascale - Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo)
6) Una vita di poesia e rinascita. L’omaggio di esteri all’icona della musica Marianne Faithfull, morta a 78 anni (Claudio Agostoni)
Esteri di giovedì 30/01/2025
1) L’ultimo giorno dell’Unrwa. L’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi costretta a lasciare i suoi uffici di Gerusalemme. A rischio tutto il sistema di aiuti verso Gaza e la Cisgiordania.
(Paolo Pezzati - Oxfam Italia)
2) Germania, cade il tabù dell’accordo con l’estrema destra. Angela Merkel rompe il silenzio e critica la decisione della CDU di aprire ai voti dell’Afd. Anche la società civile si mobilita. (Alessandro Ricci)
3) Stati Uniti, prove di opposizione. Mentre Trump prosegue a colpi di decreti, i democratici provano a trovare il modo per opporsi. (Roberto Festa)
4) Il ritorno di Guantanamo. La Casa Bianca vuole creare un centro per migranti nello stesso luogo dove per oltre vent’anni ha detenuto e torturato persone accusate di terrorismo. Con un costo umano ed economico altissimo. (Riccardo Noury - Amnesty International)
5) Argentina. Milei annuncia che toglierà il femminicidio dal codice penale. Femministe e società civile si attivano per rispondere al perenne attacco del presidente ai diritti. (Alberta Bottini - Universidad Nacional di Quilmes)
6) World Music. Da Città del Messico, “Super Disco Pirata”. Quando la pirateria dà vita ad un circolo virtuoso. (Marcello Lorrai)
1) L’ultimo giorno dell’Unrwa. L’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi costretta a lasciare i suoi uffici di Gerusalemme. A rischio tutto il sistema di aiuti verso Gaza e la Cisgiordania.
(Paolo Pezzati - Oxfam Italia)
2) Germania, cade il tabù dell’accordo con l’estrema destra. Angela Merkel rompe il silenzio e critica la decisione della CDU di aprire ai voti dell’Afd. Anche la società civile si mobilita. (Alessandro Ricci)
3) Stati Uniti, prove di opposizione. Mentre Trump prosegue a colpi di decreti, i democratici provano a trovare il modo per opporsi. (Roberto Festa)
4) Il ritorno di Guantanamo. La Casa Bianca vuole creare un centro per migranti nello stesso luogo dove per oltre vent’anni ha detenuto e torturato persone accusate di terrorismo. Con un costo umano ed economico altissimo. (Riccardo Noury - Amnesty International)
5) Argentina. Milei annuncia che toglierà il femminicidio dal codice penale. Femministe e società civile si attivano per rispondere al perenne attacco del presidente ai diritti. (Alberta Bottini - Universidad Nacional di Quilmes)
6) World Music. Da Città del Messico, “Super Disco Pirata”. Quando la pirateria dà vita ad un circolo virtuoso. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 29/01/2025
1) Per non dimenticare. Un anno senza la piccola Hind uccisa a Gaza dall’esercito israeliano. La sua telefonata per chiedere aiuto commosse il mondo.
2) Accusò Trump di deriva autoritaria. L’ex capo dell’esercito Mark Milley verrà privato della scorta e del nullaosta di sicurezza.
3) Ucraina. La Russia punta a conquistare l’intera regione di Donestk in vista di un possibile negoziato.
Il punto di Esteri.
4) Serbia, la protesta degli studenti non si ferma nonostante le dimissioni del premier Milos Vucevic. (Massimo Moratti – OBC)
5) Romanzo a fumetti. Ginette Kolinka, il graphic novel di Aurore d’Hondt. Quasi centenaria Kolinka è una delle ultime sopravvissute della Shoah in Francia.
1) Per non dimenticare. Un anno senza la piccola Hind uccisa a Gaza dall’esercito israeliano. La sua telefonata per chiedere aiuto commosse il mondo.
2) Accusò Trump di deriva autoritaria. L’ex capo dell’esercito Mark Milley verrà privato della scorta e del nullaosta di sicurezza.
3) Ucraina. La Russia punta a conquistare l’intera regione di Donestk in vista di un possibile negoziato.
Il punto di Esteri.
4) Serbia, la protesta degli studenti non si ferma nonostante le dimissioni del premier Milos Vucevic. (Massimo Moratti – OBC)
5) Romanzo a fumetti. Ginette Kolinka, il graphic novel di Aurore d’Hondt. Quasi centenaria Kolinka è una delle ultime sopravvissute della Shoah in Francia.
Esteri di martedì 28/01/2025
1-La lotta paga. Le proteste degli studenti serbi contro la diffusa corruzione spingono il premier Vucevic alle dimissioni. Alla base delle manifestazioni il crollo di una pensilina a Novi Sad appena ristrutturata che provocò laSmorte di 15 persone. (Massimo Moratti – Osservatorio Balcani e Caucaso)
2-L’Egitto non è paese sicuro. Alla vigilia della Revisione periodica Onu sui diritti umani Amnesty denuncia
un aumento della repressione.
3-Gaza non è vendita, la marcia dei 300 mila palestinesi verso il nord della striscia uno schiaffo a Donald Trump che predica una nuova Naqba
4-Francia. Dal Louvre gli annunci di Macron dopo l'allarme sullo stato di degrado. Il museo avrà un nuovo ingresso e la gioconda una nuova collocazione.
5-Migranti. Paesi baschi contro lo squadrismo di estrema destra. Migliaia di persone in piazza a Bilbao e Pamplona.
6-Rubrica sportiva. Al via il torno delle sei nazioni di rugby.
1-La lotta paga. Le proteste degli studenti serbi contro la diffusa corruzione spingono il premier Vucevic alle dimissioni. Alla base delle manifestazioni il crollo di una pensilina a Novi Sad appena ristrutturata che provocò laSmorte di 15 persone. (Massimo Moratti – Osservatorio Balcani e Caucaso)
2-L’Egitto non è paese sicuro. Alla vigilia della Revisione periodica Onu sui diritti umani Amnesty denuncia
un aumento della repressione.
3-Gaza non è vendita, la marcia dei 300 mila palestinesi verso il nord della striscia uno schiaffo a Donald Trump che predica una nuova Naqba
4-Francia. Dal Louvre gli annunci di Macron dopo l'allarme sullo stato di degrado. Il museo avrà un nuovo ingresso e la gioconda una nuova collocazione.
5-Migranti. Paesi baschi contro lo squadrismo di estrema destra. Migliaia di persone in piazza a Bilbao e Pamplona.
6-Rubrica sportiva. Al via il torno delle sei nazioni di rugby.
Esteri di lunedì 27/01/2025
1) La marcia del ritorno. Decine di migliaia di persone si sono messe in cammino verso il nord della striscia di Gaza. Una fiumana umana gioiosa e dolorosa insieme. (Mohammad, palestinese sfollato a Deir El Balah da Jabalia)
2) Le tregue in medio oriente reggono, ma sia in Libano che a Gaza resta grande l’incognita per i prossimi mesi. (Emanuele Valenti)
3) Goma è caduta. La capitale del Nord Kivu, nella repubblica democratica del congo, è stata conquistata dai ribelli del gruppo sostenuto dal Rwanda M23. In esteri la testimonianza dalla città assediata. (Monica Corna - Ong salesiana VIS)
4) Stati Uniti e Colombia litigano per le politiche migratorie di Donald Trump. La questione, però, non sono i rimpatri ma le modalità. (Alfredo Somoza)
5) 10 anni fa la liberazione di Kobane dall’Isis. Oggi, nella Siria liberata da Assad, il rojava è ancora minacciato dalle milizie turche. (Serena Tarabini)
6) 27 gennaio 2025. “Il male fa rumore, il bene è silenzioso”. L’importanza di ricordare i giusti nel giorno della memoria. (Marek Halter)
7) Serie TV. Su Apple Tv torna Scissione. Tre anni dopo l’uscita della prima stagione, arriva l’attesissimo secondo capitolo. (Alice Cucchetti)
1) La marcia del ritorno. Decine di migliaia di persone si sono messe in cammino verso il nord della striscia di Gaza. Una fiumana umana gioiosa e dolorosa insieme. (Mohammad, palestinese sfollato a Deir El Balah da Jabalia)
2) Le tregue in medio oriente reggono, ma sia in Libano che a Gaza resta grande l’incognita per i prossimi mesi. (Emanuele Valenti)
3) Goma è caduta. La capitale del Nord Kivu, nella repubblica democratica del congo, è stata conquistata dai ribelli del gruppo sostenuto dal Rwanda M23. In esteri la testimonianza dalla città assediata. (Monica Corna - Ong salesiana VIS)
4) Stati Uniti e Colombia litigano per le politiche migratorie di Donald Trump. La questione, però, non sono i rimpatri ma le modalità. (Alfredo Somoza)
5) 10 anni fa la liberazione di Kobane dall’Isis. Oggi, nella Siria liberata da Assad, il rojava è ancora minacciato dalle milizie turche. (Serena Tarabini)
6) 27 gennaio 2025. “Il male fa rumore, il bene è silenzioso”. L’importanza di ricordare i giusti nel giorno della memoria. (Marek Halter)
7) Serie TV. Su Apple Tv torna Scissione. Tre anni dopo l’uscita della prima stagione, arriva l’attesissimo secondo capitolo. (Alice Cucchetti)
Esteri di venerdì 24/01/2025
1) Le big tech nella guerra. Dal 7 ottobre, le grandi aziende tecnologiche statunitensi come Microsoft, google e Amazon hanno rafforzato i loro legami con l’esercito israeliano. (Marco Schiaffino)
2) Libano, Israele non si ritirerà entro domenica come prevedeva l’accordo. Netanyahu annuncia che l’esercito ha bisogno di più tempo. A rischio la tregua. (Mauro Pompili, giornalista freelance)
3) Stati Uniti. A Washington la marcia degli antiabortisti rinvigorita dall’elezione di Donald Trump, che ha graziato 23 attivisti pro life. (Marina Catucci)
4) Gli ex Visegrad alla corte del Tyccon. Dall’Ungheria alla Slovacchia, l’Europa dell’est festeggia il nuovo presidente degli stati uniti. (Massimo Congiu)
5) Elezioni in Bielorussia. Una farsa che si ripete ogni 5 anni mentre la repressione del dissenso è sempre più violenta. (Ekaterina ZiuZiuk - Bielorussi in Italia)
6) Verso il voto in Germania. Da lunedì su radio popolare arriva il podcast “Aleksanderplatz”: società, politica ed economia tedesca a 360 gradi (Alessandro Ricci, Mauro Meggiolaro)
7) Mondialità. Nuove e vecchie alleanze in movimento. (Alfredo Somoza)
1) Le big tech nella guerra. Dal 7 ottobre, le grandi aziende tecnologiche statunitensi come Microsoft, google e Amazon hanno rafforzato i loro legami con l’esercito israeliano. (Marco Schiaffino)
2) Libano, Israele non si ritirerà entro domenica come prevedeva l’accordo. Netanyahu annuncia che l’esercito ha bisogno di più tempo. A rischio la tregua. (Mauro Pompili, giornalista freelance)
3) Stati Uniti. A Washington la marcia degli antiabortisti rinvigorita dall’elezione di Donald Trump, che ha graziato 23 attivisti pro life. (Marina Catucci)
4) Gli ex Visegrad alla corte del Tyccon. Dall’Ungheria alla Slovacchia, l’Europa dell’est festeggia il nuovo presidente degli stati uniti. (Massimo Congiu)
5) Elezioni in Bielorussia. Una farsa che si ripete ogni 5 anni mentre la repressione del dissenso è sempre più violenta. (Ekaterina ZiuZiuk - Bielorussi in Italia)
6) Verso il voto in Germania. Da lunedì su radio popolare arriva il podcast “Aleksanderplatz”: società, politica ed economia tedesca a 360 gradi (Alessandro Ricci, Mauro Meggiolaro)
7) Mondialità. Nuove e vecchie alleanze in movimento. (Alfredo Somoza)
Esteri di giovedì 23/01/2025
1) “Ora tocca alla Cisgiordania”. L’esercito israeliano annuncia l’ampliamento dell’operazione militare su Jenin, mentre le famiglie vengono costrette all’evacuazione e il campo profughi della città inizia ad assomigliare sempre più alla striscia di Gaza. (Ahmad Odeh da Jenin)
2) Stati Uniti. I Proud Boys sono pronti a tornare e vogliono vendetta. I leader del gruppo di estrema destra appena rilasciati dal carcere dalla grazia di Trump chiedono al presidente una rivincita. (Roberto Festa)
3) Colombia, crolla il piano di pace del presidente Petro. Nel paese riscoppia la guerriglia per il controllo del narcotraffico. (Eleonora Cormaci - Terres des Hommes)
4) Il divorzio per violazione del dovere coniugale non esiste. La Francia condannata dalla Cedu. (Francesco Giorgini)
5) La dittatura Brasiliana, l’occupazione israeliana in Cisgiordania e la storia di Emilia Perez, narcotrafficante transgender. Le nomination per gli Oscar 2025 vanno contro corrente. (Mauro Gervasini - Film TV)
6) World Music. Il saxofonista Haitiano Jowee Omicil lancia il suo nuovo album puntando sui podcast. (Marcello Lorrai)
1) “Ora tocca alla Cisgiordania”. L’esercito israeliano annuncia l’ampliamento dell’operazione militare su Jenin, mentre le famiglie vengono costrette all’evacuazione e il campo profughi della città inizia ad assomigliare sempre più alla striscia di Gaza. (Ahmad Odeh da Jenin)
2) Stati Uniti. I Proud Boys sono pronti a tornare e vogliono vendetta. I leader del gruppo di estrema destra appena rilasciati dal carcere dalla grazia di Trump chiedono al presidente una rivincita. (Roberto Festa)
3) Colombia, crolla il piano di pace del presidente Petro. Nel paese riscoppia la guerriglia per il controllo del narcotraffico. (Eleonora Cormaci - Terres des Hommes)
4) Il divorzio per violazione del dovere coniugale non esiste. La Francia condannata dalla Cedu. (Francesco Giorgini)
5) La dittatura Brasiliana, l’occupazione israeliana in Cisgiordania e la storia di Emilia Perez, narcotrafficante transgender. Le nomination per gli Oscar 2025 vanno contro corrente. (Mauro Gervasini - Film TV)
6) World Music. Il saxofonista Haitiano Jowee Omicil lancia il suo nuovo album puntando sui podcast. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 22/01/2025
1-Jenin sotto attacco. Le mire del governo di Netanyahu sui territori dell’autonomia palestinese. (Eric Salerno, Prof Laura Guazzzone)
2-Stati Uniti. Gli ordini esecutivi di Donald Trump stanno generando solo caos. Aperte inchieste sui funzionari che si rifiutano di far rispettare le nuove politiche sull'immigrazione. (Roberto Festa)
3-L’influenza di Project 2025 nella deriva autoritaria della nuova amministrazione. Il documento di 900 pagine fu elaborato da Heritage Fondation un think tank di estrema destra
4-Il saluto nazista di Elon Musk visto dalla Germania.
La rassegna stampa a cura di Alessandro Ricci
5-Cina, tra una settimana l’anno del serpente di legno
(Emanuele Giordana)
6- progetti sostenibili: esperimenti di urbanistca e agricoltura in Olanda. (Fabio Fimiani)
7-Romanzo a fumetti. Tokyo Higoro – Tokyo giorno per giorno il graphic novel di Taiyo Matsumoto.
1-Jenin sotto attacco. Le mire del governo di Netanyahu sui territori dell’autonomia palestinese. (Eric Salerno, Prof Laura Guazzzone)
2-Stati Uniti. Gli ordini esecutivi di Donald Trump stanno generando solo caos. Aperte inchieste sui funzionari che si rifiutano di far rispettare le nuove politiche sull'immigrazione. (Roberto Festa)
3-L’influenza di Project 2025 nella deriva autoritaria della nuova amministrazione. Il documento di 900 pagine fu elaborato da Heritage Fondation un think tank di estrema destra
4-Il saluto nazista di Elon Musk visto dalla Germania.
La rassegna stampa a cura di Alessandro Ricci
5-Cina, tra una settimana l’anno del serpente di legno
(Emanuele Giordana)
6- progetti sostenibili: esperimenti di urbanistca e agricoltura in Olanda. (Fabio Fimiani)
7-Romanzo a fumetti. Tokyo Higoro – Tokyo giorno per giorno il graphic novel di Taiyo Matsumoto.
Esteri di martedì 21/01/2025
1) La tregua a Gaza, la guerra in Cisgiordania. Netanyahu annuncia una vasta operazione militare a Jenin “e non finisce qui”, dice il premier israeliano. L’operazione arriva poche ore dopo il cambio della guardia alla Casa Bianca. (Ahamd Odeh da Jenin, Chiara Cruciati - Il Manifesto)
2) L’era Trump è iniziata. Il nuovo presidente statunitense firma una raffica di ordini esecutivi e dichiara lo stato di emergenza al confine sud. Le conseguenze sono già evidenti: lo zar di confine annuncia che i raid contro i migranti partono oggi. (Roberto Festa)
3) I giornali cinesi reagiscono al discorso inaugurale di Trump. Pechino apprezza i torni moderati nei suoi confronti e la decisione su TikTok. (Gabriele Battaglia)
4) Leonard Peltier torna a casa. Joe Biden commuta la pena dell’attivista per i diritti dei nativi americani in carcere da mezzo secolo. (Claudio Agostoni)
5) Spagna, torna il caso Juana Rivas, che ha scatenato un conflitto di competenza tra la magistratura italiana e quella spagnola. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica Sportiva. Denis Law, il re del grande Manchester United (Luca Parena)
1) La tregua a Gaza, la guerra in Cisgiordania. Netanyahu annuncia una vasta operazione militare a Jenin “e non finisce qui”, dice il premier israeliano. L’operazione arriva poche ore dopo il cambio della guardia alla Casa Bianca. (Ahamd Odeh da Jenin, Chiara Cruciati - Il Manifesto)
2) L’era Trump è iniziata. Il nuovo presidente statunitense firma una raffica di ordini esecutivi e dichiara lo stato di emergenza al confine sud. Le conseguenze sono già evidenti: lo zar di confine annuncia che i raid contro i migranti partono oggi. (Roberto Festa)
3) I giornali cinesi reagiscono al discorso inaugurale di Trump. Pechino apprezza i torni moderati nei suoi confronti e la decisione su TikTok. (Gabriele Battaglia)
4) Leonard Peltier torna a casa. Joe Biden commuta la pena dell’attivista per i diritti dei nativi americani in carcere da mezzo secolo. (Claudio Agostoni)
5) Spagna, torna il caso Juana Rivas, che ha scatenato un conflitto di competenza tra la magistratura italiana e quella spagnola. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica Sportiva. Denis Law, il re del grande Manchester United (Luca Parena)
Esteri di lunedì 20/01/2025
Puntata speciale dedicata all'inaugurazione della presidenza di Donald Trump e alla tregua a Gaza
Puntata speciale dedicata all'inaugurazione della presidenza di Donald Trump e alla tregua a Gaza
Esteri di venerdì 17/01/2025
1) Il gabinetto di sicurezza israeliano approva l’accordo per il cessate il fuoco a Gaza. Fino a domenica, però, le bombe continueranno a cadere. Più di 100 persone sono state uccise nella striscia dall’annuncio dell’accordo. (Anna Momigliano - Haaretz, Francesco Sacchi - Emergency, Anna Meli - Cospe)
2) Fentanyl, Taiwan e Tik Tok. Donald Trump e Xi Jinping parlano al telefono per la prima volta dal 2021. “Risolveremo tutti i problemi insieme” dice Trump, mentre la corte suprema statunitense conferma il bando di TikTok. (Gabriele Battaglia)
3) La Geopolitica dell’AI. Washington cerca di mantenere il suo vantaggio nella battagli per l’intelligenza artificiale. (Marco Schiaffino)
4) La legge di depenalizzazione dell’aborto in Francia compie 50 anni. Il discorso di Simon Veil, pronunciato davanti ad un’Assemblea tutta maschile, fece la storia.
5) Mondialità. La sconfitta della diplomazia e la geopolitica nel frullatore. (Alfredo Somoza)
1) Il gabinetto di sicurezza israeliano approva l’accordo per il cessate il fuoco a Gaza. Fino a domenica, però, le bombe continueranno a cadere. Più di 100 persone sono state uccise nella striscia dall’annuncio dell’accordo. (Anna Momigliano - Haaretz, Francesco Sacchi - Emergency, Anna Meli - Cospe)
2) Fentanyl, Taiwan e Tik Tok. Donald Trump e Xi Jinping parlano al telefono per la prima volta dal 2021. “Risolveremo tutti i problemi insieme” dice Trump, mentre la corte suprema statunitense conferma il bando di TikTok. (Gabriele Battaglia)
3) La Geopolitica dell’AI. Washington cerca di mantenere il suo vantaggio nella battagli per l’intelligenza artificiale. (Marco Schiaffino)
4) La legge di depenalizzazione dell’aborto in Francia compie 50 anni. Il discorso di Simon Veil, pronunciato davanti ad un’Assemblea tutta maschile, fece la storia.
5) Mondialità. La sconfitta della diplomazia e la geopolitica nel frullatore. (Alfredo Somoza)
Esteri di giovedì 16/01/2025
- Il giorno dopo l'annuncio della tregua nella striscia di Gaza Israele continua a bombardare. La popolazione accoglie la notizia tra gioia e paura. (Mohammad, da Gaza)
- Il governo israeliano non ha ancora firmato l'accordo. Netanyahu rimanda la riunione per la ratifica dell'intesa nel tentativo di placare l'estrema destra (Erica Salerno)
- I palestinesi della Cisgiordania temono che proprio la Cisgiordania sia stata data in pasto alla destra israeliana per farle digerire la tregua nella Striscia. (Ahmad Odeh, da Jenin)
- Marjan Satrapi rifiuta la Legion d'Onore francese denunciando "l'ipocrisia" di Parigi nei suoi rapporti con l'Iran. (Farian Sabahi)
- Stati Uniti. I giornali americani si preparano alla presidenza di Donald Trump (Roberto Festa)
- World Music. Musica e musicisti tra le vittime di 15 mesi di guerra a Gaza (Marcello Lorrai)
- Il giorno dopo l'annuncio della tregua nella striscia di Gaza Israele continua a bombardare. La popolazione accoglie la notizia tra gioia e paura. (Mohammad, da Gaza)
- Il governo israeliano non ha ancora firmato l'accordo. Netanyahu rimanda la riunione per la ratifica dell'intesa nel tentativo di placare l'estrema destra (Erica Salerno)
- I palestinesi della Cisgiordania temono che proprio la Cisgiordania sia stata data in pasto alla destra israeliana per farle digerire la tregua nella Striscia. (Ahmad Odeh, da Jenin)
- Marjan Satrapi rifiuta la Legion d'Onore francese denunciando "l'ipocrisia" di Parigi nei suoi rapporti con l'Iran. (Farian Sabahi)
- Stati Uniti. I giornali americani si preparano alla presidenza di Donald Trump (Roberto Festa)
- World Music. Musica e musicisti tra le vittime di 15 mesi di guerra a Gaza (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 15/01/2025
Striscia di Gaza, 15 gennaio 2025. Dopo 15 mesi di guerra raggiunto a Doha (Qatar) un accordo sul cessate il fuoco. L’intera puntata è stata dedicata a una giornata speciale per la popolazione di Gaza e per i parenti degli ostaggi israeliani.
Striscia di Gaza, 15 gennaio 2025. Dopo 15 mesi di guerra raggiunto a Doha (Qatar) un accordo sul cessate il fuoco. L’intera puntata è stata dedicata a una giornata speciale per la popolazione di Gaza e per i parenti degli ostaggi israeliani.
Esteri di martedì 14/01/2025
1) I negoziati per una tregua a Gaza sono nella loro fase finale. Secondo i mediatori del Qatar un accordo potrebbe essere raggiunto nelle prossime ore, mentre Netanyahu convoca una riunione d’emergenza del gabinetto di sicurezza. Blinken, intanto, parla dei piani per Gaza nel dopoguerra. (Chawki Senouci, Roberto Festa)
2) Francia, il premier Bayrou presenta il suo programma al parlamento. Il primo ministro cera di evitare il voto di sfiducia delle sinistre a partire dalla riforma delle pensioni (Francesco Giorgini)
3) La fine dell’eccezione francese sulla natalità. Il livello di nascite non è mai stato così basso dalla seconda guerra mondiale (Luisa Nannipieri)
4) “Troppi Airbnb, poche case”. Il premier spagnolo Pedro Sanchez annuncia un piano per promuovere l’edilizia pubblica, mentre in Catalogna i grandi fondi di investimento vendono le loro case per il tetto degli affitti. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Rubrica Sportiva. La prima donna iraniana ad arbitrare una partita di calcio internazionale costretta a fuggire in Svezia. (Luca Parena)
1) I negoziati per una tregua a Gaza sono nella loro fase finale. Secondo i mediatori del Qatar un accordo potrebbe essere raggiunto nelle prossime ore, mentre Netanyahu convoca una riunione d’emergenza del gabinetto di sicurezza. Blinken, intanto, parla dei piani per Gaza nel dopoguerra. (Chawki Senouci, Roberto Festa)
2) Francia, il premier Bayrou presenta il suo programma al parlamento. Il primo ministro cera di evitare il voto di sfiducia delle sinistre a partire dalla riforma delle pensioni (Francesco Giorgini)
3) La fine dell’eccezione francese sulla natalità. Il livello di nascite non è mai stato così basso dalla seconda guerra mondiale (Luisa Nannipieri)
4) “Troppi Airbnb, poche case”. Il premier spagnolo Pedro Sanchez annuncia un piano per promuovere l’edilizia pubblica, mentre in Catalogna i grandi fondi di investimento vendono le loro case per il tetto degli affitti. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Rubrica Sportiva. La prima donna iraniana ad arbitrare una partita di calcio internazionale costretta a fuggire in Svezia. (Luca Parena)
Esteri di lunedì 13/01/2025
1) L’accordo per un cessate il fuoco a Gaza potrebbe essere vicino. Israele e Hamas parlano di progressi significativi. Un’intesa potrebbe arrivare già questa settimana, prima dell’insediamento alla casa bianca di Donald Trump. (Emanuele Valenti, Ugo Tramballi - Sole24ore, Chawki Senouci)
2) Francia, un poliziotto è sospettato di aver ucciso un ragazzo di origini palestinesi mentre era ammanettato. La storia è stata insabbiata e tenuta nascosta per oltre un anno. (Francesco Giorgini)
3) Spagna, la battaglia sui sindacati tra governo e estrema destra. Il governo di Pedro Sanchez aumenta i finanziamenti per le organizzazioni dei lavoratori, mentre Vox li taglia drasticamente. (Giulio Maria Piantadosi)
4) Serie Tv. Gli incendi di Los Angeles ritardano anche le produzioni di Hollywood.(Alice Cucchetti)
1) L’accordo per un cessate il fuoco a Gaza potrebbe essere vicino. Israele e Hamas parlano di progressi significativi. Un’intesa potrebbe arrivare già questa settimana, prima dell’insediamento alla casa bianca di Donald Trump. (Emanuele Valenti, Ugo Tramballi - Sole24ore, Chawki Senouci)
2) Francia, un poliziotto è sospettato di aver ucciso un ragazzo di origini palestinesi mentre era ammanettato. La storia è stata insabbiata e tenuta nascosta per oltre un anno. (Francesco Giorgini)
3) Spagna, la battaglia sui sindacati tra governo e estrema destra. Il governo di Pedro Sanchez aumenta i finanziamenti per le organizzazioni dei lavoratori, mentre Vox li taglia drasticamente. (Giulio Maria Piantadosi)
4) Serie Tv. Gli incendi di Los Angeles ritardano anche le produzioni di Hollywood.(Alice Cucchetti)
Esteri di venerdì 10/01/2025
1) La terra scotta. Il 2024 è stato il primo anno a superare la soglia degli 1,5 gradi in più rispetto all’era preindustriale. Mentre il mondo si scalda, aumentano i fenomeni estremi. Il caso degli incendi di Los Angeles. (Emanuele Bompan – Materia Rinnovabile)
2) Donald Trump è il primo presidente degli Stati Uniti ad essere condannato in un processo penale. Il tycoon è stato giudicato colpevole nel caso Stormy Daniels, ma non andrà in carcere. (Roberto Festa)
3) Washington impone le sanzioni più dure fino ad ora alla Russia. Con il passaggio di consegne alla Casa Bianca alle porte, l’obiettivo è quello di lasciare uno strumento in più all’Ucraina per negoziare. (Emanuele Valenti)
4) Venezuela, Nicolas Maduro si autoproclama presidente per il terzo mandato senza aver fornito prove della sua vittoria e si prepara a guidare in un clima repressivo sempre più preoccupante. (Gianni Beretta)
5)L’espulsione di un influencer algerino acuisce la crisi tra Parigi e Algeri. Sullo sfondo il pesante passato coloniale. (Francesco Giorgini)
6)La corte suprema statunitense decide sul destino di Tik Tok. Entro la prossima settimana dovrà decidere se il social network cinese verrà acquistato o dovrà essere bandito dal paese. (Marco Schiaffino)
7) Mondialità. Le contraddizioni americane e la globalizzazione. (Alfredo Somoza)
1) La terra scotta. Il 2024 è stato il primo anno a superare la soglia degli 1,5 gradi in più rispetto all’era preindustriale. Mentre il mondo si scalda, aumentano i fenomeni estremi. Il caso degli incendi di Los Angeles. (Emanuele Bompan – Materia Rinnovabile)
2) Donald Trump è il primo presidente degli Stati Uniti ad essere condannato in un processo penale. Il tycoon è stato giudicato colpevole nel caso Stormy Daniels, ma non andrà in carcere. (Roberto Festa)
3) Washington impone le sanzioni più dure fino ad ora alla Russia. Con il passaggio di consegne alla Casa Bianca alle porte, l’obiettivo è quello di lasciare uno strumento in più all’Ucraina per negoziare. (Emanuele Valenti)
4) Venezuela, Nicolas Maduro si autoproclama presidente per il terzo mandato senza aver fornito prove della sua vittoria e si prepara a guidare in un clima repressivo sempre più preoccupante. (Gianni Beretta)
5)L’espulsione di un influencer algerino acuisce la crisi tra Parigi e Algeri. Sullo sfondo il pesante passato coloniale. (Francesco Giorgini)
6)La corte suprema statunitense decide sul destino di Tik Tok. Entro la prossima settimana dovrà decidere se il social network cinese verrà acquistato o dovrà essere bandito dal paese. (Marco Schiaffino)
7) Mondialità. Le contraddizioni americane e la globalizzazione. (Alfredo Somoza)
Esteri di giovedì 09/01/2025
1) Mese dopo mese a Gaza il numero dei morti continua a crescere. Oggi sono più di 46 mila. Alla fame, il freddo e le bombe si aggiunge la mancanza di carburanti che rischia di far chiudere tutti gli ospedali della striscia. (Medici Senza Frontiere)
2) Il Libano ha finalmente un presidente. Dopo due anni di vuoto politico è stato eletto il generale Joseph Aoun, come volevano Stati Uniti e Israele. (Lorenzo Trombetta)
3) Siria un mese dopo. A Damasco oggi si festeggia il primo mese senza Assad, ma la situazione nel nord est del paese è ancora lontana dal pacificarsi. (Serena Tarabini)
4) 5 morti, 180 mila persone evacuate e l’equivalente di 20mila campi da calcio bruciato. Los Angeles continua a lottare contro le fiamme. (Antonello Pasini - CNR)
5) Stati Uniti, le corporation americane si inchinano a Trump. Milioni di dollari versati per partecipare alla cerimonia di insediamento del 20 gennaio. (Roberto Festa)
6) Francia, il 9 gennaio 2015 l’attentato nel supermercato ebraico Hyper Cacher. Dieci anni dopo, l’antisemitismo è ancora d’attualità. (Francesco Giorgini)
7) World Music. Da Capo Verde, Emocionalmente l’ultimo album di Teofilo Chantre. (Marcello Lorrai)
1) Mese dopo mese a Gaza il numero dei morti continua a crescere. Oggi sono più di 46 mila. Alla fame, il freddo e le bombe si aggiunge la mancanza di carburanti che rischia di far chiudere tutti gli ospedali della striscia. (Medici Senza Frontiere)
2) Il Libano ha finalmente un presidente. Dopo due anni di vuoto politico è stato eletto il generale Joseph Aoun, come volevano Stati Uniti e Israele. (Lorenzo Trombetta)
3) Siria un mese dopo. A Damasco oggi si festeggia il primo mese senza Assad, ma la situazione nel nord est del paese è ancora lontana dal pacificarsi. (Serena Tarabini)
4) 5 morti, 180 mila persone evacuate e l’equivalente di 20mila campi da calcio bruciato. Los Angeles continua a lottare contro le fiamme. (Antonello Pasini - CNR)
5) Stati Uniti, le corporation americane si inchinano a Trump. Milioni di dollari versati per partecipare alla cerimonia di insediamento del 20 gennaio. (Roberto Festa)
6) Francia, il 9 gennaio 2015 l’attentato nel supermercato ebraico Hyper Cacher. Dieci anni dopo, l’antisemitismo è ancora d’attualità. (Francesco Giorgini)
7) World Music. Da Capo Verde, Emocionalmente l’ultimo album di Teofilo Chantre. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 08/01/2025
1- Stati uniti. Spinto da forti venti un vasto incendio minaccia Los Angeles.
2 morti e almeno 800 mila persone evacuati. “Questo è un momento tragico della nostra storia“ afferma il capo della polizia.
2- L’appello dell’Onu “Gli ospedali di Gaza sono diventati trappole mortali"
Secondo l’UNICEF nella prima settimana dell’anno sono rimasti uccisi 74 bambini.
3- L’imperialismo americano ai tempi di Donald Trump: commedia o tragedia ?
Il punto di Esteri
4- Cina. Al via la nuova campagna anticorruzione.
Nel mirino i settori tecnologici e farmaceutico
5- Le Radio Svizzere spengono le frequenze FM.
Il primo gennaio è stato completato il passaggio alla tecnologia DAB
6- Progetti sostenibili. 10 anni fa Copenhagen inaugarava il serbemtye per le bici
Si tratta del ponte ciclabile più famoso al mondo.
7- Romanzo a fumetti: l’ultimo respiro il graphic novel di Thiery Martin.
1- Stati uniti. Spinto da forti venti un vasto incendio minaccia Los Angeles.
2 morti e almeno 800 mila persone evacuati. “Questo è un momento tragico della nostra storia“ afferma il capo della polizia.
2- L’appello dell’Onu “Gli ospedali di Gaza sono diventati trappole mortali"
Secondo l’UNICEF nella prima settimana dell’anno sono rimasti uccisi 74 bambini.
3- L’imperialismo americano ai tempi di Donald Trump: commedia o tragedia ?
Il punto di Esteri
4- Cina. Al via la nuova campagna anticorruzione.
Nel mirino i settori tecnologici e farmaceutico
5- Le Radio Svizzere spengono le frequenze FM.
Il primo gennaio è stato completato il passaggio alla tecnologia DAB
6- Progetti sostenibili. 10 anni fa Copenhagen inaugarava il serbemtye per le bici
Si tratta del ponte ciclabile più famoso al mondo.
7- Romanzo a fumetti: l’ultimo respiro il graphic novel di Thiery Martin.
Esteri di martedì 07/01/2025
1) “Se vogliamo ridere è perché vogliamo vivere”. Dieci anni dopo la strage di Charlie Hebdo, per la maggioranza dei francesi la libertà di satira è un diritto fondamentale, ma la strada per una reale libertà d’espressione è ancora lunga. (Luisa Nannipieri)
2) E’ morto Jean-Marie Le Pen. Fondatore del Front National e pioniere di quell’estrema destra europea che ora sta conquistando il continente. (Francesco Giorgini)
3) L’estrema destra austriaca potrebbe governare il paese per la prima volta dalla seconda guerra mondiale. Il presidente ha affidato l’incarico di formare un governo a Herbert Kickl, leader dell’Fpo. (Susanna Bastaroli – Die Presse)
4) Stati Uniti. A due settimane dal suo insediamento, Donald Trump minaccia dazi universali ed espansioni territoriali. (Roberto Festa)
5) Addio Fact Cheking. Meta annuncia l’interruzione del programma di controllo delle notizie false su Facebook e Instagram. Una mossa che prepara il terreno all’arrivo di Trump. (Marco Schiaffino)
6) Spagna, a 50 anni dalla morte del dittatore Franco, il governo Sanchez organizza una campagna lunga tutto l’anno per riaffermare i principi di democrazia e libertà. (Giulio Maria Piantadosi)
7) Rubrica sportiva. Il sogno della calciatrice Celine Haidar spezzato dalla guerra tra Israele e Libano. (Luca Parena)
1) “Se vogliamo ridere è perché vogliamo vivere”. Dieci anni dopo la strage di Charlie Hebdo, per la maggioranza dei francesi la libertà di satira è un diritto fondamentale, ma la strada per una reale libertà d’espressione è ancora lunga. (Luisa Nannipieri)
2) E’ morto Jean-Marie Le Pen. Fondatore del Front National e pioniere di quell’estrema destra europea che ora sta conquistando il continente. (Francesco Giorgini)
3) L’estrema destra austriaca potrebbe governare il paese per la prima volta dalla seconda guerra mondiale. Il presidente ha affidato l’incarico di formare un governo a Herbert Kickl, leader dell’Fpo. (Susanna Bastaroli – Die Presse)
4) Stati Uniti. A due settimane dal suo insediamento, Donald Trump minaccia dazi universali ed espansioni territoriali. (Roberto Festa)
5) Addio Fact Cheking. Meta annuncia l’interruzione del programma di controllo delle notizie false su Facebook e Instagram. Una mossa che prepara il terreno all’arrivo di Trump. (Marco Schiaffino)
6) Spagna, a 50 anni dalla morte del dittatore Franco, il governo Sanchez organizza una campagna lunga tutto l’anno per riaffermare i principi di democrazia e libertà. (Giulio Maria Piantadosi)
7) Rubrica sportiva. Il sogno della calciatrice Celine Haidar spezzato dalla guerra tra Israele e Libano. (Luca Parena)
Esteri di venerdì 20/12/2024
1) A Gaza la pioggia peggiora le condizioni dei rifugiati, mentre in 24 ore i raid israeliani hanno ucciso quasi 80 persone. Intanto in Cisgiordania la popolazione palestinese vive nel terrore. Nella notte un gruppo di coloni dà fuoco ad una moschea. (Omar da Tulkarem)
2) Una delegazione statunitense visita Damasco e incontra Al Jolani per la prima volta, mentre i siriani si interrogano sul futuro. (Maher Akraa - giornalista siriano rifugiato in svizzera)
3) Kiev si prepara ad affrontare il terzo natale sotto le bombe. Nella capitale Ucraina l’umore è sempre più cupo. (Gioele Scavuzzo - Soleterre)
4) Macron, Mayotte e il colonialismo strisciante. Il presidente francese visita l’isola devastata dal ciclone e risponde alla disperazione della popolazione con arroganza. (Francesco Giorgini)
5) Mondialità. L’ipocrisia della Global Minimum Tax che fa male al mondo.(Alfredo Somoza)
6) Storie Estreme. Da Scozia e Galles arriva Rewilding, la nuova frontiera per la conservazione della biodiversità (Sara Milanese)
1) A Gaza la pioggia peggiora le condizioni dei rifugiati, mentre in 24 ore i raid israeliani hanno ucciso quasi 80 persone. Intanto in Cisgiordania la popolazione palestinese vive nel terrore. Nella notte un gruppo di coloni dà fuoco ad una moschea. (Omar da Tulkarem)
2) Una delegazione statunitense visita Damasco e incontra Al Jolani per la prima volta, mentre i siriani si interrogano sul futuro. (Maher Akraa - giornalista siriano rifugiato in svizzera)
3) Kiev si prepara ad affrontare il terzo natale sotto le bombe. Nella capitale Ucraina l’umore è sempre più cupo. (Gioele Scavuzzo - Soleterre)
4) Macron, Mayotte e il colonialismo strisciante. Il presidente francese visita l’isola devastata dal ciclone e risponde alla disperazione della popolazione con arroganza. (Francesco Giorgini)
5) Mondialità. L’ipocrisia della Global Minimum Tax che fa male al mondo.(Alfredo Somoza)
6) Storie Estreme. Da Scozia e Galles arriva Rewilding, la nuova frontiera per la conservazione della biodiversità (Sara Milanese)
Esteri di giovedì 19/12/2024
1) La vergogna ha cambiato campo. Chiuso il processo per gli stupri di Mazan. Gisèle Pelicot ha portato alla sbarra la cultura dello stupro. (Luisa Nannipieri)
2) Gaza è una trappola mortale. Secondo un rapporto di medici senza frontiere a Gaza stiamo assistendo alla pulizia etnica dei palestinesi, mentre Human Rights Watch accusa Israele di genocidio. (Stefano di Carlo - msf)
3) La Turchia nega la tregua nel nord della Siria con i curdi. “Andremo avanti con la lotta al terrorismo”, dice Ankara, mentre cresce il timore per un possibile attacco turco a Kobane. (Murat Cinar)
4) Stati Uniti, il caos interno al partito repubblicano sulla questione del debito anticipa le difficoltà di gestione che avrà l’amministrazione Trump (Roberto Festa)
5) Gli eurodeputati del partito di estrema destra spagnolo Se Acabò la Fiesta entrano nel gruppo Ecr, guadagnando fondi e visibilità (Giulio Maria Piantadosi)
6) World Music. “Congo in Dar”, l’album di musica congolese registrato in Tanzania che consacra il miracolo musicale di Dar es Salaam. (Marcello Lorrai)
1) La vergogna ha cambiato campo. Chiuso il processo per gli stupri di Mazan. Gisèle Pelicot ha portato alla sbarra la cultura dello stupro. (Luisa Nannipieri)
2) Gaza è una trappola mortale. Secondo un rapporto di medici senza frontiere a Gaza stiamo assistendo alla pulizia etnica dei palestinesi, mentre Human Rights Watch accusa Israele di genocidio. (Stefano di Carlo - msf)
3) La Turchia nega la tregua nel nord della Siria con i curdi. “Andremo avanti con la lotta al terrorismo”, dice Ankara, mentre cresce il timore per un possibile attacco turco a Kobane. (Murat Cinar)
4) Stati Uniti, il caos interno al partito repubblicano sulla questione del debito anticipa le difficoltà di gestione che avrà l’amministrazione Trump (Roberto Festa)
5) Gli eurodeputati del partito di estrema destra spagnolo Se Acabò la Fiesta entrano nel gruppo Ecr, guadagnando fondi e visibilità (Giulio Maria Piantadosi)
6) World Music. “Congo in Dar”, l’album di musica congolese registrato in Tanzania che consacra il miracolo musicale di Dar es Salaam. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 18/12/2024
1- Striscia di Gaza: cessate il fuoco cosi vicino, cosi lontano. Mediatori ottimisti ma si teme il solito veto dell’ultima ora del governo Netanyahu.
2- Siria. Il prossimo passo sarà lo scioglimento delle fazioni armate. Continua l’operazione seduzione dei jihadisti che oggi controllano Damasco.
(Emanuele Valenti)
3-Tutti gli occhi su Kobane. L’esercito turco circonda la città simbolo della resistenza dei curdi contro l’Isis
(Serena Tarabini)
4- Cina. Senza welfare niente consumi interni.
Il partito comunista alle prese con la debole crescita dell’economia. (Gabriele Battaglia)
5- I giorni delle minacce. Donald Trump promette di castigare i suoi avversari politici. Nel mirino i giornali indipendenti e l’ex deputata repubblicana Liz Cheney per il suo ruolo nella commissione di inchiesta sul 6 gennaio. (Roberto Festa)
6- FROM GROUND ZERO nella short list degli oscar.
Nel film Il regista palestinese Rashid Masharawi ha coinvolto
22 studenti della sua scuola di cinema nella striscia per raccontare la vita dei gazawi dopo il 7 ottobre 2023.
(Barbara Sorrentini)
7- ”La mia battaglia per aver più artiste donne nei festival“
l’intervista alla cantante maliana Fatoumata Diawara.
8- Romanzo a fumetti: L’abisso dell’oblio il graphic novel
Di Paco Roca e Rodrigo Terrasa. (Luisa Nannipieri)
1- Striscia di Gaza: cessate il fuoco cosi vicino, cosi lontano. Mediatori ottimisti ma si teme il solito veto dell’ultima ora del governo Netanyahu.
2- Siria. Il prossimo passo sarà lo scioglimento delle fazioni armate. Continua l’operazione seduzione dei jihadisti che oggi controllano Damasco.
(Emanuele Valenti)
3-Tutti gli occhi su Kobane. L’esercito turco circonda la città simbolo della resistenza dei curdi contro l’Isis
(Serena Tarabini)
4- Cina. Senza welfare niente consumi interni.
Il partito comunista alle prese con la debole crescita dell’economia. (Gabriele Battaglia)
5- I giorni delle minacce. Donald Trump promette di castigare i suoi avversari politici. Nel mirino i giornali indipendenti e l’ex deputata repubblicana Liz Cheney per il suo ruolo nella commissione di inchiesta sul 6 gennaio. (Roberto Festa)
6- FROM GROUND ZERO nella short list degli oscar.
Nel film Il regista palestinese Rashid Masharawi ha coinvolto
22 studenti della sua scuola di cinema nella striscia per raccontare la vita dei gazawi dopo il 7 ottobre 2023.
(Barbara Sorrentini)
7- ”La mia battaglia per aver più artiste donne nei festival“
l’intervista alla cantante maliana Fatoumata Diawara.
8- Romanzo a fumetti: L’abisso dell’oblio il graphic novel
Di Paco Roca e Rodrigo Terrasa. (Luisa Nannipieri)
Esteri di martedì 17/12/2024
1) Un accordo per una tregua a Gaza è più vicino che mai. Sul tavolo un cessate il fuoco temporaneo, ma sia Hamas che Israele sembrano ottimisti per la prima volta da mesi. (Chawki Senouci)
2) In Siria scoperta un’altra fossa comune. A 40km da Damasco, secondo alcune ong potrebbe contenere oltre 100mila corpi. (Emanuele Valenti)
3) Francia, prime polemiche per il nuovo premier Bayrou che oggi ha affrontato per la prima volta le interrogazioni dei parlamentari. (Luisa Nannipieri)
4) Minerali insanguinati. Il Congo denuncia la filiale francese di Apple per le sue politiche estrattive. (Andrea Spinelli Barrile - Slow News)
5) Stati Uniti. A meno di un mese dall’insediamento, Trump mostra il volto che avrà la sua amministrazione. (Roberto Festa)
6) Spagna. Per The Economist è il paese dell’anno, ma l’importante crescita economica porta con sé anche alcune ombre. (Giulio Maria Piantadosi)
7) Rubrica Sportiva. Giustizia per le vittime di Nzerekore, morti per una partita di calcio in Guinea. (Luca Parena)
1) Un accordo per una tregua a Gaza è più vicino che mai. Sul tavolo un cessate il fuoco temporaneo, ma sia Hamas che Israele sembrano ottimisti per la prima volta da mesi. (Chawki Senouci)
2) In Siria scoperta un’altra fossa comune. A 40km da Damasco, secondo alcune ong potrebbe contenere oltre 100mila corpi. (Emanuele Valenti)
3) Francia, prime polemiche per il nuovo premier Bayrou che oggi ha affrontato per la prima volta le interrogazioni dei parlamentari. (Luisa Nannipieri)
4) Minerali insanguinati. Il Congo denuncia la filiale francese di Apple per le sue politiche estrattive. (Andrea Spinelli Barrile - Slow News)
5) Stati Uniti. A meno di un mese dall’insediamento, Trump mostra il volto che avrà la sua amministrazione. (Roberto Festa)
6) Spagna. Per The Economist è il paese dell’anno, ma l’importante crescita economica porta con sé anche alcune ombre. (Giulio Maria Piantadosi)
7) Rubrica Sportiva. Giustizia per le vittime di Nzerekore, morti per una partita di calcio in Guinea. (Luca Parena)
Esteri di lunedì 16/12/2024
1) A Gaza sono state uccise 45mila persone. Dopo 14 mesi di bombardamenti, il mondo è rassegnato ad un massacro senza fine. (Chawki Senouci)
2) Siria, Assad parla per la prima volta dalla sua caduta: “Il paese è in mano ai terroristi” dice l’ex dittatore. Intanto la popolazione continua la ricerca e la scoperta degli orrori del regime. (Emanuele Valenti)
3) Mayotte in ginocchio. L’isola dell’oceano indiano è stata colpita dal peggior ciclone degli ultimi 90 anni. Potrebbero esserci centinaia o migliaia di vittime. (Luisa Nannipieri)
4) Il principe e la spia. Nel parlamento britannico esplode il caso dei rapporti tra il principe Andrea e un uomo d’affari cinese accusato di essere un informatore del governo di Pechino. (Daniele Fisichella)
5) Brasile, l’arresto dell’ex ministro della difesa Walter Braga Netto per il suo ruolo nel tentato golpe contro Lula getta luce sull’effettiva dimensione del complotto. (Alfredo Somoza)
6) Serbia, Governo e polizia utilizzano spyware per controllare giornalisti e attivisti. L’inchiesta di Amnesty International (Riccardo Noury - Amnesty Italia)
1) A Gaza sono state uccise 45mila persone. Dopo 14 mesi di bombardamenti, il mondo è rassegnato ad un massacro senza fine. (Chawki Senouci)
2) Siria, Assad parla per la prima volta dalla sua caduta: “Il paese è in mano ai terroristi” dice l’ex dittatore. Intanto la popolazione continua la ricerca e la scoperta degli orrori del regime. (Emanuele Valenti)
3) Mayotte in ginocchio. L’isola dell’oceano indiano è stata colpita dal peggior ciclone degli ultimi 90 anni. Potrebbero esserci centinaia o migliaia di vittime. (Luisa Nannipieri)
4) Il principe e la spia. Nel parlamento britannico esplode il caso dei rapporti tra il principe Andrea e un uomo d’affari cinese accusato di essere un informatore del governo di Pechino. (Daniele Fisichella)
5) Brasile, l’arresto dell’ex ministro della difesa Walter Braga Netto per il suo ruolo nel tentato golpe contro Lula getta luce sull’effettiva dimensione del complotto. (Alfredo Somoza)
6) Serbia, Governo e polizia utilizzano spyware per controllare giornalisti e attivisti. L’inchiesta di Amnesty International (Riccardo Noury - Amnesty Italia)
Esteri di venerdì 13/12/2024
1) Il primo venerdì di preghiera nella Siria liberata da Assad. Migliaia di persone hanno festeggiato nelle piazze e nelle strade del paese.
In Esteri, viaggio a Daraa dove nel 2011 cominciò la rivoluzione contro il regime. (Emanuele Valenti, Alfredo Somoza)
2) Francia, Francois Bayrou è il nuovo primo ministro. Veterano centrista e alleato di Macron, è l’ultima carta del presidente. (Francesco Giorgini)
3) Ultima settimana di processo sugli stupri di Mazan. Associazioni femministe e contro la violenza di genere intensificano gli sforzi di sensibilizzazione. Tra i testimonial, anche la figlia di Giselle Pelicot. (Luisa Nannipieri)
4) Dopo due settimane di proteste in Georgia, questa notte a Tbilisi si attende la più grande manifestazione di tutte. Domani, il parlamento dovrebbe eleggere il nuovo presidente filo russo. (Marta Ottaviani)
5) Storie Estreme. La sfida della desertificazione e la perdita delle zone umide. (Sara Milanese)
1) Il primo venerdì di preghiera nella Siria liberata da Assad. Migliaia di persone hanno festeggiato nelle piazze e nelle strade del paese.
In Esteri, viaggio a Daraa dove nel 2011 cominciò la rivoluzione contro il regime. (Emanuele Valenti, Alfredo Somoza)
2) Francia, Francois Bayrou è il nuovo primo ministro. Veterano centrista e alleato di Macron, è l’ultima carta del presidente. (Francesco Giorgini)
3) Ultima settimana di processo sugli stupri di Mazan. Associazioni femministe e contro la violenza di genere intensificano gli sforzi di sensibilizzazione. Tra i testimonial, anche la figlia di Giselle Pelicot. (Luisa Nannipieri)
4) Dopo due settimane di proteste in Georgia, questa notte a Tbilisi si attende la più grande manifestazione di tutte. Domani, il parlamento dovrebbe eleggere il nuovo presidente filo russo. (Marta Ottaviani)
5) Storie Estreme. La sfida della desertificazione e la perdita delle zone umide. (Sara Milanese)
Esteri di giovedì 12/12/2024
1) Ritorno in Siria. Centinaia di persone scappate dal pese cercano di tornare e sognano di farlo, nella speranza di un paese nuovo. In Esteri il racconto dalla capitale Damasco. (Emanuele Valenti, Shady Ahmadi)
2) Gaza è il paese più pericoloso al mondo per i giornalisti. Il nuovo rapporto di Reporter senza frontiere parla di 145 uccisi. Ma la striscia è pericolosa anche per medici e operatori umanitari. (Cristina Cantù - Msf, Fidaa Al Araj - Oxfam)
3) Il più ampio atto di clemenza della storia americana. Joe Biden concedere la grazia a 39 detenuti e la commutazione della pena a 1500. (Roberto Festa)
4) “Combatterò fino alla fine”. Il presidente Sud Coreano difende la decisione di dichiarare la legge marziale mentre si prepara ad affrontare un nuovo voto di Impeachment. (Gabriele Battaglia)
5) World Music. Domani a Londra Gig For Gaza, in concerto di beneficienza curato da Paul Weller. (Marcello Lorrai)
1) Ritorno in Siria. Centinaia di persone scappate dal pese cercano di tornare e sognano di farlo, nella speranza di un paese nuovo. In Esteri il racconto dalla capitale Damasco. (Emanuele Valenti, Shady Ahmadi)
2) Gaza è il paese più pericoloso al mondo per i giornalisti. Il nuovo rapporto di Reporter senza frontiere parla di 145 uccisi. Ma la striscia è pericolosa anche per medici e operatori umanitari. (Cristina Cantù - Msf, Fidaa Al Araj - Oxfam)
3) Il più ampio atto di clemenza della storia americana. Joe Biden concedere la grazia a 39 detenuti e la commutazione della pena a 1500. (Roberto Festa)
4) “Combatterò fino alla fine”. Il presidente Sud Coreano difende la decisione di dichiarare la legge marziale mentre si prepara ad affrontare un nuovo voto di Impeachment. (Gabriele Battaglia)
5) World Music. Domani a Londra Gig For Gaza, in concerto di beneficienza curato da Paul Weller. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 11/12/2024
1- Israele continua a bombardare la Siria. 480 attacchi contro siti militari nelle ultime 48 ore. Joe Biden approva mentre il nuovo governo di Damasco tace
2- Il dopo Assad è un paese senza Stato, senza economia e senza esercito.
Ma la priorità sarà l’elaborazione di un piane di pace per la riconciliazione
In esteri l’esempio della Colombia con Alfredo Somoza
3- Spagna. Le ragioni del miracolo del settore auto
Il punto di Giulio Maria Piantadosi
4- Hollywood e Il dramma di Gaza.
Il montaggio del film il Gladiatore 2 spacca i social.
(Sabrina Montrasio)
5- Progetti sostenibili. A Seul 20 anni di rigenerazione urbana grazie al recupero di un fiume diventato autostrada
6- Romanzo a fumetti: Ragazze cattive il graphic novel di Ancco
1- Israele continua a bombardare la Siria. 480 attacchi contro siti militari nelle ultime 48 ore. Joe Biden approva mentre il nuovo governo di Damasco tace
2- Il dopo Assad è un paese senza Stato, senza economia e senza esercito.
Ma la priorità sarà l’elaborazione di un piane di pace per la riconciliazione
In esteri l’esempio della Colombia con Alfredo Somoza
3- Spagna. Le ragioni del miracolo del settore auto
Il punto di Giulio Maria Piantadosi
4- Hollywood e Il dramma di Gaza.
Il montaggio del film il Gladiatore 2 spacca i social.
(Sabrina Montrasio)
5- Progetti sostenibili. A Seul 20 anni di rigenerazione urbana grazie al recupero di un fiume diventato autostrada
6- Romanzo a fumetti: Ragazze cattive il graphic novel di Ancco
Esteri di martedì 10/12/2024
SOMMARIO DELLA PUNTATA
1) In Siria si lavora al day after. I ribelli nominano ufficialmente il primo ministro di transizione, ma mentre Israele continua a bombardare il paese, le incognite per il futuro sono ancora tante. (Emanuele Valenti)
2) Netanyahu alla sbarra degli imputati. Il premier israeliano ha testimoniato per la prima volta nel processo in cui è accusato di frode e corruzione. È la prima volta che un primo ministro in carica affronta un processo penale. (Meron Rapoport, +972)
3)Un anno di Milei in Argentina. La doppia faccia del presidente anarco-capitalista. (Alfredo Somoza)
4) Stati Uniti. L’amministrazione Biden pensa ad un’ampia grazia preventiva per i possibili obiettivi della “vendetta politica” di Donald Trump. (Roberto Festa)
5) Spagna, il ritorno delle corride. Gli investimenti delle amministrazioni conservatrici danno nuovo slancio alla tradizione che Sanchez sta cercando di vietare. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica Sportiva. I mondiali di calcio 2034 saranno in Arabia Saudita. Ancora una volta per la Fifa il business viene prima dei diritti umani. (Luca Parena)
SOMMARIO DELLA PUNTATA
1) In Siria si lavora al day after. I ribelli nominano ufficialmente il primo ministro di transizione, ma mentre Israele continua a bombardare il paese, le incognite per il futuro sono ancora tante. (Emanuele Valenti)
2) Netanyahu alla sbarra degli imputati. Il premier israeliano ha testimoniato per la prima volta nel processo in cui è accusato di frode e corruzione. È la prima volta che un primo ministro in carica affronta un processo penale. (Meron Rapoport, +972)
3)Un anno di Milei in Argentina. La doppia faccia del presidente anarco-capitalista. (Alfredo Somoza)
4) Stati Uniti. L’amministrazione Biden pensa ad un’ampia grazia preventiva per i possibili obiettivi della “vendetta politica” di Donald Trump. (Roberto Festa)
5) Spagna, il ritorno delle corride. Gli investimenti delle amministrazioni conservatrici danno nuovo slancio alla tradizione che Sanchez sta cercando di vietare. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica Sportiva. I mondiali di calcio 2034 saranno in Arabia Saudita. Ancora una volta per la Fifa il business viene prima dei diritti umani. (Luca Parena)
Esteri di lunedì 09/12/2024
1) Il primo giorno della nuova Siria. All’indomani della caduta del regime di Assad, i ribelli annunciano un nuovo governo di transizione e si preparano a governare il paese. Tante le domande ancora senza risposta, per i Siriani è un momento di gioia ma anche di grandi incertezze. (Andrea Nicastro da Damasco - Corriere della Sera, Emanuele Valenti, Chawki Senouci)
2) Un altro inverno lontano da casa. La campagna di Unhcr per sostenere migranti e rifugiati, mentre nel mondo il numero delle persone in fuga aumenta sempre di più. (Sabrina Montrasio, Filippo Ungaro - Unhcr)
3) A Parigi il processo del caso che ha dato il via al me too francese. 5 anni fa, l’attrice Adèle Haenel rompeva il silenzio omertoso del cinema d’oltralpe. (Luisa Nannipieri)
4) Anche il mondo dell’Hip Hop trema. Il rapper Jay Z è accusato di stupro di una minorenne insieme al produttore Puff Daddy. (Matteo Villaci)
5) Serie Tv. Su Disney + Skeleton Crew. Una Star Wars a misura di adolescente. (Alice Cucchetti)
1) Il primo giorno della nuova Siria. All’indomani della caduta del regime di Assad, i ribelli annunciano un nuovo governo di transizione e si preparano a governare il paese. Tante le domande ancora senza risposta, per i Siriani è un momento di gioia ma anche di grandi incertezze. (Andrea Nicastro da Damasco - Corriere della Sera, Emanuele Valenti, Chawki Senouci)
2) Un altro inverno lontano da casa. La campagna di Unhcr per sostenere migranti e rifugiati, mentre nel mondo il numero delle persone in fuga aumenta sempre di più. (Sabrina Montrasio, Filippo Ungaro - Unhcr)
3) A Parigi il processo del caso che ha dato il via al me too francese. 5 anni fa, l’attrice Adèle Haenel rompeva il silenzio omertoso del cinema d’oltralpe. (Luisa Nannipieri)
4) Anche il mondo dell’Hip Hop trema. Il rapper Jay Z è accusato di stupro di una minorenne insieme al produttore Puff Daddy. (Matteo Villaci)
5) Serie Tv. Su Disney + Skeleton Crew. Una Star Wars a misura di adolescente. (Alice Cucchetti)
Esteri di venerdì 06/12/2024
1) Medio Oriente. I ribelli siriani avanzano incontrastati. Dopo Hama, presa anche Homs, mentre Ankara osserva compiaciuta.
Intanto a Gaza l’esercito israeliano colpisce l’ospedale Kamal Adwan. Almeno 29 i morti. (Marta Ottaviani)
2) Romania, la corte costituzionale annulla le elezioni presidenziali. Sullo sfondo, una grande campagna di influenza russa su Tik Tok. (Marco Schiaffino)
3) Francia, Emmanuel Macron a caccia di un governo. Due giorni dopo la caduta di Barnier, oggi il presidente ha tenuto consultazioni con tutto l’arco parlamentare. (Francesco Giorgini)
4)L’omicidio del capo della più importante compagnia assicurativa degli stati uniti getta luce sulla rabbia degli americani contro le società di assicurazioni sanitarie. (Roberto Festa)
5) La fine della carriera politica di Yoon Suk-yeol. Domani in Corea del sud l’impeachment del presidente che ha tentato un colpo di stato. (Marco Milano – Università di Bologna)
6) Domani il Ghana va a votare nel mezzo di una crisi economica senza precedenti. (Sara Milanese – Antonella Sinopoli)
7) Mondialità. Da Seul a Lima fino a Washington: le democrazie a rischio. (Alfredo Somoza)
1) Medio Oriente. I ribelli siriani avanzano incontrastati. Dopo Hama, presa anche Homs, mentre Ankara osserva compiaciuta.
Intanto a Gaza l’esercito israeliano colpisce l’ospedale Kamal Adwan. Almeno 29 i morti. (Marta Ottaviani)
2) Romania, la corte costituzionale annulla le elezioni presidenziali. Sullo sfondo, una grande campagna di influenza russa su Tik Tok. (Marco Schiaffino)
3) Francia, Emmanuel Macron a caccia di un governo. Due giorni dopo la caduta di Barnier, oggi il presidente ha tenuto consultazioni con tutto l’arco parlamentare. (Francesco Giorgini)
4)L’omicidio del capo della più importante compagnia assicurativa degli stati uniti getta luce sulla rabbia degli americani contro le società di assicurazioni sanitarie. (Roberto Festa)
5) La fine della carriera politica di Yoon Suk-yeol. Domani in Corea del sud l’impeachment del presidente che ha tentato un colpo di stato. (Marco Milano – Università di Bologna)
6) Domani il Ghana va a votare nel mezzo di una crisi economica senza precedenti. (Sara Milanese – Antonella Sinopoli)
7) Mondialità. Da Seul a Lima fino a Washington: le democrazie a rischio. (Alfredo Somoza)
Esteri di giovedì 05/12/2024
1) Quello in corso a Gaza è un genocidio. L’ultimo rapporto di Amnesty International si aggiunge alle ormai sempre più frequenti accuse di questo tipo e forse, lentamente, nella società israeliana qualcosa si muove. (Alba Bonetti - Amnesty International, Eric Salerno)
2) I ribelli siriani entrano nella città di Hama, strategica dal punto di vista geografico e storicamente simbolica. (Guido Olimpio)
3) Francia, Emmanuel Macron è il grande sconfitto della caduta del governo Barnier. Questa sera il discorso alla nazione del presidente dopo la sfiducia al suo premier. (Francesco Giorgini)
4) Stati Uniti. Davanti alla corte suprema il caso del Tennesee sui trattamenti sanitari per gli adolescenti transgender che potrebbe avere conseguenze importanti sul futuro dei diritti nel paese (Roberto Festa)
5) World Music. Dal Mali, l’ultimo album di Nfaly Diakité. (Marcello Lorrai)
1) Quello in corso a Gaza è un genocidio. L’ultimo rapporto di Amnesty International si aggiunge alle ormai sempre più frequenti accuse di questo tipo e forse, lentamente, nella società israeliana qualcosa si muove. (Alba Bonetti - Amnesty International, Eric Salerno)
2) I ribelli siriani entrano nella città di Hama, strategica dal punto di vista geografico e storicamente simbolica. (Guido Olimpio)
3) Francia, Emmanuel Macron è il grande sconfitto della caduta del governo Barnier. Questa sera il discorso alla nazione del presidente dopo la sfiducia al suo premier. (Francesco Giorgini)
4) Stati Uniti. Davanti alla corte suprema il caso del Tennesee sui trattamenti sanitari per gli adolescenti transgender che potrebbe avere conseguenze importanti sul futuro dei diritti nel paese (Roberto Festa)
5) World Music. Dal Mali, l’ultimo album di Nfaly Diakité. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 04/12/2024
1- Strage del cibo nella striscia di Gaza. Nel campo di Nusairat un drone israeliano ha sparato sulla gente che stava aspettando in fila davanti a un panificio. Tra le vittime ci sono 4 bambini.
2- Corea del sud. La legge marziale non è stato un caso isolato. La Storia della giovane democrazia alle prese con i demoni dei golpi militari.
3- Iran. Liberata per motivi medici Narges Mohammadi. Ma la Nobel per la Pace dovrebbe tornare
in carcere tra tre settimane.
4- Stati Uniti. Le nomine di Trump di nuovo in salita. I prescelti per dirigere il Pentagono e l’ Fbi a rischio bocciatura.
5- A Riad la COP 16 contro desertificazione. 40% del suolo del pianeta è degradato a causa dell’agricoltura intensiva. L’intervista di Sabrina Montrasio a Claudia Cherubini docente all’Università Trieste.
6- Spagna, un mese fa l’alluvione di Valencia. Si lotta ancora contro il fango mentre è ancora al centro delle polemiche la gestione del governatore regionale, Carlos Mazón.
7- Progetti sostenibili. A Città del Messico verde pubblico al posto di vecchio canale artificiale anti esondazione.
1- Strage del cibo nella striscia di Gaza. Nel campo di Nusairat un drone israeliano ha sparato sulla gente che stava aspettando in fila davanti a un panificio. Tra le vittime ci sono 4 bambini.
2- Corea del sud. La legge marziale non è stato un caso isolato. La Storia della giovane democrazia alle prese con i demoni dei golpi militari.
3- Iran. Liberata per motivi medici Narges Mohammadi. Ma la Nobel per la Pace dovrebbe tornare
in carcere tra tre settimane.
4- Stati Uniti. Le nomine di Trump di nuovo in salita. I prescelti per dirigere il Pentagono e l’ Fbi a rischio bocciatura.
5- A Riad la COP 16 contro desertificazione. 40% del suolo del pianeta è degradato a causa dell’agricoltura intensiva. L’intervista di Sabrina Montrasio a Claudia Cherubini docente all’Università Trieste.
6- Spagna, un mese fa l’alluvione di Valencia. Si lotta ancora contro il fango mentre è ancora al centro delle polemiche la gestione del governatore regionale, Carlos Mazón.
7- Progetti sostenibili. A Città del Messico verde pubblico al posto di vecchio canale artificiale anti esondazione.
Esteri di martedì 03/12/2024
1) In Corea del Sud il presidente tenta un colpo di stato. A sorpresa invoca la legge marziale contro non meglio specificate minacce dal nord, chiude il parlamento e impone il controllo dei media. Il parlamento vota per la revoca, ma l’esercito avverte: la faremo rispettare. (Giulia Pompili - Il Foglio, da Seul)
2) Medio oriente nel caos. Netanyahu presiede un consiglio dei ministri vicino al confine libanese e dice: la guerra non è finita. Mentre Hezbollah e esercito israeliano continuano a accusarsi a vicenda di infrangere il cessate il fuoco.
A Gaza intanto la popolazione sprofonda ogni giorno di più nella catastrofe. (Emanuele Crespi - Action Aid)
3) I risultati delle elezioni in Irlanda mostrano un paese in controtendenza. Confermati i partiti di governo, ma la sinistra dello Sinn Fein tiene. L’estrema destra, però, non sfonda. (Daniele Fisichella)
4) Stati Uniti. La scelta di Biden di graziare il figlio Hunter mette in difficoltà i democratici.(Roberto Festa)
5) Spagna. A Madrid il vertice internazionale della destra ultra conservatrice. L’agenda è chiara: eliminare tutti i diritti civili conquistati negli ultimi decenni. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica Sportiva. A un mese dall’alluvione, a Valencia si corre la maratona. La scelta è quella di provare a mandare un messaggio di reazione anche nel dolore. (Luca Parena)
1) In Corea del Sud il presidente tenta un colpo di stato. A sorpresa invoca la legge marziale contro non meglio specificate minacce dal nord, chiude il parlamento e impone il controllo dei media. Il parlamento vota per la revoca, ma l’esercito avverte: la faremo rispettare. (Giulia Pompili - Il Foglio, da Seul)
2) Medio oriente nel caos. Netanyahu presiede un consiglio dei ministri vicino al confine libanese e dice: la guerra non è finita. Mentre Hezbollah e esercito israeliano continuano a accusarsi a vicenda di infrangere il cessate il fuoco.
A Gaza intanto la popolazione sprofonda ogni giorno di più nella catastrofe. (Emanuele Crespi - Action Aid)
3) I risultati delle elezioni in Irlanda mostrano un paese in controtendenza. Confermati i partiti di governo, ma la sinistra dello Sinn Fein tiene. L’estrema destra, però, non sfonda. (Daniele Fisichella)
4) Stati Uniti. La scelta di Biden di graziare il figlio Hunter mette in difficoltà i democratici.(Roberto Festa)
5) Spagna. A Madrid il vertice internazionale della destra ultra conservatrice. L’agenda è chiara: eliminare tutti i diritti civili conquistati negli ultimi decenni. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica Sportiva. A un mese dall’alluvione, a Valencia si corre la maratona. La scelta è quella di provare a mandare un messaggio di reazione anche nel dolore. (Luca Parena)
Esteri di lunedì 02/12/2024
1) La Siria nel caos. Più di 500 morti in 4 giorni, 92 le vittime civili. Oggi l’incontro tra Iran e Turchia, mentre le milizie jihadiste continuano a combattere nel nord del paese. Gli aerei russi bombardano la zone insieme alle forze siriane di Assad. (Emanuele Valenti, Claudio Jampaglia, Giacomo Gentile - Pro Terra Sancta)
2) La tregua in Libano vacilla. Hezbollah accusa Israele di continue violazioni dell’accordo e colpisce una postazione israeliana. Intanto mentre al Cairo si discute della situazione umanitaria a Gaza, nella Striscia i bombardamenti sono senza sosta.(Cristina Contù - Msf)
3) Cronaca di una morte annunciata per il governo francese. Il premier Barnier annuncia l’utilizzo dell’articolo 49.3 per far passare la legge di bilancio. Ora le opposizioni presenteranno mozioni di sfiducia. (Francesco Giorgini)
4) Il Belgio è colpevole di crimini contro l’umanità in Congo. Una storica sentenza condanna lo stato a risarcire 5 donne che da bambine, nel periodo coloniale, sono state costrette all’allontanamento forzato dai genitori perché meticce. (Chawki Senouci)
5) Glovo annuncia che assumerà tutti i suoi rider in Spagna. La ministra del lavoro Yolanda Diaz parla del più grande movimento di regolarizzazione nella storia della Spagna. (Giulio Maria Piantadosi)
1) La Siria nel caos. Più di 500 morti in 4 giorni, 92 le vittime civili. Oggi l’incontro tra Iran e Turchia, mentre le milizie jihadiste continuano a combattere nel nord del paese. Gli aerei russi bombardano la zone insieme alle forze siriane di Assad. (Emanuele Valenti, Claudio Jampaglia, Giacomo Gentile - Pro Terra Sancta)
2) La tregua in Libano vacilla. Hezbollah accusa Israele di continue violazioni dell’accordo e colpisce una postazione israeliana. Intanto mentre al Cairo si discute della situazione umanitaria a Gaza, nella Striscia i bombardamenti sono senza sosta.(Cristina Contù - Msf)
3) Cronaca di una morte annunciata per il governo francese. Il premier Barnier annuncia l’utilizzo dell’articolo 49.3 per far passare la legge di bilancio. Ora le opposizioni presenteranno mozioni di sfiducia. (Francesco Giorgini)
4) Il Belgio è colpevole di crimini contro l’umanità in Congo. Una storica sentenza condanna lo stato a risarcire 5 donne che da bambine, nel periodo coloniale, sono state costrette all’allontanamento forzato dai genitori perché meticce. (Chawki Senouci)
5) Glovo annuncia che assumerà tutti i suoi rider in Spagna. La ministra del lavoro Yolanda Diaz parla del più grande movimento di regolarizzazione nella storia della Spagna. (Giulio Maria Piantadosi)
Esteri di venerdì 29/11/2024
1) Della striscia di Gaza non si parla più, ma ogni giorno decine di persone vengono uccise e il governo israeliano prepara il terreno per un’occupazione a lungo termine.
2) Siria, i ribelli jihadisti entrano ad Aleppo. In meno di tre giorni i combattenti hanno riacceso un fronte che sembrava congelato, aprendo ad un’altra ampia destabilizzazione nella regione. (Marco Magnano)
3) Dopo 5 ore di dibattito il parlamento britannico approva una storica legge sul fine vita. Il processo legislativo sarà ancora lungo, ma è una prima speranza per migliaia di persone. (Daniele Fisichella)
4) La Francia perde anche il Ciad. Il ministro degli esteri ha annunciato la fine degli accordi di cooperazione in materia di sicurezza e difesa con Parigi (Francesco Giorgini)
5) Oggi è il Black Friday, la sagra del consumismo globale che racconta la nostra epoca. (Alfredo Somoza)
6) Storie estreme. La rinascita della capitale dello Sri Lanka: dalle montagne di rifiuti, alle zone umide. (Sara Milanese)
1) Della striscia di Gaza non si parla più, ma ogni giorno decine di persone vengono uccise e il governo israeliano prepara il terreno per un’occupazione a lungo termine.
2) Siria, i ribelli jihadisti entrano ad Aleppo. In meno di tre giorni i combattenti hanno riacceso un fronte che sembrava congelato, aprendo ad un’altra ampia destabilizzazione nella regione. (Marco Magnano)
3) Dopo 5 ore di dibattito il parlamento britannico approva una storica legge sul fine vita. Il processo legislativo sarà ancora lungo, ma è una prima speranza per migliaia di persone. (Daniele Fisichella)
4) La Francia perde anche il Ciad. Il ministro degli esteri ha annunciato la fine degli accordi di cooperazione in materia di sicurezza e difesa con Parigi (Francesco Giorgini)
5) Oggi è il Black Friday, la sagra del consumismo globale che racconta la nostra epoca. (Alfredo Somoza)
6) Storie estreme. La rinascita della capitale dello Sri Lanka: dalle montagne di rifiuti, alle zone umide. (Sara Milanese)
Esteri di giovedì 28/11/2024
1) La fragile tregua in Libano. Israele ed Hezbollah si accusano a vicenda di aver violato gli accordi, mentre la popolazione spera che il cessate il fuoco regga. (Mauro Pompili)
2) A Gaza nessun segno di pace. Mentre Joe Biden dice di lavorare per un accordo nella striscia, si prepara ad inviare nuove armi a Tel Aviv. (Chiara Ragni - Unimi, Roberto Festa)
3) Elezioni in Irlanda. Domani il voto dopo solo 3 settimane di campagna elettorale. Per gli Irlandesi crisi abitativa e costo della vita sono i temi più importanti in questa tornata elettorale. (Daniele Fisichella)
4) Il governo francese sull’orlo della crisi per il voto sulla finanziaria. La prossima settimana il parlamento voterà la mozione di sfiducia proposta dalla sinistra. Barnier è appeso al filo tenuto da Marine Le Pen. (Francesco Giorgini)
5) Per la prima volta in 24 anni un capo di stato nigeriano va in visita ufficiale in Francia. Migliorare le relazioni con la Nigeria è per Parigi l’occasione per tenere un piede nel Sahel. (Luisa Nannipieri)
6) In Spagna arrivano i permessi climatici. Il governo di Madrid approva un’importante modifica al diritto del lavoro. E’ il primo passo verso il necessario adattamento ai cambiamenti climatici. (Giulio Maria Piantadosi)
1) La fragile tregua in Libano. Israele ed Hezbollah si accusano a vicenda di aver violato gli accordi, mentre la popolazione spera che il cessate il fuoco regga. (Mauro Pompili)
2) A Gaza nessun segno di pace. Mentre Joe Biden dice di lavorare per un accordo nella striscia, si prepara ad inviare nuove armi a Tel Aviv. (Chiara Ragni - Unimi, Roberto Festa)
3) Elezioni in Irlanda. Domani il voto dopo solo 3 settimane di campagna elettorale. Per gli Irlandesi crisi abitativa e costo della vita sono i temi più importanti in questa tornata elettorale. (Daniele Fisichella)
4) Il governo francese sull’orlo della crisi per il voto sulla finanziaria. La prossima settimana il parlamento voterà la mozione di sfiducia proposta dalla sinistra. Barnier è appeso al filo tenuto da Marine Le Pen. (Francesco Giorgini)
5) Per la prima volta in 24 anni un capo di stato nigeriano va in visita ufficiale in Francia. Migliorare le relazioni con la Nigeria è per Parigi l’occasione per tenere un piede nel Sahel. (Luisa Nannipieri)
6) In Spagna arrivano i permessi climatici. Il governo di Madrid approva un’importante modifica al diritto del lavoro. E’ il primo passo verso il necessario adattamento ai cambiamenti climatici. (Giulio Maria Piantadosi)
Esteri di mercoledì 27/11/2024
1- Libano, primo giorno del cessate il fuoco
Per il momento il momento regge l’accordo l’accordo Hezbollah – Israele
Nessun segnale positivo per i palestinesi della stiscia di Gaza
(Maurizio Rainieri – Weworld, Paolo Pezzati – Oxfam Italia, Emanuele Valenti, Roberto Festa)
2- L’Europarlamento dà il via libera alla Commissione più debole di sempre.
Sotto accusa la strategia spregiudicata di Ursula Van Der Leyen
(Alessandro Principe)
3- “I dazi non fermano né i migranti né la droga”
Lettera aperta della presidente del Messico Claudia Sheinbaum a Donald Trump. (Fabrizio Lorusso – Univ Léon)
4- Pakistan, le ragioni della rivolta popolare contro il governo sostenuto dai militari. In prima linea gli attivisti dell’ex premier deposto Imran Khan.
(Emanuele Giordana)
5- Progetti sostenibili: a Barcellona il primo impianto per recuperare il freddo dal gas liquefatto. (Fabio Fimiani)
1- Libano, primo giorno del cessate il fuoco
Per il momento il momento regge l’accordo l’accordo Hezbollah – Israele
Nessun segnale positivo per i palestinesi della stiscia di Gaza
(Maurizio Rainieri – Weworld, Paolo Pezzati – Oxfam Italia, Emanuele Valenti, Roberto Festa)
2- L’Europarlamento dà il via libera alla Commissione più debole di sempre.
Sotto accusa la strategia spregiudicata di Ursula Van Der Leyen
(Alessandro Principe)
3- “I dazi non fermano né i migranti né la droga”
Lettera aperta della presidente del Messico Claudia Sheinbaum a Donald Trump. (Fabrizio Lorusso – Univ Léon)
4- Pakistan, le ragioni della rivolta popolare contro il governo sostenuto dai militari. In prima linea gli attivisti dell’ex premier deposto Imran Khan.
(Emanuele Giordana)
5- Progetti sostenibili: a Barcellona il primo impianto per recuperare il freddo dal gas liquefatto. (Fabio Fimiani)
Esteri di martedì 26/11/2024
1) Medio Oriente. Netanyahu potrebbe annunciare a momenti una tregua tra Israele ed Hezbollah, ma la giornata di oggi è stata la peggiore per la popolazione libanese dall’inizio della guerra.
2) Stati Uniti, il mondo in subbuglio dopo che Donald Trump ha promesso nuovi dazi su tutti i prodotti provenienti da Canada, Cina e Messico. (Roberto Festa)
3) Pechino si prepara ad una possibile guerra commerciale e annuncia un piano d’azione contro gli sprechi alimentari. (Gabriele Battaglia)
4) Il voto francese sull’accordo con il Mercosur. La decisione del parlamento sarà simbolica, ma l’esecutivo punta a mostrare un fronte unito contro l’accordo di libero scambio. (Luisa Nannipieri)
5) Elezioni in Romania. L’incredibile caso della vittoria di Calin Georgescu. Dal boom su tik tok al probabile sostegno russo. (Elena Brizzi, Marco Schiaffino)
6) In Portogallo abortire è sempre più difficile. Molte donne stanno andando in Spagna per interrompere la gravidanza. (Giulio Maria Piantadosi)
7) Rubrica Sportiva. I finalisti dei mondiali di scacchi stanno riscrivendo la storia e la geografia dello sport. (Luca Parena)
1) Medio Oriente. Netanyahu potrebbe annunciare a momenti una tregua tra Israele ed Hezbollah, ma la giornata di oggi è stata la peggiore per la popolazione libanese dall’inizio della guerra.
2) Stati Uniti, il mondo in subbuglio dopo che Donald Trump ha promesso nuovi dazi su tutti i prodotti provenienti da Canada, Cina e Messico. (Roberto Festa)
3) Pechino si prepara ad una possibile guerra commerciale e annuncia un piano d’azione contro gli sprechi alimentari. (Gabriele Battaglia)
4) Il voto francese sull’accordo con il Mercosur. La decisione del parlamento sarà simbolica, ma l’esecutivo punta a mostrare un fronte unito contro l’accordo di libero scambio. (Luisa Nannipieri)
5) Elezioni in Romania. L’incredibile caso della vittoria di Calin Georgescu. Dal boom su tik tok al probabile sostegno russo. (Elena Brizzi, Marco Schiaffino)
6) In Portogallo abortire è sempre più difficile. Molte donne stanno andando in Spagna per interrompere la gravidanza. (Giulio Maria Piantadosi)
7) Rubrica Sportiva. I finalisti dei mondiali di scacchi stanno riscrivendo la storia e la geografia dello sport. (Luca Parena)
Esteri di lunedì 25/11/2024
La puntata del 25 novembre è dedicata quasi interamente alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in particolare nella Striscia di Gaza.
Storie di donne maltrattate dalla Turchia, Kenya e Afghanistan.
Poi raccontiamo la storia del 25 novembre e il suo percorso
attraverso tre tappe cruciali: repubblica domenicana, Messico e argentina.
Gaza (Martina Stefanoni)/ Turchia (Serena Tarabini)/ Kenya (Sara Milanese intervista Cynthia Oningoi )/ Afghanistan (Elena Brizzi intervista Shakiba di RAWA)
La storia del 25 Novembre: Repubblica Domenicana (Sabrina Montrasio)/ Ciudad Juarez (Alfredo Somoza)/ Argentina (intervista di Alfredo Somoza a Florencia Etcheves cofondatrice del movimento Ni Una Menos)
- Serie Tv: su Disney+ "Non dire niente“ (Alice Cucchetti)
La puntata del 25 novembre è dedicata quasi interamente alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in particolare nella Striscia di Gaza.
Storie di donne maltrattate dalla Turchia, Kenya e Afghanistan.
Poi raccontiamo la storia del 25 novembre e il suo percorso
attraverso tre tappe cruciali: repubblica domenicana, Messico e argentina.
Gaza (Martina Stefanoni)/ Turchia (Serena Tarabini)/ Kenya (Sara Milanese intervista Cynthia Oningoi )/ Afghanistan (Elena Brizzi intervista Shakiba di RAWA)
La storia del 25 Novembre: Repubblica Domenicana (Sabrina Montrasio)/ Ciudad Juarez (Alfredo Somoza)/ Argentina (intervista di Alfredo Somoza a Florencia Etcheves cofondatrice del movimento Ni Una Menos)
- Serie Tv: su Disney+ "Non dire niente“ (Alice Cucchetti)
Esteri di venerdì 22/11/2024
1) Le minacce di Mosca. “il lancio del missile ipersonico di ieri è stato un successo, continueremo i test” ha detto Putin, mentre il premier polacco Tusk avverte: il rischio di conflitto globale è serio. (Lorenzo Cremonesi - Corriere della Sera)
2) Il mandato d’arresto per Netanyahu non ferma il massacro. A Gaza 38 morti da questa mattina. Il mondo si divide su come comportarsi davanti alla decisione della corte penale internazionale, ma i paesi che la riconoscono hanno degli obblighi giuridici. (Chantal Meloni - Università degli studi di Milano)
3) Stati Uniti. Donald Trump nomina Pam Bondi procuratrice generale dopo il ritiro di Matt Gaetz per gli scandali sessuali (Roberto Festa)
4) La polizia brasiliana incrimina formalmente l’ex presidente Bolsonaro per tentato colpo di stato. Se riconosciuto colpevole, potrebbe rischiare fino a 20 anni di carcere. (Luigi Spera)
5) A Buenos Aires femministe di Non Una di Meno e Nonne di Plaza de Majo insieme contro la violenza sulle donne e le politiche del governo di Milei. (Andrea Cegna)
6) Storie Estreme. Il caso Shell e il futuro della lotta ai combustibili fossili (Sara Milanese)
7) Mondialità. Il cacao e il caffè sono ancora insostenibili (Alfredo Somoza)
1) Le minacce di Mosca. “il lancio del missile ipersonico di ieri è stato un successo, continueremo i test” ha detto Putin, mentre il premier polacco Tusk avverte: il rischio di conflitto globale è serio. (Lorenzo Cremonesi - Corriere della Sera)
2) Il mandato d’arresto per Netanyahu non ferma il massacro. A Gaza 38 morti da questa mattina. Il mondo si divide su come comportarsi davanti alla decisione della corte penale internazionale, ma i paesi che la riconoscono hanno degli obblighi giuridici. (Chantal Meloni - Università degli studi di Milano)
3) Stati Uniti. Donald Trump nomina Pam Bondi procuratrice generale dopo il ritiro di Matt Gaetz per gli scandali sessuali (Roberto Festa)
4) La polizia brasiliana incrimina formalmente l’ex presidente Bolsonaro per tentato colpo di stato. Se riconosciuto colpevole, potrebbe rischiare fino a 20 anni di carcere. (Luigi Spera)
5) A Buenos Aires femministe di Non Una di Meno e Nonne di Plaza de Majo insieme contro la violenza sulle donne e le politiche del governo di Milei. (Andrea Cegna)
6) Storie Estreme. Il caso Shell e il futuro della lotta ai combustibili fossili (Sara Milanese)
7) Mondialità. Il cacao e il caffè sono ancora insostenibili (Alfredo Somoza)
Esteri di giovedì 21/11/2024
1) La Corte penale internazionale emette i mandati di arresto per Benjamin Netanyahu e Yoav Gallant. Il premier israeliano parla di antisemitismo, e gli Stati Uniti respingono la decisione. Ma Borrell avvisa i paesi dell’unione europea: la decisione della corte va applicata. (Meron Rapoport - +972, Triestino Mariniello, Università di Liverpool)
2) Il senato degli Stati Uniti boccia i provvedimenti proposti da Bernie Sanders per tagliare gli invii di armi a Israele. L’ennesima dimostrazione dell’ambiguità dell’amministrazione Biden davanti al massacro in corso a Gaza. (Roberto Festa)
3) I lavoratori greci scendono in piazza contro l’aumento del costo della vita e salari sempre più bassi. Atene paralizzata da uno sciopero di 24 ore. (Dimitri Deliolanes)
4) La crisi tedesca vista dall’Ungheria. Tra i paesi dell’Europa centro orientale l’economia di Budapest è una di quelle che più risente della situazione. (Massimo Congiu)
5) World Music. Idrache, il nuovo album di inediti della band tuareg Tinariwen. (Marcello Lorrai)
1) La Corte penale internazionale emette i mandati di arresto per Benjamin Netanyahu e Yoav Gallant. Il premier israeliano parla di antisemitismo, e gli Stati Uniti respingono la decisione. Ma Borrell avvisa i paesi dell’unione europea: la decisione della corte va applicata. (Meron Rapoport - +972, Triestino Mariniello, Università di Liverpool)
2) Il senato degli Stati Uniti boccia i provvedimenti proposti da Bernie Sanders per tagliare gli invii di armi a Israele. L’ennesima dimostrazione dell’ambiguità dell’amministrazione Biden davanti al massacro in corso a Gaza. (Roberto Festa)
3) I lavoratori greci scendono in piazza contro l’aumento del costo della vita e salari sempre più bassi. Atene paralizzata da uno sciopero di 24 ore. (Dimitri Deliolanes)
4) La crisi tedesca vista dall’Ungheria. Tra i paesi dell’Europa centro orientale l’economia di Budapest è una di quelle che più risente della situazione. (Massimo Congiu)
5) World Music. Idrache, il nuovo album di inediti della band tuareg Tinariwen. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 20/11/2024
1-Giornata mondiale dell’ Infanzia:
Gaza è il peggior posto dove vivere per i bambini
Intanto all’Onu Washington ha bloccato con un veto
l’ennesima risoluzione su un cessate il fuoco nella Striscia.
(Miriam Ambrosini – TDH)
2-L’ alluvione di Valencia. In parlamento la vicepremier Teresa Ribera ha smontato punto per punto le accuse del Partito Popolare. Ma la destra spagnola punta ancora ad ostacolare la sua candidatura alla Commissione UE.
(Giulio Maria Piantadosi)
3-Hong Kong: il giorno di Jimmie Lai al Processo storico contro l’opposizione democratica. Il fondatore del tabloid Apple Daily, accusato di collusione con forze anti cinesi, rischia l’ergastolo. (Gabriele Battaglia)
4-Le nomine di Donald Trump. La distruzione della scuola pubblica affidata a Linda McMahon fondatrice
della World Wrestling Entertainment. (Roberto Festa)
5-Diritto delle donne. In Messico la Presidenta Claudia Sheinbaum emenda la costituzione per garantire tra gli altri la parità di retribuzione. (Sabrina Montrasio, Emanuele Borzacchiello - UNAM)
6-Progetti sostenibili: A Dusseldorf dopo 20 anni la rigenerazione del lungo fiume continua a produrre benefici ambientali, sociali e economici per la città tedesca.
(Fabio Fimiani)
7-Romanzo a fumetti: Sergente immortale il graphic novel di Joe kelly e Ken Nimura. (Luisa Nannipieri)
1-Giornata mondiale dell’ Infanzia:
Gaza è il peggior posto dove vivere per i bambini
Intanto all’Onu Washington ha bloccato con un veto
l’ennesima risoluzione su un cessate il fuoco nella Striscia.
(Miriam Ambrosini – TDH)
2-L’ alluvione di Valencia. In parlamento la vicepremier Teresa Ribera ha smontato punto per punto le accuse del Partito Popolare. Ma la destra spagnola punta ancora ad ostacolare la sua candidatura alla Commissione UE.
(Giulio Maria Piantadosi)
3-Hong Kong: il giorno di Jimmie Lai al Processo storico contro l’opposizione democratica. Il fondatore del tabloid Apple Daily, accusato di collusione con forze anti cinesi, rischia l’ergastolo. (Gabriele Battaglia)
4-Le nomine di Donald Trump. La distruzione della scuola pubblica affidata a Linda McMahon fondatrice
della World Wrestling Entertainment. (Roberto Festa)
5-Diritto delle donne. In Messico la Presidenta Claudia Sheinbaum emenda la costituzione per garantire tra gli altri la parità di retribuzione. (Sabrina Montrasio, Emanuele Borzacchiello - UNAM)
6-Progetti sostenibili: A Dusseldorf dopo 20 anni la rigenerazione del lungo fiume continua a produrre benefici ambientali, sociali e economici per la città tedesca.
(Fabio Fimiani)
7-Romanzo a fumetti: Sergente immortale il graphic novel di Joe kelly e Ken Nimura. (Luisa Nannipieri)
Esteri di martedì 19/11/2024
1) “La storia non perdonerà né dimenticherà la nostra inazione e complicità davanti a quanto accade a Gaza”. Il comitato speciale delle Nazioni Unite incaricato di indagare sulla condotta israeliana in Palestina presenta all’assemblea generale il suo rapporto annuale.
2) Al G20 di Rio i paesi membri trovano un accordo per la bozza finale, ma la dichiarazione resta vaga su Ucraina, Medio Oriente e crisi climatica. (Luigi Spera)
3) “Il processo della vigliaccheria”. Giselle Pelicot torna a parlare in tribunale sul caso degli stupri di Mazan e parla direttamente ai suoi carnefici. (Luisa Nannipieri)
4) Spagna, domani la ministra dell’ambiente spagnola Teresa Ribera riferirà in parlamento sull’alluvione di Valencia. Una vicenda che i popolari spagnoli hanno trasformato in un caso politico europeo. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Stati Uniti. L’Ohio è diventato l’epicentro della violenta retorica razzista di Donald Trump. (Roberto Festa)
6) Nuova Zelanda, i Maori scendono in piazza contro un disegno di legge che mina i diritti delle comunità indigene. La più grande protesta nella storia del paese. (Elena Brizzi)
7) Rubrica Sportiva. L’incontro di boxe tra Jake Paul e Mike Tyson in diretta su Netflix è l’esempio di come lo sport entra nello show biz. (Luca Parena)
1) “La storia non perdonerà né dimenticherà la nostra inazione e complicità davanti a quanto accade a Gaza”. Il comitato speciale delle Nazioni Unite incaricato di indagare sulla condotta israeliana in Palestina presenta all’assemblea generale il suo rapporto annuale.
2) Al G20 di Rio i paesi membri trovano un accordo per la bozza finale, ma la dichiarazione resta vaga su Ucraina, Medio Oriente e crisi climatica. (Luigi Spera)
3) “Il processo della vigliaccheria”. Giselle Pelicot torna a parlare in tribunale sul caso degli stupri di Mazan e parla direttamente ai suoi carnefici. (Luisa Nannipieri)
4) Spagna, domani la ministra dell’ambiente spagnola Teresa Ribera riferirà in parlamento sull’alluvione di Valencia. Una vicenda che i popolari spagnoli hanno trasformato in un caso politico europeo. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Stati Uniti. L’Ohio è diventato l’epicentro della violenta retorica razzista di Donald Trump. (Roberto Festa)
6) Nuova Zelanda, i Maori scendono in piazza contro un disegno di legge che mina i diritti delle comunità indigene. La più grande protesta nella storia del paese. (Elena Brizzi)
7) Rubrica Sportiva. L’incontro di boxe tra Jake Paul e Mike Tyson in diretta su Netflix è l’esempio di come lo sport entra nello show biz. (Luca Parena)
Esteri di lunedì 18/11/2024
1) Guerra in Ucraina. La Russia intensifica i suoi attacchi sul paese all’indomani del via libera di Biden all’uso di armi statunitensi in territorio russo. Almeno 10 morti a Odessa. (Ugo Poletti - Odessa Journal, Francesco Strazzari - Scuola superiore Sant'Anna di Pisa)
2) Medio oriente, settimana decisiva per i negoziati tra Libano e Israele, ma l’inviato americano rinvia il suo viaggio previsto per domani. A Gaza invece non si parla di cessate il fuoco. 76 morti in 24 ore. (Stefano Sozza - Emergency)
3) Geopolitica e Tassa sugli extraprofitti delle multinazionali spaccano i paesi del G20 che riuniscono oggi e domani a Rio. Difficile trovare un accordo sul documento finale. (Alfredo Somoza)
4) In Francia tornano le proteste dei trattori. La rabbia esplode contro l’accordo con il Mercosur e dopo un anno nero per l’agricoltura. (Francesco Giorgini)
5) Elezioni in Senegal. Il partito del presidente Diomaye Faye rivendica la vittoria alle parlamentari. E’ l’occasione per portare a termine le riforme radicali annunciate in campagna elettorale. (Elena Brizzi, Andrea Spinelli Barrile - Slow News)
1) Guerra in Ucraina. La Russia intensifica i suoi attacchi sul paese all’indomani del via libera di Biden all’uso di armi statunitensi in territorio russo. Almeno 10 morti a Odessa. (Ugo Poletti - Odessa Journal, Francesco Strazzari - Scuola superiore Sant'Anna di Pisa)
2) Medio oriente, settimana decisiva per i negoziati tra Libano e Israele, ma l’inviato americano rinvia il suo viaggio previsto per domani. A Gaza invece non si parla di cessate il fuoco. 76 morti in 24 ore. (Stefano Sozza - Emergency)
3) Geopolitica e Tassa sugli extraprofitti delle multinazionali spaccano i paesi del G20 che riuniscono oggi e domani a Rio. Difficile trovare un accordo sul documento finale. (Alfredo Somoza)
4) In Francia tornano le proteste dei trattori. La rabbia esplode contro l’accordo con il Mercosur e dopo un anno nero per l’agricoltura. (Francesco Giorgini)
5) Elezioni in Senegal. Il partito del presidente Diomaye Faye rivendica la vittoria alle parlamentari. E’ l’occasione per portare a termine le riforme radicali annunciate in campagna elettorale. (Elena Brizzi, Andrea Spinelli Barrile - Slow News)
Esteri di venerdì 15/11/2024
1) Le guerre al giro di boa. Con l’avvicinarsi dell’arrivo di Donald Trump alla casa bianca, le diplomazie internazionali si muovono. Dall’Ucraina al Medio Oriente, l’anello di congiunzione è l’Iran. Mentre Scholz e Putin rompono un silenzio diplomatico durato due anni, Trump approva una proposta di tregua tra Hezbollah e Israele, mentre Elon Musk incontra l’ambasciatore iraniano all’Onu. Chi, ancora un volta, rischia di essere ignorata è la Palestina.
(Alessandro Ricci, Roberto Festa, Chawki Senouci)
2) In Sri Lanka il neo eletto presidente conquista la maggioranza assoluta in parlamento. Il primo presidente di sinistra nella storia del paese ha ora mano libera per attuare le riforme promesse in campagna elettorale. (Elena Brizzi, Nicola Missaglia - Ispi)
3) Storie Estreme. Nelle Azzorre nasce la più grande rete di aree marine protette d'Europa (Sara Milanese)
4) Mondialità. Una nuova generazione di leader e intellettuali vogliono smarcare l’Africa dall’influenza coloniale europea. (Alfredo Somoza)
1) Le guerre al giro di boa. Con l’avvicinarsi dell’arrivo di Donald Trump alla casa bianca, le diplomazie internazionali si muovono. Dall’Ucraina al Medio Oriente, l’anello di congiunzione è l’Iran. Mentre Scholz e Putin rompono un silenzio diplomatico durato due anni, Trump approva una proposta di tregua tra Hezbollah e Israele, mentre Elon Musk incontra l’ambasciatore iraniano all’Onu. Chi, ancora un volta, rischia di essere ignorata è la Palestina.
(Alessandro Ricci, Roberto Festa, Chawki Senouci)
2) In Sri Lanka il neo eletto presidente conquista la maggioranza assoluta in parlamento. Il primo presidente di sinistra nella storia del paese ha ora mano libera per attuare le riforme promesse in campagna elettorale. (Elena Brizzi, Nicola Missaglia - Ispi)
3) Storie Estreme. Nelle Azzorre nasce la più grande rete di aree marine protette d'Europa (Sara Milanese)
4) Mondialità. Una nuova generazione di leader e intellettuali vogliono smarcare l’Africa dall’influenza coloniale europea. (Alfredo Somoza)
Esteri di giovedì 14/11/2024
1) La politica israeliana a Gaza è paragonabile a un genocidio. Un rapporto delle nazioni unite analizza la condotta di Tel Aviv nel conflitto nella striscia e parla di fame come arma di guerra e di regime di apartheid. Intanto medici senza frontiere denuncia: bloccata l’evacuazione di bambini malati senza alcun motivo. (Elena Brizzi, Luigi Daniele - University of Nottingham, Medici senza Frontiere)
2) Guerra in Sudan. Secondo un’inchiesta di Amnesty International la Francia sta fornendo armi ai paramilitari violando la legge internazionale sull’embargo. (Riccardo Noury - Amnesty Italia)
3) Stati Uniti, le nomine di Donald Trump sorprendono anche il partito repubblicano. L’ultima provocatoria scelta del presidente eletto è quella di Matt Gaetz come ministro della giustizia. (Roberto Festa)
4) Cliniche per curare le donne che non vogliono indossare l’Hijab. L’ultimo annuncio del regime iraniano fa rabbrividire donne e attivisti a Teheran. (Farian Sabahi)
5) World Music. Dal Senegal, la canzone di Bass Thiong che chiede l’indipendenza della politica dalle guide religiose. (Marcello Lorrai)
1) La politica israeliana a Gaza è paragonabile a un genocidio. Un rapporto delle nazioni unite analizza la condotta di Tel Aviv nel conflitto nella striscia e parla di fame come arma di guerra e di regime di apartheid. Intanto medici senza frontiere denuncia: bloccata l’evacuazione di bambini malati senza alcun motivo. (Elena Brizzi, Luigi Daniele - University of Nottingham, Medici senza Frontiere)
2) Guerra in Sudan. Secondo un’inchiesta di Amnesty International la Francia sta fornendo armi ai paramilitari violando la legge internazionale sull’embargo. (Riccardo Noury - Amnesty Italia)
3) Stati Uniti, le nomine di Donald Trump sorprendono anche il partito repubblicano. L’ultima provocatoria scelta del presidente eletto è quella di Matt Gaetz come ministro della giustizia. (Roberto Festa)
4) Cliniche per curare le donne che non vogliono indossare l’Hijab. L’ultimo annuncio del regime iraniano fa rabbrividire donne e attivisti a Teheran. (Farian Sabahi)
5) World Music. Dal Senegal, la canzone di Bass Thiong che chiede l’indipendenza della politica dalle guide religiose. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 13/11/2024
1 - Fuori tempo massimo. Il segretario di Stato uscente Anthony Blinken ha chiesto a Tel Aviv una pausa umanitarie prolungate nella Striscia di Gaza.
2 - Netanyahu, lo scandalo di troppo. Già indagato per corruzione, il premier israeliano è sospettato di aver tentato di falsificare documenti top secret sul 7 ottobre. (Emanuele Valenti)
3 - Una piattaforma mediatica tossica. Il Guardian abbandona X. Il giornale britannico- con 80 profili e circa 27 milioni di follower – accusa Elon Musk di usare la sua influenza per modellare il discorso politico.
(Roberto Festa e nota del Guardian)
4 - Caos Unione Europea. Fumata nera sulle nomina dei vicepresidenti esecutivi della commissione. Socialisti e verdi accusano Ursula von der Leyen e il Partito Popolare di mettere a rischio la maggioranza democratica.
(Angela Mauro – Huffington Post)
5 - Le ambizioni polacche. Il premier Tusk si offre come capofila dei paesi che sostengono l’Ucraina dopo l’uscita di scena di Joe Biden. (Massimo Congiu)
6 - Violenza di genere. in Inghilterra e Galles soltanto una vittima su 10 denuncerebbe di nuovo il crimine. Secondo una ricerca della City St. George University il 73 % delle intervistate afferma di aver avuto danni alla propria salute mentale a causa delle azioni della polizia. (Elena Brizzi)
7 - Romanzo a fumetti. A mani nude il graphic novel di Leïla Slimani. (Luisa Nannipieri)
1 - Fuori tempo massimo. Il segretario di Stato uscente Anthony Blinken ha chiesto a Tel Aviv una pausa umanitarie prolungate nella Striscia di Gaza.
2 - Netanyahu, lo scandalo di troppo. Già indagato per corruzione, il premier israeliano è sospettato di aver tentato di falsificare documenti top secret sul 7 ottobre. (Emanuele Valenti)
3 - Una piattaforma mediatica tossica. Il Guardian abbandona X. Il giornale britannico- con 80 profili e circa 27 milioni di follower – accusa Elon Musk di usare la sua influenza per modellare il discorso politico.
(Roberto Festa e nota del Guardian)
4 - Caos Unione Europea. Fumata nera sulle nomina dei vicepresidenti esecutivi della commissione. Socialisti e verdi accusano Ursula von der Leyen e il Partito Popolare di mettere a rischio la maggioranza democratica.
(Angela Mauro – Huffington Post)
5 - Le ambizioni polacche. Il premier Tusk si offre come capofila dei paesi che sostengono l’Ucraina dopo l’uscita di scena di Joe Biden. (Massimo Congiu)
6 - Violenza di genere. in Inghilterra e Galles soltanto una vittima su 10 denuncerebbe di nuovo il crimine. Secondo una ricerca della City St. George University il 73 % delle intervistate afferma di aver avuto danni alla propria salute mentale a causa delle azioni della polizia. (Elena Brizzi)
7 - Romanzo a fumetti. A mani nude il graphic novel di Leïla Slimani. (Luisa Nannipieri)
Esteri di martedì 12/11/2024
1) Medio Oriente, bombardamenti senza sosta su Gaza e Libano, mentre le organizzazioni umanitarie denunciano: nessun azione da parte di Israele per migliorare le condizioni dei palestinesi.
2) “Siamo stanchi e arrabbiati, non sappiamo più cosa sperare”. In Esteri, la testimonianza da Kiev, dove nelle ultime settimane si sono intensificati i bombardamenti russi. (Emanuele Valenti, Natalia Onipko)
3) Stati Uniti, Donald Trump pronto a nominare Marco Rubio come segretario di stato. Per la politica estera americana potrebbe significare mano libera a Netanyahu e stop alle armi a Kiev. (Roberto Festa)
4) L’arcivescovo di Canterbury si è dimesso per uno aver occultato un grosso caso di abusi sessuali. Il capo della chiesa anglicana ha coperto per anni l’uomo considerato «il più prolifico molestatore seriale» nella storia dell’istituzione religiosa. (Elena Brizzi, Federico Tulli)
5) Negli ultimi 4 anni, fame e cambiamenti climatici hanno aumentato del 26% le persone che soffrono la fame nel mondo. I dati dell’indice globale della fame. (Sabrina Montrasio, Valeri Emmi - Cesvi)
6) Propaganda, fake news e narrazioni falsate. La disinformazione dei media nei casi dell’alluvione di Valencia e dei fatti di Amsterdam. (Giulio Maria Piantadosi, Luca Parena)
1) Medio Oriente, bombardamenti senza sosta su Gaza e Libano, mentre le organizzazioni umanitarie denunciano: nessun azione da parte di Israele per migliorare le condizioni dei palestinesi.
2) “Siamo stanchi e arrabbiati, non sappiamo più cosa sperare”. In Esteri, la testimonianza da Kiev, dove nelle ultime settimane si sono intensificati i bombardamenti russi. (Emanuele Valenti, Natalia Onipko)
3) Stati Uniti, Donald Trump pronto a nominare Marco Rubio come segretario di stato. Per la politica estera americana potrebbe significare mano libera a Netanyahu e stop alle armi a Kiev. (Roberto Festa)
4) L’arcivescovo di Canterbury si è dimesso per uno aver occultato un grosso caso di abusi sessuali. Il capo della chiesa anglicana ha coperto per anni l’uomo considerato «il più prolifico molestatore seriale» nella storia dell’istituzione religiosa. (Elena Brizzi, Federico Tulli)
5) Negli ultimi 4 anni, fame e cambiamenti climatici hanno aumentato del 26% le persone che soffrono la fame nel mondo. I dati dell’indice globale della fame. (Sabrina Montrasio, Valeri Emmi - Cesvi)
6) Propaganda, fake news e narrazioni falsate. La disinformazione dei media nei casi dell’alluvione di Valencia e dei fatti di Amsterdam. (Giulio Maria Piantadosi, Luca Parena)
Esteri di lunedì 11/11/2024
1) Gaza, mai così pochi aiuti nella striscia da dicembre 2023. Nonostante l’ultimatum in scadenza della casa bianca, Israele continua ad ignorare ogni avvertimento e lascia che Gaza muoia di fame.
2) Al via la Cop29 di Baku. Alla conferenza Onu per il clima tutta l’attenzione è sui finanziamenti. Ma sui negoziati incombe l’ombra dei governi negazionisti. (Elena Brizzi, Gianni Silvestrini - Kyoto Club)
3) Stati Uniti, Donald Trump annuncia le prime nomine nella sua amministrazione. Il presidente eletto punta a circondarsi di fedelissimi. (Roberto Festa)
4) L’inverno difficile dell’Ucraina. Kiev si prepara ad una nuova grande offensiva russa e all’arrivo del nuovo imprevedibile inquilino della casa bianca. (Emanuele Valenti)
5) Per la prima volta dai tempi di Winston Churchill il primo ministro britannico partecipa alle celebrazioni per l’anniversario del giorno dell’armistizio del 1918 in Francia. (Francesco Giorgini)
6) Serie Tv. Da oggi su raiplay l’ultima stagione dell’Amica Geniale. (Alice Cucchetti)
1) Gaza, mai così pochi aiuti nella striscia da dicembre 2023. Nonostante l’ultimatum in scadenza della casa bianca, Israele continua ad ignorare ogni avvertimento e lascia che Gaza muoia di fame.
2) Al via la Cop29 di Baku. Alla conferenza Onu per il clima tutta l’attenzione è sui finanziamenti. Ma sui negoziati incombe l’ombra dei governi negazionisti. (Elena Brizzi, Gianni Silvestrini - Kyoto Club)
3) Stati Uniti, Donald Trump annuncia le prime nomine nella sua amministrazione. Il presidente eletto punta a circondarsi di fedelissimi. (Roberto Festa)
4) L’inverno difficile dell’Ucraina. Kiev si prepara ad una nuova grande offensiva russa e all’arrivo del nuovo imprevedibile inquilino della casa bianca. (Emanuele Valenti)
5) Per la prima volta dai tempi di Winston Churchill il primo ministro britannico partecipa alle celebrazioni per l’anniversario del giorno dell’armistizio del 1918 in Francia. (Francesco Giorgini)
6) Serie Tv. Da oggi su raiplay l’ultima stagione dell’Amica Geniale. (Alice Cucchetti)
Esteri di venerdì 08/11/2024
1) Il 70% delle persone uccise a Gaza erano donne e bambini. La maggior parte avevano tra i 5 e i 9 anni. L’ufficio onu per i diritti umani denuncia quelle che definisce gravi violazioni del diritto internazionale, crimini contro l’umanità e possibile genocidio.
2) Più di 60 persone arrestate ad Amsterdam per gli attacchi di manifestanti pro Palestina ai tifosi della squadra di calcio israeliana Maccabi. Israele e buona parte dei governi europei parlano di violenza antisemita. (Chawki Senouci)
3) Stati uniti. La guerra ai migranti è già iniziata. All’indomani della vittoria di Donald Trump un giudice federale boccia una misura introdotta da Joe Biden che facilitava il percorso verso la cittadinanza. (Roberto Festa)
4) Il Mozambico sull’orlo della rivoluzione. Un mese dopo le elezioni l’opposizione e i giovani continuano a protestare per il risultato che considerano truccato. (Franca Roiatti - Helvetas)
5) Storie Estreme. La siccità senza precedenti lascia lo Zambia al buio. (Sara Milanese)
6) Mondialità. La farsa della lotta alla povertà. (Alfredo Somoza)
1) Il 70% delle persone uccise a Gaza erano donne e bambini. La maggior parte avevano tra i 5 e i 9 anni. L’ufficio onu per i diritti umani denuncia quelle che definisce gravi violazioni del diritto internazionale, crimini contro l’umanità e possibile genocidio.
2) Più di 60 persone arrestate ad Amsterdam per gli attacchi di manifestanti pro Palestina ai tifosi della squadra di calcio israeliana Maccabi. Israele e buona parte dei governi europei parlano di violenza antisemita. (Chawki Senouci)
3) Stati uniti. La guerra ai migranti è già iniziata. All’indomani della vittoria di Donald Trump un giudice federale boccia una misura introdotta da Joe Biden che facilitava il percorso verso la cittadinanza. (Roberto Festa)
4) Il Mozambico sull’orlo della rivoluzione. Un mese dopo le elezioni l’opposizione e i giovani continuano a protestare per il risultato che considerano truccato. (Franca Roiatti - Helvetas)
5) Storie Estreme. La siccità senza precedenti lascia lo Zambia al buio. (Sara Milanese)
6) Mondialità. La farsa della lotta alla povertà. (Alfredo Somoza)
Esteri di giovedì 07/11/2024
1)Stati Uniti, “Le sconfitte sono inevitabili, ma mollare è impensabile”. Joe Biden parla al paese dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni e promette un passaggio di poteri pacifico. (Roberto Festa)
2) Crisi di Governo in Germania. Olaf Scholz licenzia il ministro delle finanze e fa tremare l’esecutivo. Si va verso il voto di fiducia a gennaio. (Arturo Winters)
3) I ghiacci dell’artico stanno scomparendo. Le fotografie dei ghiacciai delle isole Svalbard mostrano la rapidità con cui il riscaldamento climatico agisce. (Sabrina Montrasio)
4) “Palestina libera” l’enorme striscione dei tifosi del Paris Saint Germain fa infuriare il ministro dell’interno francese. (Luca Parena)
5) World Music. La band canadese “Godspeed you! Black Emperor” dedica a Gaza il suo nuovo album. (Marcello Lorrai)
1)Stati Uniti, “Le sconfitte sono inevitabili, ma mollare è impensabile”. Joe Biden parla al paese dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni e promette un passaggio di poteri pacifico. (Roberto Festa)
2) Crisi di Governo in Germania. Olaf Scholz licenzia il ministro delle finanze e fa tremare l’esecutivo. Si va verso il voto di fiducia a gennaio. (Arturo Winters)
3) I ghiacci dell’artico stanno scomparendo. Le fotografie dei ghiacciai delle isole Svalbard mostrano la rapidità con cui il riscaldamento climatico agisce. (Sabrina Montrasio)
4) “Palestina libera” l’enorme striscione dei tifosi del Paris Saint Germain fa infuriare il ministro dell’interno francese. (Luca Parena)
5) World Music. La band canadese “Godspeed you! Black Emperor” dedica a Gaza il suo nuovo album. (Marcello Lorrai)
Esteri di mercoledì 06/11/2024
Esteri interamente dedicato alle elezioni USA
- L’ America aveva bisogno dell’uomo forte?
- Come ha reagito la dirigenza ucraina alla vittoria di Trump?
- Come hanno votato le minoranze?
- Come saranno i rapporti Usa - Cina
- Che ne sarà della questione palestinese?
- Come saranno i rapporti Ue- Usa ?
Esteri interamente dedicato alle elezioni USA
- L’ America aveva bisogno dell’uomo forte?
- Come ha reagito la dirigenza ucraina alla vittoria di Trump?
- Come hanno votato le minoranze?
- Come saranno i rapporti Usa - Cina
- Che ne sarà della questione palestinese?
- Come saranno i rapporti Ue- Usa ?
Esteri di martedì 05/11/2024
1- Stati uniti. È il giorno della sfida Kamala Harris – Donald Trum
In gioco la democrazia americana.
Aggiornamenti e analisi con Roberto Festa
2- Germania. La coalizione al governo a rischio implosione-
verdi e spd contro i liberali che hanno scritto una finanziaria ultra liberista
(Arturo Wnters)
3- Spagna . Una settimana fa l’alluvione che ha devastato la regione di Valencia.
Intanto cresce la protesta contro la Liga che nonostante le decine di vittime ha deciso di fare giocare le partite del campionato.
“39 gol ma non c’ è nulla da festeggiare” ha titolato il principale giornale sportivo Marca. (Giulio Maria Piantadosi e Luca Parena)
4- Ecuador, un paese intero ostaggio della violenza delle gang legate ai narcos
Nei quartieri più poveri della capitale Quito, ONG in prima linea per salvare i più giovani dalla delinquenza. (Stefania Famlonga ong Sembrar partner di Avsi)
5- Genio e maestro. è morto all’età di 88 anni il fotorepoter brasiliano Evandro Teixeira. Documentò la repressione dei regimi militari in Brasile e Cile.
(Monica Paes)
1- Stati uniti. È il giorno della sfida Kamala Harris – Donald Trum
In gioco la democrazia americana.
Aggiornamenti e analisi con Roberto Festa
2- Germania. La coalizione al governo a rischio implosione-
verdi e spd contro i liberali che hanno scritto una finanziaria ultra liberista
(Arturo Wnters)
3- Spagna . Una settimana fa l’alluvione che ha devastato la regione di Valencia.
Intanto cresce la protesta contro la Liga che nonostante le decine di vittime ha deciso di fare giocare le partite del campionato.
“39 gol ma non c’ è nulla da festeggiare” ha titolato il principale giornale sportivo Marca. (Giulio Maria Piantadosi e Luca Parena)
4- Ecuador, un paese intero ostaggio della violenza delle gang legate ai narcos
Nei quartieri più poveri della capitale Quito, ONG in prima linea per salvare i più giovani dalla delinquenza. (Stefania Famlonga ong Sembrar partner di Avsi)
5- Genio e maestro. è morto all’età di 88 anni il fotorepoter brasiliano Evandro Teixeira. Documentò la repressione dei regimi militari in Brasile e Cile.
(Monica Paes)
Esteri di lunedì 04/11/2024
1) Medio oriente, Israele continua a bombardare il nord della striscia di Gaza. Anche l’ultimo ospedale funzionante della zona è ormai quasi completamente distrutto, mentre i raid continuano a colpirlo. Intanto il premier israeliano Netanyahu rischia di essere coinvolto nell’ennesimo caso giudiziario. (Emanuele Valenti, Paolo Pezzati - Oxfam Italia)
2) Stati Uniti, le 24 ore prima del voto. Domani gli americani sceglieranno chi sarà il prossimo presidente. I sondaggi mostrano uno scenario profondamente in bilico, mentre gli ultimi comizi dei candidati delineano l’aspetto che il paese avrà per i prossimi 4 anni. (Roberto Festa)
3) Francia, inizia oggi il processo per l’omicidio di Samuel Paty, il professore decapitato da un fondamentalista islamico nel 2020. (Francesco Giorgini)
4) Iran, cosa sappiamo del video della ragazza che si spoglia in pubblico all’università di Teheran che ha fatto il giro del mondo. (Elena Brizzi)
5) E’ morto Quincy Jones, un gigante della musica del 900 che ha saputo adattarsi ai tempi restando sempre rilevante. (Matteo Villaci, Tommaso Colliva)
1) Medio oriente, Israele continua a bombardare il nord della striscia di Gaza. Anche l’ultimo ospedale funzionante della zona è ormai quasi completamente distrutto, mentre i raid continuano a colpirlo. Intanto il premier israeliano Netanyahu rischia di essere coinvolto nell’ennesimo caso giudiziario. (Emanuele Valenti, Paolo Pezzati - Oxfam Italia)
2) Stati Uniti, le 24 ore prima del voto. Domani gli americani sceglieranno chi sarà il prossimo presidente. I sondaggi mostrano uno scenario profondamente in bilico, mentre gli ultimi comizi dei candidati delineano l’aspetto che il paese avrà per i prossimi 4 anni. (Roberto Festa)
3) Francia, inizia oggi il processo per l’omicidio di Samuel Paty, il professore decapitato da un fondamentalista islamico nel 2020. (Francesco Giorgini)
4) Iran, cosa sappiamo del video della ragazza che si spoglia in pubblico all’università di Teheran che ha fatto il giro del mondo. (Elena Brizzi)
5) E’ morto Quincy Jones, un gigante della musica del 900 che ha saputo adattarsi ai tempi restando sempre rilevante. (Matteo Villaci, Tommaso Colliva)
Esteri di giovedì 31/10/2024
1) “E’ come l’apocalisse, la gente è nel panico”. In Esteri la testimonianza da Valencia dopo la terribile alluvione che ha provocato quasi 160 morti. Intanto crescono le polemiche per l’allarme dato troppo tardi. (Elena Brizzi)
2) Medio oriente. Gli inviati di Joe Biden fanno l’ultimo tentativo per far ripartire i colloqui per una tregua a Gaza e in Libano prima delle elezioni americane, ma dal campo la pace sembra lontanissima. (Ugo Tramballi, Danilo De Biasio, Avi Mograbi - regista israeliano)
3) Stati Uniti, a pochi giorni dalle presidenziali, l'incertezza profonda degli americani si misura sui siti di scommesse online. (Roberto Festa)
4) Più di duemila denunce, oltre 150 vittime e centinaia di abusatori. In Irlanda continua l’inchiesta sugli abusi sessuali commessi nelle scuole cattoliche negli anni 70. (Federico Tulli - Left)
5) La cop16 sulla biodiversità si avvia alla chiusura, ma pochi soldi sono sul tavolo e i progressi sperati non sono all’orizzonte. (Valentina Marconi - Zoological society of London)
1) “E’ come l’apocalisse, la gente è nel panico”. In Esteri la testimonianza da Valencia dopo la terribile alluvione che ha provocato quasi 160 morti. Intanto crescono le polemiche per l’allarme dato troppo tardi. (Elena Brizzi)
2) Medio oriente. Gli inviati di Joe Biden fanno l’ultimo tentativo per far ripartire i colloqui per una tregua a Gaza e in Libano prima delle elezioni americane, ma dal campo la pace sembra lontanissima. (Ugo Tramballi, Danilo De Biasio, Avi Mograbi - regista israeliano)
3) Stati Uniti, a pochi giorni dalle presidenziali, l'incertezza profonda degli americani si misura sui siti di scommesse online. (Roberto Festa)
4) Più di duemila denunce, oltre 150 vittime e centinaia di abusatori. In Irlanda continua l’inchiesta sugli abusi sessuali commessi nelle scuole cattoliche negli anni 70. (Federico Tulli - Left)
5) La cop16 sulla biodiversità si avvia alla chiusura, ma pochi soldi sono sul tavolo e i progressi sperati non sono all’orizzonte. (Valentina Marconi - Zoological society of London)
Esteri di mercoledì 30/10/2024
1) Spagna, almeno 70 morti e decine di dispersi nella peggiore alluvione che ha colpito il paese nell’ultimo secolo. Il sindaco di Valencia definisce la situazione come “dantesca”, mentre l’allerta si allarga all’Andalusia. (Giulio Maria Piantadosi)
2) Medio Oriente, altri 30 morti oggi nel nord di Gaza, dopo il massacro di ieri a Beit Lahia. La situazione umanitaria è catastrofica e se l’Unrwa dovesse smettere di operare la crisi potrebbe aggravarsi fino al punto di non ritorno. (Sami Abu Omar da Gaza, Emanuele Valenti)
3) Regno Unito, il governo labourista di Keir Stramer prova a fare una finanziaria di sinistra. Tra le misure, più investimenti nel pubblico e aumento del salario minimo. (Daniele Fisichella)
4) Stati Uniti, l’esercito dei delusi da Donald Trump, che dopo averlo appoggiato ora si appellano alla popolazione per non votarlo. (Roberto Festa)
5) Graphic Novel. L’incredibile storia di Audrey Hepburn raccontata in due biografie a fumetti. (Luisa Nannipieri)
1) Spagna, almeno 70 morti e decine di dispersi nella peggiore alluvione che ha colpito il paese nell’ultimo secolo. Il sindaco di Valencia definisce la situazione come “dantesca”, mentre l’allerta si allarga all’Andalusia. (Giulio Maria Piantadosi)
2) Medio Oriente, altri 30 morti oggi nel nord di Gaza, dopo il massacro di ieri a Beit Lahia. La situazione umanitaria è catastrofica e se l’Unrwa dovesse smettere di operare la crisi potrebbe aggravarsi fino al punto di non ritorno. (Sami Abu Omar da Gaza, Emanuele Valenti)
3) Regno Unito, il governo labourista di Keir Stramer prova a fare una finanziaria di sinistra. Tra le misure, più investimenti nel pubblico e aumento del salario minimo. (Daniele Fisichella)
4) Stati Uniti, l’esercito dei delusi da Donald Trump, che dopo averlo appoggiato ora si appellano alla popolazione per non votarlo. (Roberto Festa)
5) Graphic Novel. L’incredibile storia di Audrey Hepburn raccontata in due biografie a fumetti. (Luisa Nannipieri)
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